Recensione: Serie War of Heart by Erika Castigliano.

Che si fa quando la passione prende il sopravvento? quando sentire la mancanza di qualcuno ci toglie il respiro, quando vogliamo qualcuno che non possiamo avere? ci sono solo due possibilità, darsi per vinti o combattere per lui o lei.

Se davvero lo vuoi, allora prenditelo.

Combatti per me Travis, combatti per noi.

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Alyssa ha perso ciò che di più caro aveva, non le importava di niente e nessuno. Si sentiva in colpa e doveva fare i conti con la sua sofferenza. Le belle parole non servivano più, neanche gli abbracci e gli sguardi compassionevoli.

Aly si ritrova catapultata in un nuovo mondo che le è totalmente estraneo, trovandosi a fare i conti con le sue nuove responsabilità ed i suoi mille dubbi.

Si dovrebbe crescere step by step no? un passo per volta, il cordone andrebbe tagliato lentamente. Invece a volte la vita è proprio stronza e ci mette davanti a delle scelte belle e fatte, o si va avanti o si annega. Non importa come ti senti, non puoi decidere come stare, non c’è tempo per pensare. Perché se ti fermi i pensieri ti inghiottono, ti fanno a pezzi, non c’è clemenza per nessuno.

Alyssa è tosta, tutti hanno scelto per lei, il suo percorso di vita sembra segnato, sino a quando non incontra Travis. Tutti vogliono proteggerla, tutti vogliono tenerla al sicuro, con l’unico risultato di farla sentire anche peggio.

Aly deve confrontarsi con la sua nuova vita, un percorso che forse avrebbe scelto, o forse no. Deve imparare ad adattarsi ma soprattutto a fare i conti con se stessa. Deve uscire da quel guscio e dimostrare di potercela fare, senza che nessuno la tenga per mano.

Il tutto sino a che non arriva Travis, che le dona quel supporto, quella stima, quell’incoraggiamento necessario a muovere i primi passi verso il suo futuro senza per questo soffocarla.

Travis ed il suo background ha deciso da solo cosa vuole per la sua vita, non ha potuto dare spazio alle emozioni ma solo alla ragione. Ha un obiettivo ed innamorarsi non era certo fra quelli.

Come fai a staccarti da qualcuno se al solo pensiero stai male, fai mille promesse e poi le manterrai. Cosa si fa quando la distanza può uccidere?

“Combatti per me” è tutto questo, è intenso e ricco di sentimenti forti, che in più di un’ occasione mi hanno rubato mille lacrime. Non è solo la storia di un amore travolgente, ma è un fluire di emozioni, leggi cosa accade e senti come stanno, vivi le loro tragedie interiori, vivi la loro sofferenza come se fosse tua.

Combatti per me, è un inno al non arrendersi un percorso di crescita che guiderà i protagonisti verso scelte dolorose e non previste.

La storia prosegue ” In  your arms” fra le tue braccia.

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Quante volte vorremmo solo un abbraccio e sentirci dire che tutto andrà bene, vorremmo solo sentirci al sicuro, e lasciare fuori tutti i brutti pensieri, stringendosi, aggrappandosi al pensiero che se tutto dovesse cambaire, comunque andrebbe sepre tutto bene.

Ma anche qui la vita è perfida, gli eventi ci travolgono, perdiamo quell’abbraccio e tutto sembra crollarci addosso. Si tenta di andare avanti ma si percepisce che qualcosa si è perso strada facendo e che probabilmente non saremo più gli stessi. Saremo meglio o peggio, questo non lo so. So solo che i protagonisti, affrontano le conseguenze delle loro scelte, facendo del loro meglio ma anche del loro peggio. Non può piovere per sempre, tuttavia quanto può durare una tempesta? si è davvero sempre forti da superarla o a volte bisogna sbatterci contro per capire cosa si vuole,per capire cosa siè perso?

Perché se alzi un muro, devi pensare a chi lasci fuori ed a quanto davvero ne valga la pena. Si può rimanere arrabbiati per sempre o perdonare e dimenticare. Sperando che il tempo faccia il suo corso.

In ogni caso non ci sn garanzie di sorta.

“In your arms” è il posto in cui Alyssa vuole stare, il posto in cui vuole tornare, se le verrà concesso, è il posto dove gli orrori che ha vissuto svaniscono e dove l’amore prevale al di là delle scelte giuste o sbagliate. E’ il paradiso oltre la solitudine, il balsamo che guarisce le sue ferite.

Stare fra le braccia di qualcuno è un dono, se qualcuno combatte per noi, allora anche noi dovremmo combattere per lui.

Buona lettura

Krilli

 

A

Tornano le Cronache di Ansorac <3

Krillers ecco il nuovo romanzo di Marko D’abbruzzi 😉 che aspettavoooooo!!!

Giubileo – Esodo!

 

Estratto Le Cronache di Ansorac vol3 barone kimari

Ormai al terzo, penultimo, volume della saga, Ansorac sta svelando pian piano i suoi segreti più oscuri. La saga di Marko D’Abbruzzi si conferma appassionante, definita dai lettori “un must della lettura fantasy”. Centinaia le copie vendute e, nonostante i pochi mezzi a disposizione e la particolarità assoluta della storia, scala le classifiche. Le Cronache di Ansorac: Genesi – Inferno & Paradiso, volume I della saga, si è classificato nella graduatoria best seller fantasy IBS di Maggio2017.

Presentazione del romanzo:

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Il terzo volume di Le Cronache di Ansorac, saga scritta da Marko D’Abbruzzi, era attesissimo dai lettori che già dopo i primi giorni di pubblicazione richiedevano l’ultimo, in uscita prevista a Ottobre 2017.
La storia continua in un crescendo di avvenimenti che trovano i protagonisti alle prese con diverse situazioni. Kronos e Gost, liberato King dall’inferno, intraprendono un percorso difficile e pericoloso verso il Gelo Nord alla ricerca dello Spirito del Gelo. Inviati dal Barone Vega, i due non sanno esattamente cosa li attenderà tranne la presenza degli uomini armati della Middlecorp, sempre più tecnologici grazie ai nuovi strumenti bellici di distruzione ideati e costruiti dall’ignaro Professor Ares, alias Jasper Solcanar fratello di Kronos.

Anche Jasper si trova davanti a scelte difficili, rese ancor più oscure e misteriose dalla proposta di Profius Von Barazinger; la curiosità e la sua ignoranza nei confronti dell’utilizzo delle sue invenzioni lo renderanno ignaro complice della corsa al potere del suo capo.

Kimari sta ricostruendo Fossa dei Leoni con l’immancabile sostegno del Barone Vega mentre King torna in patria per liberare il suo popolo dal giogo della chiesa di Manowar e della Middlecorp. Il re Ribelle torna finalmente in azione dimostrando la voglia di riscatto delle mezze tigri.

Arkanis e i monaci silenti si preparano per la guerra, ormai alle porte e iniziano gli spostamenti che andranno a favorire lo schieramento del Barone.

Le carte si svelano sul tavolo dei potenti, le fazioni si mostrano e il tempo degli intrighi è ormai finito. Si cercano gli ultimi alleati e si muovono gli eserciti. Ansorac non aspetta più nessuno e inizia a ribellarsi al volere degli ansoriani.
In questo nuovo e appassionante volume, Marko D’Abbruzzi ci racconta con maestria crescente la storia di questo pianeta sull’orlo della distruzione. La lettura rimane scorrevole e ritmata, mai noiosa e sempre significativa. I contenuti sociali presi dal nostro mondo aiutano il lettore ad immedesimarsi nella storia mentre i personaggi, resi quasi reali dalla penna dell’autore, diventano dei modelli da cui prendere spunto.

Pronti per la guerra mondiale su Ansorac? Centinaia di lettori sono già rimasti a bocca aperta!

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Sinossi:

Ansorac è un mondo in balia di due poteri predominanti: politica e religione.
Nella lotta al risveglio degli animi, o alla distruzione della libertà di pensiero, i protagonisti dei vari schieramenti iniziano a mostrare le armi pesanti o giungono, con sotterfugi e ribellioni, a importanti traguardi. La scacchiera è pronta, le pedine si muovono. Guerre, rivoluzioni, fughe, nuovi alleati e vecchi nemici si fanno sempre più presenti sul palcoscenico del pianeta mentre la popolazione ignara continua a vivere, senza capire, tra i crolli finanziari e strutturali delle città.

Alcune verità faranno capolino nei cuori e Ansorac inizierà a risvegliarsi in un bagno di sangue…

Quarta di Copertina:

Il momento della verità si avvicina…
Le fazioni si svelano. L’ora del sotterfugio giunge al termine e il potere non gioca più a favore del tempo…
Ansorac, sull’orlo del baratro, si prepara all’inevitabile epilogo.

«Vorrei potermi fermare qui», lesse fra i continui fremiti, «lasciarvi col sussulto nel cuore
e la speranza in gola. Scriverei “vissero felici”. Si, mi piacerebbe sorridere al sole il giorno dopo la paura, sentire l’anima in trepidante attesa di un nuovo inizio, mano nella mano, verso un domani luminoso. Vorrei potermi fermare qui…ma è la storia che avanza ed è più forte delle mie parole»

Estratto pag 287-288:

Il Barone s’affacciò alla finestra, la notte disegnava d’argento il cielo macchiato di rade nubi. I vapori giganteschi dei vulcani di Monfiamma coloravano di diamanti e rubini le coste dell’arcipelago.

Deval era muta, nessuna luce brillava nelle case vuote, nessuna voce scivolava nelle vie deserte. Gli abitanti erano andati via, composti, condotti ai Rifugi sparsi nei continenti.

La luna dardeggiò da una nuvola, gli occhi ammirarono gli scintillii di platino della maestosa armata navale uscire dalle grotte ai piedi del vulcano. Il mare gonfio e cattivo era pronto a scatenare la sua furia, il ritorno del Signore delle Acque si percepì in ogni onda brutale, lungo i confini del cielo scuro, nei fremiti del terreno nelle viscere del suo regno. L’Ares borbottò, pennacchi minacciosi si levarono lungo i pendii incrinati dagli spasmi della terra.

Il Barone inspirò il vento caldo, le mura della sua residenza vibrarono scosse da un terremoto piuttosto aggressivo. Non si udiva nessun urlo, nessuna sirena, solo il fragore dei vulcani eterni, lo sfrigolio del bacio fra lava e mare, il soffio dei vapori e i brontolii del terreno.

Rientrò nella camera e lisciò lo sguardo sulle lucide librerie, qualche tomo era caduto sul pavimento a seguito del sisma.

Ne raccolse uno, sfogliandolo lentamente.

«Vorrei potermi fermare qui», lesse fra i continui fremiti, «lasciarvi col sussulto nel cuore e la speranza in gola. Scriverei “vissero felici”. Si, mi piacerebbe. Sorridere al sole il giorno dopo la paura, sentire l’anima in trepidante attesa di un nuovo inizio, mano nella mano, verso un domani luminoso. Vorrei potermi fermare qui… ma è la storia che avanza, ed è più forte delle mie parole» sospirò riponendolo sullo scaffale.

La terra gracchiò, l’Ares si cinse il capo con una corona di rubino e infine eruttò furiosamente, spaccando il cielo di fiamme.

Pagina facebook: Le Cronache di Ansorac

Instagram: le_cronache_di_ansorac aggiornato in tempo reale sul romanzo e il progetto edi- toriale I.D.E.A.

blog: immaginadiesserealtro.blogspot.com per avere più informazioni su romanzi, autore e progetto editoriale I.D.E.A.

Link d’Acquisto:

IBS: https://www.ibs.it/cronache-di-ansorac-giubileo-esodo-libro-marco-d-abbruzzi/e/9788894160277?inventoryId=68119398

LaFeltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/libri/marco-d-abbruzzi/cronache-ansorac-giubileoesodo/9788894160277

Se lo consiglio? cero che sì!!!

Lol

Krilli

Con me oggi Miss Eva D’amico ed i suoi romanziiii

Hola Krillers come sapete mi accaparro sempre le migliori usciteee.

Con me oggi Eva D’Amico e la sua saga 😉 MEMORIE DI SANGUE VOLUME 1-2

Tanta robaaaaaaa 😉

Memorie di Sangue vol 1:

Memorie di Sangue: Il Castello del Giorno Eterno di Eva D’Amico.
Un nuovo modo di a raccontare il genere fantasy “dark romance”, importanti messaggi velati sul condizionamento e il maltrattamento delle donne ma soprattutto una sperimentazione narrativa che avvicina il mondo della letteratura a quello del cinema. Immagina Di Essere Altro (progetto editoriale giovanile) propone un altro interessante romanzo.

Presentazione del romanzo:

Memorie di Sangue: Il Castello del Giorno Eterno, primo di due volumi, tratta l’intricata vita di una bambina orfana, adottata da un ragazzo nobile e a affascinante. La protagonista diventerà, con lo scorrere delle pagine, una giovane donna in lotta per la sua libertà.
Nei primi capitoli l’autrice offre un’ampia e ben curata visuale del mondo con gli occhi della piccola, cresciuta all’interno di un prestigioso maniero in stile vittoriano che lei vede come “il castello delle favole”. La bambina prende per volontà di Jeile, il suo signore, il nome Eva, come la prima donna biblica, in quanto prima persona “esterna” ad entrare nel palazzo.

Con lo scorrere delle pagine la piccola cresce mostrando una persona che si evolve all’interno del condizionamento e della menzogna. I veli che le mostrano la facciata del “castello fiabesco dal giorno eterno” cadono uno dopo l’altro dandole assaggi della realtà che la circonda tramite traumi e violenze, rendendo la ragazza un “involucro acculturato” ma privo di qualsiasi esperienza esterna al palazzo o reale emozione.

Tutto cambia grazie a un evento affettivo scatenante e la giovane inizia a ribellarsi contro i suoi signori. Questa storia è arricchita, in un senso, e alleggerita, dall’altro, grazie allo sfondo fantasy dark romance che vede i de Lefevbre, “famiglia” di Eva, come stirpe di vampiri e i von Bohme, parenti dei primi, come stirpe di licantropi. Entrambe le casate sono unite e in lotta contro i Burns, determinati a sterminarli.

Molti personaggi calcano la scena, tutti resi primari dallo stile unico dell’autrice. Il romanzo, infatti, è un fantastico modello di narrazione sperimentale che porta il lettore nel vivo delle situazioni grazie a brevi e rilevanti cambi di prospettiva dando la possibilità di “vivere” ogni aspetto del romanzo sotto più punti di vista senza togliere sorpresa alla storia.

Si può intendere il narratore come prima persona onnisciente, le “Memorie” sono quelle di Eva, ma durante lo scorrere delle pagine si trovano interventi in prima persona di altri personaggi. Questi brevi scambi danno l’impressione tipica del back stage dei film, quando gli attori raccontano la scena ricordandola, mentre lo spettatore la vede “in azione”.

La meravigliosa ricostruzione fantasy del palazzo vittoriano è l’ambientazione dominante nel romanzo che rende al meglio il senso di soggezione e oppressione che sente la protagonista. I colpi di scena, le lotte e gli intricati giochi di potere delle casate offrono ritmo alla narrazione.
I contenuti derivanti dalla storia, velati per permettere la lettura anche a un pubblico più giovane, sono un invito alla riflessione, per lo più femminile, sul concetto di “essere”: può un nome definire chi siamo? Possono i nostri abiti determinare la nostra persona? Ma, soprattutto, si può vivere in balia degli altri senza mai reagire riflettendo in modo critico sulle situazioni che ci circondano?

Eva de Lefevbre si ribellerà al condizionamento e alla prigionia, alle violenze psicologiche e fisiche, ai mostri che albergano nella sua vita cercando se stessa in modi che non si sarebbe mai aspettata.

Sinossi:

Una ragazza con troppi nomi, un passato sconosciuto e povero che diventa una vita ricca di eleganza e finte conoscenze, un futuro incerto.
Eva è una ragazza condizionata dalla sua educazione, rigida e relegata nel “Castello del Giorno Eterno”, illusa di vivere in una posizione privilegiata, circondata da persone che si mostreranno troppo tardi per ciò che sono realmente.

Quando i veli della menzogna cadono, il vuoto prende il sopravvento lasciando Eva in balia di se stessa, sola e confusa.
Cosa succede quando il tuo nome non rispecchia la persona che sei, quando ti viene rubato e ti accorgi di non essere nulla nonostante una vita di trascorsi? Cosa accade quando reagisci alle troppe vessazioni subite e tiri fuori gli artigli per combattere?

Chi è Eva? Una privilegiata? Una puttana? Una bambola? Una serva?
Cercherà di scoprire se stessa all’interno di una vita piena di bugie e lotterà contro i suoi signori per guadagnare l’amore, il rispetto e la libertà.

Un freddo improvviso mi raggelò il petto, capii che quello non era il castello delle favole: era solo un’immensa casa per le bambole
ed io non ero che una delle tante…

Cosa succede quando il fragile vetro delle belle bugie s’infrange sull’amara verità? Cosa fai quando perdi in un attimo tutte le certezze e ti rimane solo il vuoto?
Eva de Lefevbre affronterà da sola il cammino verso la verità, il sentiero che ci distingue dai mostri e ci rende umani.

Biografia:

Eva D’Amico nasce a Roma il 15 maggio 1991, fin da bambina ama disegnare, dipingere, leggere e scrivere. Dopo le scuole medie queste passioni la portano a scegliere il liceo artistico.
Gli anni del liceo trascorrono ricchi di sperimentazione pittorica, teatrale, musicale e letteraria insieme ad un piccolo di gruppo di amici. La scrittura, in questa fase della sua vita, è una parte importantissima ma non il fulcro centrale della sua attività artistica che si concentra per lo più sulla musica e sul disegno. Arriva prima nella sezione letteraria del concorso indetto dalla Regione Lazio, riservato ai licei, nell’anno accademico 2009/2010.

L’ultimo anno del liceo è l’inizio di un lungo periodo della sua vita segnato da lutti e da una difficile situazione familiare e personale, è in questo periodo che la scrittura diventa centrale.
Comincia a scrivere organicamente una raccolta di poesie e a dar vita a numerosi romanzi che rimarranno solo abbozzati, inconclusi e dimenticati per molti anni. Questo riscoperto amore per la letteratura le fa scegliere la facoltà di Lettere all’università, dove intraprenderà autonomamente un percorso “a ritroso” nella letteratura italiana e straniera, approfondendo i classici di sua iniziativa e costruendosi una solida base culturale.

Poco prima di conseguire la laurea prende coraggio e mette nuovamente mano al primo romanzo di cui aveva abbozzato la trama: Il castello del giorno eterno. Tra ripensamenti e correzioni, il suo primo romanzo viene concluso in pochi mesi.

Inizia allora un minuzioso lavoro di labor limae e di stesura di altri romanzi che la impegna molto durante tutto il percorso di studi che la poterà, dopo la laurea in Lettere, alla laurea specialistica in Italianistica.

Durante questo percorso viene in contatto con il “progetto I.D.E.A.” (Immagina Di Essere Altro) e immediatamente capisce che il tempo dei dubbi è finito.

Pubblica nel 2016 Memorie di Sangue: Il Castello del Giorno Eterno edito dal progetto editoriale giovanile I.D.E.A.

Nel 2017 Scrive Rapsodia, racconto contenuto nella Raccolta a tema cucina pubblicato da Tabula Fati.

Nel 2017 Memorie di Sangue: Le Figlie della Corruzione, volume conclusivo, edito da I.D.E.A.

 

IBS: https://www.ibs.it/memorie-di-sangue-castello-del-libro-eva-d-amico/e/9788894160222

LaFeltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/libri/d-amico-eva/memorie-sangue-castello-giorno-eterno/9788894160222

Memorie di Sangue: Le Figlie della Corruzione (vol2, conclusivo)

Presentazione del Romanzo:

La vita di Eva è stata sconvolta da incredibili avvenimenti: antiche lotte, maledizioni e mostri, fino a poco prima creduti solo leggende, fanno ora parte del suo percorso.
La sua guerra personale e la ricerca di se stessa la porteranno ad affrontare nuove verità e travolgenti avventure fuori dalla Casata DeLefevbre.

Nuove conoscenze la attendono lungo il cammino che la guiderà fino alla meta, dando finalmente risposta alla sua domanda esistenziale: Chi è Eva?

La lotta tra le casate DeLefevbre, Von Bohme e Burns è antica e porta con sé dei grandi segreti che la nostra protagonista svelerà lungo il percorso.
Eva scoprirà la sua famiglia e costruirà un rapporto, complesso e insidioso, con Fleur, sua sorella. La scelta su chi essere sembra ormai presa quando nuove emozioni riempiono il cuore della ragazza facendole perdere di nuovo ogni riferimento.

Crescere e comprendere il mondo intorno a lei sembra sempre più difficile e nessuno può aiutare Eva a capire ciò che non riesce a comprendere.
Nuove domande albergano ora nella sua testa e il tempo delle scelte si avvicina insieme ai tamburi di guerra: dovrà schierarsi ma con chi?

L’ultimo volume di questa storia porterà il lettore nel cuore delle Casate, svelerà la storia della loro formazione e terminerà un percorso importante, quello della scelta.
Scegliere chi essere, scegliere per vivere o sopravvivere, cercare se stessi non solo dentro di noi ma anche negli occhi degli altri.

L’Autrice, Eva D’Amico, ci regala un volume conclusivo inaspettato, appassionante, emozionante e pieno d’azione! Mantenendo sempre il peculiare stile narrativo che porta il lettore al centro dei pensieri di ogni personaggio, farà vivere ai suoi lettori una storia mai banale e sempre in crescendo. Le note del dark fantasy, la ricostruzione in stile vittoriano del palazzo DeLefevbre e lo stile molto cupo e interiorizzato del primo volume si scontreranno con la modernità, una città tecnologica e un’impronta più movimentata nello scorrere delle pagine. Fazioni, tradimenti, uccisioni e scontri in campo aperto daranno un nuovo input alla protagonista e un nuovo sapore alla storia!

La crescita professionale dell’autrice emergente Eva D’Amico si fa sentire tra le righe di quest’ultimo volume che vi lascerà senza fiato!

 

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Una ragazza girata di spalle, aveva lunghi capelli biondi e lisci raccolti in una coda alta, era intenta a cercare qualcosa su uno scaffale colmo di coltelli e spade…
Lei si voltò a guardarmi ed io mi paralizzai.

Convivere con il passato non è mai semplice e scoprire di averne uno che ha già scritto il tuo futuro porta di fronte a una terribile domanda…
Sei tu a decidere o la vita sceglie per te?
Il percorso di Eva sarà nuovamente sconvolto.

Dove trovarlo…

 

IBS: https://www.ibs.it/figlie-della-corruzione-memorie-di-libro-eva-d-amico/e/9788894160291?lgw_code=1122-B9788894160291&gclid=CjwKEAjwpdnJBRC4hcTFtc6fwEkSJABwupNikgG0XSJ_dcDZLgNfuQzcb6llNtv6N3TNsaztVAefKxoC3qrw_wcB

LaFeltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/libri/d-amico-eva/figlie-corruzione-memorie-sangue/9788894160291

Contatti: Facebook: Memorie di Sangue    Instagram: memorie.di.sangue twitter: IDEA_Libri.

Estratti dal secondo volume:

Memorie di Sangue: Le Figlie della Corruzione

Capitolo 7 – Pagina 81.

Le lacrime le bagnavano il viso. Di cosa aveva paura?

Feci un passo verso di lei per abbracciarla, tesi la mano ma la serrai subito dopo.

Non toccarla.

Se la sfiori non riuscirai a consegnarla come esca.

Se la sfiori non farai che complicare le cose.

«Io ti guardo come ho sempre fatto» risposi solamente «Non sono la persona adatta a giudicare nessuno. So che l’amore è cosa rara tra padrone e servo, come so che tra te ed Ezequiel ci sono sempre stati profondi sentimenti. Non temere, se vorrai ti aiuterò a parlare con Jeile una volta conclusa questa storia e gli farò capire che deve lasciarti libera di amare chi vuoi. Non gli permetterò di farti fare la fine di Gabrida».

Gabrida, amore mio, ti ho persa per egoismo.

Ti ho persa perché non ho saputo proteggerti come avrei dovuto.

Non ripeterò lo stesso errore. Non con lei, non dopo aver imparato da te cosa sia il vero amore per qualcuno.

La sua felicità vale per me più di tutto il resto.

Capitolo 13 – Pagina 220.

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Il suo corpo era mutato in qualcosa che non avrei immaginato neanche nei miei incubi peggiori.

Il suo aspetto assomigliava a quello di un lupo ma era enorme, alto almeno tre metri. Dalla pelle, quasi totalmente glabra, le vene sembravano affiorare come bestie abissali sul pelo dell’oceano, i muscoli definiti avevano qualcosa d’innaturale. Il suo bellissimo viso d’angelo era diventato quello di una creatura mostruosa, un lupo con gli occhi allungati di un pipistrello e un muso antropomorfo. Le unghie divennero artigli, i denti zanne allungate, una folta pelliccia grigia gli ricopriva la testa, le spalle e le braccia fino ai polsi.

Neanche i suoi occhi erano più umani.

Divennero completamente rossi come rubini infernali.

Per un istante mi chiesi se mi avrebbe uccisa.

Ruggì contro i nostri nemici e il mio cuore smise di battere, sprofondando nella paura.

Anche le guardie rimasero sconvolte nel vederlo, ammutolite, con i fucili spianati ma incapaci di fare fuoco.

Io sono pronta a leggerla e voiiiii?

Lol

Krilli

 

Intervisto Mauro Cesaretti

Holaaaa Krillers e bentrovati con me oggi un ospite decisamente fuori dalle righe che stalkero da un po’ 😉

Un poeta? ebbene yes! scopriamolo insiemeeee

Due righe sull’ autore, parlami di te, chi sei?

ma cesa

Sono Mauro Cesaretti, ho scritto due sillogi, compongo al pianoforte, faccio il paroliere, scrivo in un giornale di cinema e ho brevettato una forma di danza chiamata Body Poetry. La cosa che può stupire di più è che ho solo 21 anni!

( sti caxxi 😉 )

Com’è nata la tua passione per la scrittura i suoi primi passi fino alla pubblicazione.

La mia passione è nata all’età di 11 anni, quando per un compito in classe dovetti scrivere una poesia e da lì ho iniziato ha sperimentare.

La tua concezione della scrittura.

Inizialmente pensavo che scrivere fosse solo una forma per esprimersi e liberarsi di pensieri, poi lo studio mi ha portato a capire il valore stesso della scrittura e attualmente lavoro molto sulla tecnica e in poesia sono tornato all’uso della metrica.

Cosa vuoi trasmettere a noi lettori.

Vorrei trasmettere le emozioni che ho vissuto sperando che gli altri possano rivedersi in un rapporto mimetico ed empatico.

3 aggettivi che descrivono te ed il tuo stile.

Sognante, infinito e istantaneo.

https://www.ibs.it/se-vita-sara-per-sempre-libro-mauro-cesaretti/e/9788897875901?inventoryId=53134952

https://www.ibs.it/se-poesia-sara-per-sempre-libro-mauro-cesaretti/e/9788868920869?inventoryId=54547747

Progetti in corso e futuri.

Continuerò a recensire film, intervistare, scrivere canzoni, poesie, studiare e aspetto che esca a settembre il mio nuovo libro ormai in elaborazione “Se è Amore, lo sarà per sempre”.

Un sogno nel cassetto ed uno che è già fuggito dal cassetto.
Vorrei diventare regista e far sognare con le mie storie le persone. Spero che si realizzi in fretta, in ogni caso già mi cimento nella videopoesia per chi fosse interessato:

https://www.youtube.com/channel/UCu8v5PtelmKkYBEbsOPxuxQ

Parliamo di poesia, hai scelto tu questo genere o la poesia ha scelto te?

Probabilmente è la poesia che ha scelto me perché mi è venuta più volte in sogno e anche perché successivamente scriverò anche romanzi.

Other info
https://www.facebook.com/CesarettiMauro/

http://oubliettemagazine.com/2016/05/03/le-metier-de-la-critique-mauro-cesaretti-il-poeta-anconetano-sperimentatore-del-melting-pot-artistico/

Mica male eh…
Lol Krilli

“Tander” di Cristina Vichi! da non perdereeeeee

Hola Krillers torno felice da un viaggio dentro questo romanzo che mi ha fatto un po’ sognare 😉

Inoltre l’autrice mi ha dato questa opportunità di leggerla e mi sn divertita un botto!

Come sapete da me niente spoiler…sn cattivissima lo sooooooo

però posso dirvi che trovate: Amore…amicizia…magia…intrigo…suspence…vi dico solo che mi ha ricordato molto Twilight per la tenacia dei protagonisti e la descrizione precisa e lineare di ciascuno di loro 😉 ed è un complimento eh!!!

Cristina ha un bellissimo stile narrativo, non si incarta mai anzi sbobbina ogni evento della storia in maniera travolgente, che per un fantasy di solito è una roba complicata 😉

La storia funziona, i sentimenti dei protagonisti, sono forti, intensi, non lasciano spazio a dubbi, inoltre nessuno di loro ha peli sulla lingua 😉

Ho apprezzato i diversi registri che ha utilizzato a seconda dell’età e dei caratteri dei personaggi, un paio li avrei affogati, ma poi ho pensato che magari voleva scrivere il seguito quindi mi sono dovuta astenere hihihih

Niki, Laila, Emily, Erkan, il grigio…cosa avranno in comune fra loro?

Perché leggere Tander? in primis perché è un fantasy che lascia spazio ai buoni sentimenti, non ne posso più di storie e struggenti e devastanti, due perché l’ironia e la forza d’animo regnano sovrani, 3 perché scrivere un fantasy è difficile per cui incoraggiamo i nostri autori, perché è una bella storia ricca di emozioni, anche divergenti  fra loro che però poi trovano un punto comune…

Ps. il romanzo è tutto bello ma pag 17 non ha eguali…

Tutto questo è Tander io l’ho già letto ora tocca a voiiiiiiii 😉

LOl

Krilli

Blog Tour Agnes Moon ‘In Trappola’

Hola Kriller questa week tocca a me portare avanti la tappa del nuovo successo di Miss Agnes Moon, che ringrazio per questa opportunità 😉

https://www.facebook.com/events/1476459575759041/

Ecco la prima tappa: http://www.letturesalepepe.com/blog-tour-e-giveway-in-trappola-di-agnes-moon-prima-tappa/

Mi è stata donata una tappa figaaaaaa indovinate un po’ music and estrattiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Pronti?

Note dell’autrice 😉

“Questa è una playlist con quattro brani che amo moltissimo e che mi sono stati d’ispirazione nella stesura di In trappola”.

By this river di Brian Eno è un brano struggente e intriso di malinconia che ci ricorda, con il suo ritmo suggestivo e ipnotico, la caducità e la costante precarietà della condizione umana. Bizzarro – in un libro con protagonisti vampiri immortali – eppure particolarmente adatto, visto che i miei personaggi vengono trasformati in punto di morte. Qui Philip ricorda la sua morte e la rinascita per mano di Vincent, il suo creatore. Erano decenni che nessuno osava sfiorarmi neanche con un dito, a meno che non lo volessi io, e di questo dovevo ringraziare Vincent che mi aveva trovato, morente, in quel fottutissimo bordello in Nuovo Galles: lo stesso lurido luogo dove era morta mia madre, una delle prime galeotte inglesi deportate dall’Inghilterra benpensante nel 1787 e finite – per la maggior parte – a prostituirsi nei bordelli e nelle bettole australiane. Dopo la sua morte ero rimasto solo al mondo e molto presto la maitresse aveva trovato il modo di farmi guadagnare il pane. Quando Vincent mi aveva trasformato, si era preso il gusto di uccidere il “cliente” che mi stava picchiando selvaggiamente e la tenutaria del bordello che glielo stava permettendo, come se io fossi una bambola rotta; purtroppo non era riuscito a intervenire in tempo ed ero stato praticamente morente, e non solo per le percosse. A quei tempi non esistevano controlli sanitari e l’igiene non era certo al primo posto nei pensieri degli avventori di un bordello, per questo motivo a diciassette anni – e dopo quasi cinque anni di “lavoro” forzato – la sifilide mi stava devastando il corpo. Ricordai come uno dei sintomi peggiori, oltre l’estenuante stanchezza, fosse la graduale perdita della vista. Quando ero morto – per poi rinascere tra le braccia del mio creatore – la mia vista era quasi del tutto perduta: il mondo una cortina di fumo e le sagome praticamente indistinguibili. Repressi un singhiozzo a quel tremendo pensiero, ma sembrava l’unica spiegazione plausibile alla difficoltà che provavo nel vedere: se il collare riportava allo stato in cui si era al momento della trasformazione… ero praticamente cieco.

 

Walking in my shoes dei Depeche Mode è un brano incredibilmente d’impatto, dal punto di vista del ritmo e della melodia, ma ancora più interessante è il suo testo che a grandi linee dice così: “Sì, sono un peccatore… ma provate a mettervi nei miei panni, cosa fareste voi?” Quale canzone migliore per un libro il cui protagonista principale è un crudele vampiro? Qui Philip descrive la sua vendetta, chi non avrebbe agito allo stesso modo nei suoi panni e avendone la possibilità? Il terribile ricordo dell’ultima volta in cui ero stato “esposto” minacciò di farmi crollare. Ero stato solo un ragazzino, un bellissimo e imberbe giovanetto, la cui verginità era stata messa in vendita nel più orrido dei modi: all’asta. Non avevo mai dimenticato le facce immonde di quegli uomini che si azzuffavano per accaparrarsi le tenere carni di un bambino. Maledetti porci! Li avevo ritrovati tutti – dopo la mia trasformazione – e ne avevo manipolato le menti al punto da far friggere il loro cervello perverso; infine mi ero messo alla ricerca del fortunato “vincitore” e avevamo trascorso insieme una deliziosa settimana all’insegna dello svago e del dolore. Una volta deciso di essermi divertito abbastanza, lo avevo abbandonato lì – nella ricca dimora in cui abitava – spezzato psicologicamente e fisicamente. Me n’ero andato senza guardarmi indietro e lasciando lo sporco bastardo che respirava ancora, non volendomi comunque macchiare di un omicidio. Venni a sapere in seguito del suo suicidio e, naturalmente, me ne compiacqui soddisfatto. Dovete capire che a quei tempi la religione aveva fondamenta e dogmi ben radicati negli animi della gente, me compreso, e sapere che il vescovo della città non sarebbe stato seppellito in terra consacrata perché si era tolto la vita, mi diede una gioia incredibile. Si diceva che il pover’uomo non ci stesse più con la testa e continuasse a blaterare di strani mostri che lo avrebbero torturato, per poi curarlo a base di sangue e infine torturarlo ancora. Opera del demonio, vociferarono in molti facendosi velocemente un segno della croce; molto meglio che fosse morto, sentenziarono altri. L’unico rimpianto fu che nessuno avrebbe mai scoperto il viscido peccatore che era in realtà, ma si trattava di un piccolo prezzo da pagare pur di evitare di commettere peccato mortale. Non volevo andare all’inferno. Con il tempo, avevo compreso che la chiesa tendeva a stigmatizzare molto e a mostrare ben poca elasticità verso i propri credenti; mi ero evoluto, lasciandomi alle spalle le ottuse credenze religiose impostemi a suon di botte e abbracciando la filosofia illuminista di Bastien, braccio destro del mio creatore Vincent de Saint Bonnet.

Zombies dei Cranberries. Nata come denuncia contro le violenze a seguito del conflitto Nord Irlandese, questa indimenticabile canzone è ben presto diventata un inno contro tutte le guerre nel mondo! Gli Zombies non sono altro che uomini abbrutiti che non riescono più a vedere la disumanità delle loro azioni. Al contrario, i miei vampiri mantengono in pieno la loro umanità, anche se spesso la tengono molto ben celata. A volte gli essere umani non riescono più a vedere la loro disumanità, questo accade ai ricchi e viziosi “cacciatori” che si divertono a inseguire le loro prede, incatenate e prive di potere, in una caccia sanguinaria e crudele. Come avevo sospettato, Phil faceva parte del gruppo di quelli che avrebbero avuto un’ora di vantaggio. Oltre a lui, c’erano tutte le ragazze e un giovane mutaforma poco più adulto del mio compagno. Le guardie tolsero loro le catene dalle gambe e gli ordinarono di cominciare a correre. Quelli non se lo fecero ripetere due volte, fuggendo veloci verso i fitti boschi che si intravedevano a circa duecento metri. Philip mi lanciò un’ultima struggente occhiata, infine lo vidi avventurarsi nell’oscurità sempre più fitta. Mi si strinse il cuore nel notare il suo incedere incerto: sapevo che non vedeva nulla ed era debole e vulnerabile. Quando finalmente raggiunse i primi alberi, gli altri prigionieri erano già spariti da tempo; scorsi la sua figuretta che si inoltrava tra la vegetazione e infine non riuscii più a vederlo. Mi venne un groppo alla gola e per un attimo sperai quasi che il grigio lo catturasse subito, almeno non avrebbe corso il rischio di morire; poi lo immaginai tra le mani di quel porco e repressi a malapena un ringhio. No. Non poteva cadere nelle sue grinfie per diventare il suo sex-toy! Finalmente toccò anche a noi: le prede da abbattere, alle quali non vennero tolte le catene e fu concessa solo mezz’ora per dileguarsi nell’oscurità. Lanciai un’occhiata verso l’uomo che aveva pagato per darmi la caccia e gli ringhiai contro, quello per tutta risposta ridacchiò e assestò una pacca fiduciosa al suo fucile, certo non caricato a proiettili narcotizzanti. Nel suo sguardo lessi la sete di sangue, ero il suo trofeo e l’unica cosa che desiderava era abbattermi. Quando Hunter diede il via, scattai per quello che le catene alle caviglie mi permettevano e mi diressi verso il punto dove avevo visto sparire Philip. Sperai che mi stesse aspettando, nascosto da qualche parte, dovevo trovarlo e poi continuare la fuga insieme a lui. E in ultimo… perché alla fine l’amore è l’unica cosa che conti!!

The power of love, bellissima sia nella versione dei Frankie Goes to Hollywood che in quella più recente di Gabrielle Aplin (sottofondo nostalgico e intenso di una delle più belle puntate di The Vampire Diaries.) Philip scopre che la forza dell’amore può debellare i suoi demoni interiori: Il suo sguardo color del miele si addolcì. «Ti amo» sussurrò, non dandomi la possibilità di rispondere e premendo le sue labbra sulle mie. Fu un bacio dolce e umido, pieno di paura ma anche di speranza. Un bacio con il quale mi confermava che era mio, e io ero suo. Non mi era sfuggito il fatto che non mi avesse dato il tempo di parlare, forse impaurito di non poter sentire quello che agognava. Con la sua estrema sensibilità, aveva compreso che c’era qualcosa che mi bloccava e non voleva pressarmi o crearmi disagio. Ancora una volta mi resi conto che persona stupenda fosse il mio coeur du sang, quanto fosse migliore di me e quanto poco lo meritassi. Maledissi gli uomini malvagi che tanti anni prima – insieme al mio corpo – si erano portati via anche la mia anima, negandomi la possibilità di amare e inculcandomi l’atavica paura di appartenere a qualcuno. Assaporai la meravigliosa bocca di James e approfondii il bacio, sentendomi in colpa nei confronti di quell’uomo così buono e gentile. E fu proprio in quel momento che – perso tra le sue forti braccia – decisi che era arrivato il momento di combattere i miei demoni e concedermi la speranza di un futuro migliore, anche se avrebbe avuto la durata di un battito di ciglia. Mi staccai da quelle labbra che sapevano d’ambrosia e puntai lo sguardo su di lui, cercando di trasmettere nelle mie parole l’incredibile tumulto che mi invadeva il cuore: «Ti amo anch’io… lupastro.» Il suo bel viso si illuminò dalla gioia, mi abbracciò e mi strinsi a lui come se fosse la mia unica ancora di salvezza, cercando di fondermi con il suo corpo muscoloso. Combaciavamo alla perfezione e un’improvvisa sensazione di benessere mi riempì il cuore di una felicità mai sperimentata prima, in tutta la mia lunghissima vita.

Io mi sn emozionata un botto e voi?

Buona letturaaaaaaaaa

 

 

Tempo di Libri VS SalTo30 chi si aggiudicherà il Trono Di Spade?

Ehilà e bentrovati 😉

I social impazziscono da mesi, un tripudio di Tw pag FB ed eventi promozionali che si danno battaglia da centinaia di giorni…che poi le due date di partenza fossero peraltro a poca distanza è un dettaglio 😉

Gli editori in modalità scheggia impazzita che Dio li benedica, hanno fatto a gara per accaparrarsi le posizione strategiche per i loro rispettivi stand. Molti dei quali saranno peraltro presenti ad entrambe le fiere.

La mia domanda è…si è trattato davvero di un fatto di costi, o c’era voglia di novità nell’aria?

Come sempre vi dirò la mia 😉

Entrambi gli eventi si prospettano come dei successi.

Torino detiene il trono da quanto? 30 anni 😉 l’anno scorso ci sono stata ed è stata una roba wowoowo maaaaa Milano devo dirvelo è stata una roba pazzesca…

 

Partiamo dalla location 35000 mq di paradiso, che ho girato in lungo e in largo, collegamenti navetta dall’ aeroporto per facilitare l’arrivo degli ospiti e dei visitatori…

Per non parlare del super pass–press pass che è stato omaggiato a noi blogger 😉

presspass

Milano, 24 aprile 2017, chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro. Gli appuntamenti della Fiera sono stati inoltre seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it.

Il tutto inaugurato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, insieme al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, con Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano, Federico Motta, Presidente Associazione Italiana Editori e Renata Gorgani, Presidente La Fabbrica del Libro, Tempo di Libri ha letteralmente ammaliato gli editori con spazi innovativi, comodi, luminosi ed accoglienti, una logistica sorprendente dal design originale che ha conferito prestigio e  personalità a tutti gli stand, dimostrando senza riserve il livello di avanguardia delle strutture di Fiera Milano la sua efficienza organizzativa.

Il mondo delle storie attraversate dall’alfabeto, un tema vincente, ha visto la partecipazione di 552 editori, grazie ai quali personaggi, racconti, testimonianze e voci si sono distribuiti in 720 eventi con 2.000 ospiti in Fiera e oltre 100 appuntamenti Fuori Tempo di Libri, tra Milano, Rho, Sesto San Giovanni e Monza. Per non parlare delle centinaia di utenti collegati attraverso i social network!!!

Sedici sale, ospiti interessanti, seminari illuminanti praticamente non sapevo dove correre prima 😉

Come blogger ho avuto il piacere di fare incontri molto interessanti e di instaurare nuove collaborazioni con piccole e grandi case editrici per portare i loro titoli in vetrina e contribuire alla loro diffusione 😉

#robadablogger tipo la Sala Stampa a fare illustri interviste, in servizio non si beve 😉

#senzauntrono non si vive 😉 abiti comodi per correre lungo 35000 mq 😉

 

 

21

In ultimo ma non in ultimo a Milano c’era un popolo di lettori giovane! Un pubblico pronto a spendere ed a investire tempo ed interesse nelle conferenze. Tantissimi i miei coetanei che ho visto affollarsi agli stand desiderosi di acquistare e farsi firmare le copie dai loro beniamini.

Milano è stato decisamente un appuntamento per la famiglia, spazi ricreativi per i più piccini, spazio ai più grandi tra conferenze e presentazioni e spazio ai giovani per aprirsi ad un nuovo mondo…più dinamico.

Tutto questo è stato Milano, non potrò salire a Torino per motivi di lavoro, quindi poi sarete voi a raccontarmelo 😉

Fatemi sapere chi decreterete come vincitore 😉

Chiudo con un ultima immagine che secondo racchiude il senso e lo spirito di questa avventura: qui siamo un gruppo di autrici e blogger amiche che sorridiamo come se non ci fosse un domani perché la gioia di essere tutte insieme non era contenibileeeeeeee…

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LOl

Krilli

 

Nuove uscite in casa Dark Zone uhuhuhuhuh

Hola Krillers come sapete amo le nuove usciteeeee oggi con me i pupottoli in arrivo a Torino, dopo la sfida di Milano si scaldano i motori per Torino e se già non avessi speso un botto sarei andata anche lì ma quella è un altra storia, per cui vediamo un attimo i prossimi protagonisti 😉

dark

Intanto come potete vedere tanta roba pure qui, per cui salite con valigie spaziose 😉

L’evento

Anche quest’anno torna l’evento libresco più importante d’Italia, quello che lettori, editor, case editrici, agenti letterari e addetti ai lavori del mondo dell’editoria attendono con trepidante attesa: il Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 18 al 22 maggio, presso l’ormai storica sede del Lingotto Fiere. Una kermesse unica nel suo genere, tra le più grandi e importanti d’Europa, che attira ogni anno decine di migliaia di visitatori e che in questa occasione festeggerà anche il “compleanno” numero 30. Era infatti il lontano 1987 quando il Salone del Libro di Torino aprì per la prima volta le sue porte ai visitatori. Oggi, trent’anni dopo, l’evento ne ha fatta di strada e attira, come detto, non soltanto una folla oceanica di curiosi e lettori, ma anche e soprattutto i più importanti addetti ai lavori del settore editoriale. Logico, dunque, che una casa editrice giovane, ma agguerrita e impegnata come la DZ Edizioni, non potesse mancare. E per l’occasione indosserà il suo vestito da gran galà, mettendo in mostra non soltanto tutto il meglio del suo catalogo, ma anche uno stand ideato e progettato ad hoc, uno spazio di ben 24 metri quadrati, dove i lettori, i visitatori e anche solo i semplici curiosi potranno andare per trovare i loro autori DZ preferiti, scambiarci quattro chiacchiere, farsi foto, prendersi un caffè e ovviamente mettere le mani sulle decine di titoli della casa editrice. E a questo proposito, sono tante, anzi tantissime le novità che la DZ Edizioni ha progettato per questo #SalTo (come viene indicato ormai il Salone sui social network) 2017: ben sette le nuove uscite, titoli tenuti in caldo e preparati proprio per fare il loro esordio in grande stile al Salone, tanto che per l’occasione saranno presenti anche gli autori dei nuovi titoli.

Ma i “fedelissimi” della DZ Edizioni potranno rincontrare presso il Padiglione 2, stand G116-H113 anche gli altri autori della casa editrice e trovare anche tutti i titoli migliori, gli stessi che l’hanno resa una delle realtà più giovani, innovative, agguerrite e vincenti del panorama letterario italiano, una realtà capace di “battersi” ad armi pari e spesso vincere con le più grandi e longeve case editrici nazionali. Accanto ai classici già ben noti della DZ Edizioni, come la Hybrid’s Legacy Saga della scrittrice Francesca Pace (oltre 5 mila copie vendute), a Nora dell’autore romano Giacomo Ferraiuolo (sold out in tutte le fiere del libro cui ha partecipato) e a L’archivio degli dei della bravissima Miriam Palombi, solo per citare alcuni dei best-sellers della casa editrice, i lettori potranno trovare tantissime novità presentate per la prima volta proprio durante la kermesse torinese. Resta il riserbo sui ben sette titoli in uscita, che saranno svelati soltanto il primo giorno del Salone, per la gioia dei lettori. Eccezionalmente, poi, quest’anno allo stand della DZ Edizioni sarà presente anche una vera e propria “guest-star”: lo scrittore romano, Valerio la Martire, che porterà la sua Nephilim Saga (oltre 4 mila copie vendute) e il nuovissimo Intoccabili, uscito meno di due mesi fa con Marsilio e patrocinato da Medici Senza Frontiere. Ma, come detto, le novità in casa DZ per questo #SalTo 2017 sono davvero tante, a dimostrazione di quanto, a meno di due anni dalla sua fondazione, la casa editrice sia cresciuta e stia tuttora crescendo: nei giorni di fiera, infatti, presso lo stand, sarà possibile incontrare anche tantissimi altri autori di grande calibro: da Daniel Di Benedetto a Melissa Pratelli; da Daisy Franchetto a Michele Di Stefano; da Alastor Maverick a Stefano Mancini (vincitore del primo premio dell’ultima edizione del premio Cittadella con il romanzo “Pestilentia” edito Astro ed).… una “cascata” di scrittori per tutti i gusti e tutti i più disparati palati letterari. Il catalogo DZ, infatti, spazia dall’horror al fantasy (in tutte le sue salse); dal

romance al gotico; dallo steampunk alla narrativa, la cui nuovissima collana – altra novità – sarà lanciata proprio in occasione di questo #SalTo. Non ne avete ancora abbastanza? Allora sappiate che la DZ Edizioni ha organizzato una serie di presentazioni nei giorni del Salone. Perciò, oltre a incontrare gli autori allo stand, potrete anche assistere ai loro interventi e alle discussioni “ufficiali”. Un modo più tradizionale, ma non per questo meno interessante, di incontrare gli autori e i libri targati DZ. Ovviamente lo staff della DZ Edizioni sarà a disposizione in tutti i giorni di fiera per venire incontro alle esigenze dei lettori, organizzando gli incontri con gli autori, dando ogni informazione e ogni indicazione richiesta e mettendo a disposizione la propria competenza e la propria passione per i libri. L’invito, dunque, non soltanto ai lettori, ma anche ai curiosi, ai visitatori, agli addetti ai lavori e a chiunque si trovasse a passare per il Lingotto Fiere nei giorni del Salone, è di fare un salto allo stand DZ. Anzi, un… #SalTo!

 

Vediamo una veloce carrellataaaaaaaaa

USCITA Maggio 2017

SCHEDA Titolo: Waiting Autore: Daniel di Benedetto Genere: Narrativa Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Nattariva Pagine: 128 Formato: 15X21 Prezzo: 12,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845131

Strillo  Ognuno è in attesa di qualcosa…o di qualcuno.

L’autore  Daniel di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni (http://halfangel.iobloggo.com), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato (http://cassettidellamemoria.wordpress.com) e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l’ispirazione per provare a raccontare storie nuove,  ha un classicissimo lavoro da impiegato. Ha due passioni: una è il calcio (è orgogliosamente “gobbo” dalla nascita, e ha giocato per oltre vent’anni a pallone come portiere in tutte le categorie dilettantistiche regionali). L’altra è la sua Piccola Principessa. Sua figlia. Che sorride molto più di lui. E molto meglio.

Il libro  Tutti siamo in perenne attesa. Qualcosa che potrebbe accade. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre. Una vecchia panchina di legno, all’ombra della grande quercia in un parco comunale, è il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo.  Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano le varie fasi della vita e le diverse sfumature dell’attesa. Una storia dall’andamento circolare, che si svolge nell’arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre.

Un sorriso, una carezza, un’assenza, un dolore. C’è spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina. Oggi verso il domani, semplicemente aspettando…

( questo sarà miooooo io ve lo dicoooo)
USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Dillo alla luna Autore: Melissa Pratelli Genere: Romance Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Romance Pagine: 400 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845124

Strillo  Lui l’aveva salvata, lei gli aveva insegnato ad amare.

L’autore  Melissa Pratelli è nata a Pesaro, sulla riviera Adriatica. Dopo aver frequentato il liceo linguistico nella sua città, si è laureata presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Urbino, perseguendo la sua passione per le lingue. Sin dalla tenera età, ha amato i libri e la lettura e la sensazione travolgente di perdersi dentro nuovi mondi e nuove storie. Da sempre amante del genere fantasy in tutte le sue sfumature, esordisce con il primo volume di una saga urban fantasy intitolato “I Figli di Danu: Il Richiamo” pubblicato in prima edizione nel 2011 e in nuova edizione nel 2015 insieme al secondo volume della saga, “La Confraternita”. Il suo ultimo romanzo, “Ancora un po’ di Charlie”,  appartiene invece al filone romantico e young adult, un altro genere di cui ama leggere e scrivere.

Il libro  A diciotto anni, Raine Anderson ha già smesso di credere nell’amore. Nel suo passato si cela una terribile esperienza che l’ha segnata profondamente, rendendola incapace di fidarsi degli altri.  Negli ultimi due anni, Raine si è chiusa in casa, si è chiusa in se stessa, ha chiuso il proprio cuore. L’amore, però, non ha smesso di credere in lei e si manifesta sotto le spoglie di James Collins, diciannovenne bello e spigliato e fermamente intenzionato a fare breccia nella sua corazza.  Ma Raine è davvero disposta a credere di nuovo o il dolore che ha vissuto sarà più forte dell’amore?

( Io già letto moltissima roba di questa signora 😉 vivamente consigliataaaa)
USCITA Maggio 2017

SCHEDA Titolo: Sei pietre bianche. Io sono Lunar Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Urban Fantasy Pagine: 400 Formato: 15X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788894-174694

Strillo  Sei Pietre Bianche, sei varchi dimensionali. Un viaggio alla scoperta delle proprie origini.

L’autore  Daisy Franchetto è nata a Vicenza, città intrisa di grazia palladiana, ma vivo a Torino, città del mistero, e si occupa di counseling. La scrittura è una passione nascosta che ha iniziato a coltivare tardi. Ciò che scrive nasce dalle esperienze vissute. Il lavoro nelle comunità psichiatriche e per disabili, i viaggi come volontaria in zone di guerra, l’impegno per la difesa dei diritti umani. L’ascolto delle persone in difficoltà e, prima ancora, l’ascolto di se stessa. Il mondo onirico e la ventennale attività di scavo nella sua psiche. “La scrittura mi rende una persona migliore.” Oltre a scrivere romanzi, racconti e brevi articoli, gestisce da qualche anno un blog nel quale riversa i suoi pensieri e il suo punto di vista sul mondo. Da qualche mese è nata la sua nuova rubrica onirica: I don’t sleep, I dream in collaborazione con il gruppo Dark Zone. Piccolo appuntamento nel quale ospita scrittori emergenti chiedendo loro di condividere un sogno.

Il libro  Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Dodici Porte Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Fantasy Pagine: 432 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788894-174670

Strillo  Dodici varchi su mondi sconosciuti. Dodici porte per non essere più vittima di violenza.

Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia così un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore. Lunar è una giovane ragazza, che una terribile notte si trova a fuggire per strade sconosciute dopo essere stata vittima di una violenza. Corre, fino a raggiungere una porta. La porta della Casa. La prima porta di un viaggio onirico che la porterà a ricostruire i pezzi della propria identità e a rimarginare le ferite subite. La ragazza tenterà di far fronte all’angoscia contando sulle proprie forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritroverà faccia a faccia con il suo carnefice, si renderà conto di aver bisogno di un aiuto che non avrebbe mai pensato di ricevere. Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici, figli della sua psiche e non solo. Dodici tappe di trasformazione. Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.

USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Tre Lacrime D’oro Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Fantasy Pagine: 400 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845179

Qualcuno è tornato a vivere su Prima Stella d’Incanto, la Dimensione distrutta. Inquietanti rapimenti coinvolgono tutto l’Ovoide. Il tempo dell’attesa è finito, Lunar vuole tornare alla Vita, ma per farlo dovrà affrontare la Morte. È lei a custodire Sinbad, è lei il mistero più grande. Due storie si intrecciano e attendono il momento dell’incontro. È l’ultima avventura, la chiusura di una vicenda intensa, la fine e l’inizio delle Vita. Lunar lascia i Cieli Razionali in compagnia di Sky, lo Spirito Guida. Ha deciso di riportare in vita Sinbad che si trova nella Terra dei Morti. Per farlo dovrà cercare un misterioso libro, depositario di un sapere assoluto. Carte dal significato oscuro la guideranno lungo i dedali di un

Labirinto che si rivelerà essere molto altro. Ma Lunar è inseguita, come tutti i Nativi di Prima Stella d’Incanto è braccata. Qualcuno è interessato ai poteri degli abitanti della Dimensione distrutta e, in particolare, ad Agav, regina di Prima Stella d’Incanto e amica di Lunar. Agav non è più ciò che molti ricordano. Nulla è come appare in questa storia che si muove su piani fantastici, onirici, psichici

( se come me seguite il suo blog e il suo stile, non potrete non innamorarvi dei suoi romanziiiii).
USCITA Maggio 2017
SCHEDA Titolo: Delitto Rosi. I delitti di Ronvoli Autore: Chiara Benedetta Boschi Genere: Trhiller Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Thriller Pagine: 112 Formato: 15X21 Prezzo: 12,90 euro
ISBN-EAN 9-788899-845148
Strillo  Due cadaveri. Dieci sospettati. Nessun colpevole.
L’autore Chiara Boschi Nasce nella città Universitaria di Pisa nel 1973, dove si laurea  in Giurisprudenza. Seguendo le sue passioni frequenta un corso di specializzazione in Analisi della Scena del Crimine-Criminologia e Gestione dell’Emergenza a Roma. Durante i suoi studi scopre l’amore per la scrittura, ma è solo a seguito della nascita della figlia, che la porta a trascorrere un lungo periodo lontano dal lavoro, che decide di dedicarsi a questa sua passione. Il DNA labronico ereditato dal padre la spinge a scrivere racconti ambientati in luoghi di mare. E’ qui infatti che trova ispirazione, tra gli scogli e l’odore di salsedine. Durante il tempo libero scrive sul suo blog e si dedica al volontariato. Il libro  Ore nove, lunedì mattina. La strada privata che porta alla villa dei signori Rosi è bloccata dalle auto e dai curiosi. A terra, senza vita, i corpi dei coniugi.  A indagare su un delitto tanto brutale viene chiamato l’investigatore Carlo Mori. A dargli man forte il fedele braccio destro Corti e la nipote Giorgia, spavalda e ficcanaso. Forse nemmeno l’unione delle loro abilità sarà sufficiente a sbrogliare un caso tanto complesso, con un assassino svanito nel nulla senza lasciare tracce.  Che cosa è successo davvero in quella villa? Chi si nasconde dietro un delitto tanto orrendo? E perché qualcuno odiava a tal punto i Rosi da infierire in quel modo sui loro corpi?
Blessed non ti conosco ancora…ma ti leggerò 😉
Come vedete il catalogi è vasto e merita, enjoy and fate un  #salTo no?!
LOl Krilli

 

Aura Conte torna con un nuovo romanzo: ‘La sposa del capitano’ io pronta!!!

Hola Krillers torna con un nuovo successo miss Aura conte che miete successi come se non ci fosse un domani, oggi uno storico…domani chissà 😉

La sposa del capitano - Aura Conte romanzo storico

La sposa del capitano
Aura Conte
ISBN/ASIN: 9788899797744
Editore: Libro/mania
Genere: storico, romance
Uscita: 4 Maggio 2017
Trama: Corre l’anno 1672, è il tempo del Regno di Sicilia. Siamo a Messana una città calda e affascinante in cui la cultura è una chimera e la differenza tra donne, animali e bestie è molto labile. In queste atmosfere mediterranee si muove Ginevra, una giovane donna forte e di bell’aspetto figlia del Barone De Panè che, prima di fuggire dalla città, pur di salvaguardare la sua famiglia, la promette in sposa a un giovane capitano spagnolo a cui viene dato il compito di proteggere la famiglia. Per Ginevra è solo una minaccia alla sua libertà, riuscirà Rodrigo a scalfire il suo cuore?
Aura Conte: scrittrice multi-genere, founder di Bookoria e blogger. Nata a Messina il 21/09/1983. Laureata in Scienze della Formazione, scrive libri multi-genere sia in italiano che in inglese, spaziando dai romanzi storici a quelli fantasy.
Tutti i suoi libri sono stati bestseller in stores come Amazon, Kobo, Google Play, iTunes in più classifiche.
Non è sposata, non ha figli ma è dipendente da internet, gatti, cibo, social media e letture in lingua originale. Ha pubblicato il suo primo libro nel 2009 (“Purpureo Re-Birth”), da Maggio 2017 è disponibile in seconda edizione un suo romanzo storico “La sposa del capitano” con Libro/mania (progetto editoriale di De Agostini e Newton Compton).
Io non vedo l’ora di leggerlo e voi?
Lol
Krilli

Krilli ci dice la sua sull’editoria ;)

Allora, lo so, lo so, non dovrei iniziare con allora…

licenza poetica da blogger…già il titolo dove parlo in 3 persona di me stessa doveva lasciarvi presagire qualcosina…

Bene! come sapete da qualche mese collaboro come Babbers ad un progetto stilosissimo…ho una nuova rubrica dove ogni week beh come dire…vi dico la mia sull’editoria attraverso i miei protagonisti…cioè sto proprio costruendo una storia fighissima week dopo week e dato che sn megalomane 😉

Naturalmente questo link verrà aggiornato ogni settimanaaaa mucho loveeee…

Vi allego tutti i link usciti fino ad ora…così se ve le siete persi, non avete più scuse per non leggermi 😛

https://www.wattpad.com/336621065-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/339443840-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/342161065-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/344844177-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/363064883-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/367307611-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/372847601-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/375044177-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/380035081-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

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