#2500rockmore: “Welcome to Writeland, Where niente è come sembra…” (3)

Lo so, lo so mi attendevate con ansia…

Bentornati al nostro appuntamento settimanale dove vi costringo a seguire le nostre vicende da squilibrati 😉 e mentre gli I.D.E.A lavorano io vi intrattengo, vi confondo, affinché annebbiati dal nostro talento la gara abbandoniate muahahahahhaha

#2500rockmore we looooooove you!!!

https://www.facebook.com/groups/558862187586176/

Previously on Writeland:

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/08/25/2500rockmore-once-upon-the-time-we-are-heroes/

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/09/01/2500rockmore-part-2-writeland/

Il triangolo nooooo, non l’avevo considerato…

L’indirizzo ce l’ho, rintracciarti non è un problema,
ti telefoneró, ti offriró una serata strana,
il pretesto lo sai… quattro dischi e un po’ di whisky… wooooh! Saró grande vedrai, fammi spazio e dopo mi dirai, mmm mmm mmm…

<<Fazios! e tu vorresti incantare l’eletta così? Non ci è riuscito Jamie Lannister e vorresti provarci tu?>>.

<<Senior Tulip, jo puedo todo…soy Latino como Ricky Martin, mi vox, el movimiento sexy, mi bacino>>.

<< Sì, sì certo, dove sono le pannocchie bollite? chiamale! dv diablo son todos? I Perfidian mi spenneranno! se non ci penso io! Sala di controllo mi ricevete, sala di controllo, uffa ma insommaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, ora mi sentiranno>>.

<<Scansione scroto effettuata, accesso autorizzato>>.

<<Cornea, dannazione, cornea non scroto, ma chi ha programmato il sistema qui? Oggi anche il tecnico Rocco Siffred patirà le pene dell’infernoooooo>>.

“Luci off” cazzarola siamo a settembre basta con le ferie…

” Sorpresaaaaaaaaaaaa auguri demoniaci capoooooooooooooo”

epeppepepepepepeppepepepeppepeppepep

<<Fan bagno tutti, tornate ai vostri posti prima che sfoderi le zanne per i 4 regni, branco di imbecilli!>>.

“Dobbiamo trovare una moglie al capo”…

“Dopo la strega?”

“E la Dejoannon ve la siete dimenticata?!”

“Ragazzi la disegnatrice…”

“Tutte fighe le donne del capo”…

“Mi sa che dobbiamo trovarci anche noi delle fidanzate…”

INTANTO ALLA COOP…

<<Daniel, tu ti chiami davvero Daniel, o…>>.

<<Ehi Eletta, con tutte le beghe che abbiamo da fare te pensi a questo?>>.

<<Mi sa, che Claudiette è il tuo vero nome, simpatico come te…>>.

“Ora la meno”…

<<Guarda che ti sento eh…>>.

<<In realtà mi chiamo Steven King, Emberly>>.

<<Preferivo Daniel…>>.

<<Simpatica…>>.

<<Chi erano quelli? e cosa vogliono da me?>>.

<< E’ una lunghissima storia, che affonda le sue radici nella Caverna di Amazon, lì dv i primi uomini inventarono la scrittura, prima dell’avvento degli estranei, I PC>>.

“Questo sogno diventa sempre più strano, lo sapevo che diventare una blogger sarebbe stata una pessima idea, cavolo mi manca Jamie, devo chiamare mamma, Ciaka avrà mangiato? cavolo gli articoli a Isa, uffa oggi dovevo postare il pezzo per Rockmore, però Daniel Daniel, noooo il finale di BOnes, Jamieeeee le sue mani la sua bocca, Daniel Daniel che occhi, che mani…ma quanto ha di piede 44? sarà mica vero che è tutto è in proporzione…?!

EMBERLY TI SENTIAMOOOOOOOOOO

To be continued…

Krilli

Copyright © < Cristina Pace> <2017> tutti i diritti riservati

 

 

 

 

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Parliamo delle: “Novelle brevi di Sicilia” di Andrea Giostra

Inizio con un: “wow! mi sono emozionata” le origini gridano e la passione traspare, trabocca!

Quattordici racconti, 14 istantanee della mia terra ricca di pregi e difetti, aspirazioni e delusioni, gioia e rivalsa, routine e voglia di cambiamento.

Lo stile di Mister Giostra è impeccabile, sembra di guardare una bella foto e di sentirsi raccontare lo scatto, la storia nascosta dietro le immagini. Andrea ci fa vivere le parole che racconta, ci fa percepire le emozioni che gli hanno trasmesso gli eventi a cui ha assistito, come se fossimo tutti lì insieme a lui in quel preciso istante. Sembra di viaggiare attraverso profumi, colori, pensieri, paesaggi, emozioni seppur contrastanti fra loro.

La saggezza donata da una donna di un età a suo nipote:” rifletti bene prima di fare qualsiasi cosa […] Goditi la vita più che puoi, scopati tutte le ragazze che ti piacciono picchì sì un bieddu picciuttu e ‘u puoi fari! Gira il mondo e viaggia tanto finché non ti stanchi, e quando sarai stanco di goderti la vita e di viaggiare, trovati una donna ricca e bedda assai, e falla innamorare di farici perdiri la te​sta!

Agosto: come il morto, tutto si ferma tutto soggiace in attesa che la vita ritorni, che il caldo torrido termini e che tutto ricominci in un infinito ciclo…

Il sindaco: ci narra dell’importanza della famiglia, il resto può anche attendere, perché gli eventi vanno e vengono, ma il tempo perso non ritorna…

La bigliettaia: La sensualità conquistata, le sue aspirazioni ed il suo lavorare su se stessa nella speranza di poter essere altrove, dove già si sentiva da tempo. Lei una donna dalle mille risorse chiusa in una routine penalizzante e degradante.

Il senatore: un thriller, no, vita quotidiana,una pagina del giornale di Sicilia, un giorno come un altro, un articolo, l’ennesima disgrazia, come tante cui siamo fin troppo abituati. Un qualcosa che conosciamo ed ignoriamo perché più semplice.

Al telefono: Noi siciliani si sa siamo comunicativi, accade qualcosa e sentiamo il disperato bisogno di condividerla, ma in un mondo ormai dominato dalla tecnologia, quanta voglia di ascoltare è rimasta? tutti sembrano avere fin troppa fretta, ma di fare cosa esattamente?

La doccia: come a volte l’immaginazione sia più “reale”…della realtà.

La conferenza: Il fascino dell’eloquenza e l’eleganza dei modi, come sconvolgere e coinvolgere una folla e percepire una stanza vuota nonostante l’arredamento.

L’onorevole: L’amor…” Lentamente girò lo sguardo dietro di sé e capì che quegli occhi neri e profondi gli avevano appena mosso un fendente violento che aveva aperto dentro il suo petto uno squarcio d’innamoramento che mai più si sa​reb​be ri​mar​gi​na​to.”

Una giornata ordinaria: un lunedì, un casino come un altro un inferno dietro l’altro, neanche il tempo per un caffè che già faccio il diavolo a tre… sembra che abbia raccontato la mia settimana tipo, penso che a volte bisognerebbe fermarsi un attimo e riflettere, perché il tempo scorre e di cose belle ce ne perdiamo assai…

Innamorato: È come se dicessi a me stesso: «Vedi? Hai commesso una bella minchiata! Adesso come farai? È impossibile che tu ottenga quel
​ lo che vuoi, quello che vorresti, quindi rinunciaci. Mettiti il cuore in pace. Non sei cosa.»

Vorrei…ma non posso…e allora un’altra estate arriverà…vorrei ma non posso…

L’eterno conflitto fra amore e ragione, a volte si vince, altre volte si fanno solo minchiate…

Quattordici esperienze, 14 storie per riflettere e ponderare, tutte storie da conoscere e amare.

Buona lettura signori e signore!

Cristina Pace

Per saperne di più:

https://andreagiostrafilm.blogspot.it/2017/09/novelle-brevi-di-sicilia-mia-nonna-vita.html

https://stores.streetlib.com/it/andrea-giostra/novelle-brevi-di-sicilia

https://clodiasbooks.wordpress.com/2017/08/06/intervista-andrea-giostra-autore-di-novelle-brevi-di-sicilia/

 

 

 

 

 

#2500rockmore part 2 “WRITELAND”

“Nel mezzo del cammino di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura e la retta via era ormai smarrita” e mentre io faccio rivoltare Dante nella tomba ed i miei avversari tentano di corrompersi vicendevolmente tentando di darci in pasto a qualche balena…

L’ I.D.E.A PROSEGUE IL SUO VIAGGIO…

PREVIOUSLY…ON MY BLOG…

Part 1 –> https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/08/25/2500rockmore-once-upon-the-time-we-are-heroes/

<< Daniel, un’ eletta narcolettica sarà molto utile, non capisco apre gli occhi ti guarda sorride e torna a ronfare…utile -_-‘>>.

<<Dai Claudiette, è solo presa dalla botta, la profezia non parlava di wonder woman>>.

<<Sì, ma manco di dolce minù…>>.

<< Daniel, che begli occhi che hai…>>.

<< Ora vomito>>.

<<Claudiette, per favore. Emberly mi senti ci sei?>>.

<<Puoi chiamarmi come vuoi…sarò la tua Emberly preferita…>>.

<<Sono spacciato!>>.

Splash sgang boom

OUCH…

<<Ok, ok, non mi sei mai piaciuta cassiera Claudiette e ora anche meno>>.

<<Dovevi proprio sderenarla?>>.

<<Abbiamo poco tempo, potrebbero trovarla, dobbiamo istruirla e proteggerla>>.

<<Non puoi picchiae Emberly, MasterlyMark si incazzerà…>>.

<<Naaaa>>.

<<Ma Emberly come quella di Shannara chronicles? hahhahha>>.

<<No lo spelling è diverso>>.

<<Aspetta , Daniel tu conosci Shannara?>>.

<<Vivo qui, ho Sky sai…>>.

<<Figo, fa molto libro fantasy, appena mi sveglio devo trascrivere questo sogno>>.

Splash boom ahhhhhhhhhhhhhhhh

OUCH…

<< Ok , ok sono sveglia, forse, Daniel mi prenderesti un pacco di piselli surgelati, e  a che ci sei potresti chiudere il pugile in freezer?>>.

<<Vedi Daniel, ha funzionato ora è pronta>>.

<< Pronta un paio di palle, ma ok, come se già non avessi avuto delle giornate di merda, ma perché non mi sveglio?>>.

<< Gioia, non ti svegli perché sei già sveglia, non è un sogno tutto questo è reale!>>.

<<Gioia, tze tze>>.

<<Perché mi odi tanto Claudiette? è perché non ho mai comprato un sacchetto? mi spiace ma le vostre buste qua sn scadenti, metti 3 cose  e va tutto in terra,  certo che mi portavo la shopper>>.

“Tirchia… tze tze”.

<< Che hai detto? guarda che ti ho sentito!>>.

“Claudiette,  Emberly legge nella mente già…sta sviluppando i poteri”

“Era anche ora”

<<Scusate io vi sentooooooo!!!>>.

INTANTO A WRITELAND…

<<Mio immenso Senior Tulip, comandi!>>.

<< Ho sentito un cambiamento nella forza, eppur si muove…l’eletta…>>

<<Senior Tulip no es posible>>.

<<Osi contraddirmi Fazios! quante volte devo ripeterti che la lingua dell’impero è l’italiano! ignorante!>>.

<<Perdoname!>>.

<<Dove sono quelle danna Pannocchie Bollite, dovevano aggiornarmi! dovevano trovare l’eletta o i messaggeri del Masterly Cos come caz se llama…chiamale a rapporto!>>.

“Tutto questo non piacerà ai Perfidian, ci farà uccidere dalla scuoiatrice di pannocchie!”

<<Senior Tulip, come sta>>.

“Merda la streeeeegaaaa, nn ci voleva, la situazione è peggio del previsto”.

<<Mi amor, como estàs>>.

<<Piantala Tulip, non serviranno le tue moine, dopo che mi hai lasciato all’altare, ringrazia di essere ancora vivo…>>.

<<Hai percepito anche tu, una fluttuazione nel campo della forza?>>.

<< NO! magari mi mancavi, ovvio, e non sarebbe mai dovuto accadere! Dovevi evitare la crisi, avevi tutte le capacità ed i mezzi per farlo>>.

Ma dai, ci odiavamo, ci saremmo uccisi è stato un bene capirlo per tempo e lasciarci>>.

 

<<Ma di che diavolo stai parlando?>>.

<<Dovevi trovare l’eletta, I PERFIDIAN erano stati chiari!>>.

<<Ahhh quella crisi ok…>>

<< Hai già convocato Sbrisch and Onofry?>>.

<< Non ancora, aspetto le Pannocchie prima>>.

<<Sbrigati, non abbiamo molto tempo>>.

BACK ALLA COOP

<< Quindi io sarei? io cooooosaaaa? io cheeeee? scusate a stomaco pieno ragiono meglio, poi posso chiamare la mamma la chiamo sempre a pranzo si preoccupa se non mi sente ahhh e il mio gatto avrà fame potete fare bidibobodibibu per farle arrivare i croccantini?>>.

<<Ehi, Mamma a posto, ho fatto amicizia coi ragazzi della Coop, sai sn carini, mangio un boccone con loro, no nn lavoro oggi, yes spesa fatta tranquilla, siiii ti chiamo stas ok…a cena stasera? Mam fa un cazzo di caldo possiamo rimandare? ok ti voglio bene anche io, a dop!>>.

Ok sn tutta vostra quindi dicevamo? abbiamo tempo fino alle 19 poi avrei un’altra chiamata…

OFFHJKRHRHNVJVJFJJ SPLASH SDONG CATACLISM CHE CAZ

Daniel! Daniel! è un attacco…portala via qua ci penso iooooo! Lancio la canzone magica dovrebbe tenerli occupati!

 

Emberly dobbiamo sbrigarci, ci serve aiuto, Daniel chiama i CEnzino’s Angels devono schermarla da Tulip!

To be continued…

LO SAPETE CHE VINCEREMO VERO?

Lol

Copyright © <2017> < Cristina Pace> tutti i diritti riservati.

 

 

 

 

 

Da non perdere! “Omega: l’armata dei ribelli” by Max Peronti

The Krilli’s production presentaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa:

La mia quota blue di autori gongola mentre la mia fantasia viaggia per mondi sconosciuti in cerca di eroi con cui allearsi…

https://www.facebook.com/saperscrivere/ presenta:

Mister Max Peronti, ed il suo romanzo edito da

https://www.facebook.com/Astro.Edizioni/

Insomma non possiamo perdere 😉

Vediamo qualche dettaglio:

Titolo: Omega. L’armata dei ribelli
Autore: Max Peronti
Editore: Astro Edizioni
Data di uscita: 29 maggio 2017
Pagine: 329; prezzo: 2,99 (ebook); 13,90 (cartaceo)
ISBN-10: 8899768668; ISBN-13: 978-8899768669

In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza. In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà.

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ESTRATTO:

FERITI NELL’ORGOGLIO
«Non credevo che alla prima sconfitta i discendenti dei leggendari Ammazza-troll si sarebbero arresi, non siete degni di essere gli eredi di quegli eroi!».
Un attimo dopo una freccia l’aveva mancato di un soffio. Nonostante ciò aveva continuato a parlare come se non fosse accaduto nulla.
«Sapete usare archi e spade, no? E allora usatele contro Zorks!
Non contro chi vuole liberare l’Alzania».
Una seconda freccia sibilò in aria. Con un movimento dalla velocità innaturale aveva scartato di lato quel tanto che bastava per evitarla. Il silenzio era caduto sulla valle.
«Fermi! Non colpitelo! Tu, piuttosto… come accidenti hai fatto?».
«Il mio nome è Omega e libererò l’Alzania. Unitevi a me».
«Ne potremmo parlare. Ho un conto in sospeso con Zorks…».
(Max Peronti, “Omega. L’armata dei ribelli”).

L’AUTORE
Max Peronti, appassionato di storia militare antica e medioevale, si è laureato in Scienze strategiche nel 2002. Zaino in spalla, ha solcato i deserti dell’Iraq e dell’Afghanistan, le savane africane e le antiche terre dei celti. Chitarra e musica rock sono le sue compagne di viaggio, un dado a venti facce la sua bussola.

https://www.facebook.com/pg/MaxPerontiOmega/posts/?ref=page_internal

Io Lo sto già leggendo e voi?

LOl!

Krilli

A noi Emily Storm: HOLD ME (VOL.1) SERIE: CORDE&ROS TO

Buongiorno Krillers, apriamo la giornata con una nuova autrice dall’esotico pseudonimo 😉 che già dalle prime righe promette beneeee…

Look at e datemi ragione 😉

SCHEDA LIBRO

TITOLO: HOLD ME (VOL.1) SERIE: CORDE&ROSSETTO
AUTORE: EMILY STORM
GENERE: THRILLER-EROTICO
CASA EDITRICE: SELF
PREZZO: € 0,99 (EBOOK)
IN USCITA: 31 AGOSTO 2017
IL RACCONTO E’ IN PREORDINE
LINK D’ACQUISTO:

DISPONIBILE ANCHE CON KINDLE UNLIMITED.

SINOSSI:
Melbrook City si tinge di rosso.
L’agente Ana Alves sta investigando, insieme al collega Alex Bathory, su un presunto Serial Killer. Le vittime vengono ritrovate nude con
i corpi avvolti dalle corde, rossetto nero sbavato e la firma del pazzo criminale: Hold me. Il tutto fa pensare al Bondage. Ana dovrà infiltrarsi nel mondo del Bondage. Lo scenario che si aprirà davanti ai suoi occhi sarà inaspettato. L’agente Alves proverà emozioni forti, entrerà in punta di piedi per poi farsi travolgere completamente dalle pratiche del Bondage. Si lascerà trascinare dall’eccitazione, dalla passione e dai piaceri piccanti che lei non aveva mai provato in vita sua.
UN RACCONTO TRAVOLGENTE!
LE SCENE VARIANO DAL THRILLER, ALLA SUSPENSE , ALL’EROTISMO, FINO AD ARRIVARE A SCENE VIOLENTE.

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BIOGRAFIA:
Emily Storm è uno pseudonimo.
Emily ama la musica, la danza e i libri. Ama viaggiare e riportare tutte le sue esperienze nei propri libri.
Ha scritto alcuni articoli per riviste varie.
Link dell’autrice:
E-MAIL:
emily.storm@libero.it
PROFILO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/EmilyStorm1981
PROFILO TWITTER:

Beh non facciamo i timidi e buona lettura noi 😉

Krilli

La mia recensione di “Sognando New York” di Mario Bergamo

Hola Krillers e ben trovati come vedete, Krilli non va in ferie 😉 sono multitasking lo soooo leggo, sole e mare, ufficio e trascrivo, posto non posto questo è il problemaaa…

Oggi con me Mario Bergamo che mi ha scelto recensire il suo romanzo d’esordio che vende come se nn ci fosse un domani, per non parlare della sua pag che vanta 53…mila e rotti like 😉 che me ne dai qualcuno? (Thanx 😉 )

TRAMA:

Alex ha 19 anni, ha il suo gruppo di amici e il suo sogno di trasferirsi a New York non appena conclusi gli studi. Una passione nata da un percorso di crescita grazie al quale Alex entra in contatto con nuove persone, venendo considerato il punto di riferimento del gruppo. Alex incontra Iris, restauratrice trentenne, e ne rimane catturato: un nuovo e barocco sentimento lo pervade nell’animo. Un meraviglioso parallelo, questo libro, tra la quotidiana vita di paese e una condivisa passione per la “Grande Mela”… Matilde, invece, che ruolo avrà in questa storia? Un percorso turbolento inizierà a farsi strada nella vita di un piccolo grande uomo, dettato dalla ragione che prevale sul sentimento. Quale sarà la decisione finale di Alex? Chi è veramente Iris? Forse le nuove decisioni saranno l’inizio di una nuova avventura…

mario

Ma andiamo a noi…mi sono innamorata del suo romanzo! Devo dire che di recente leggo molti autori maschiiii “la mia quota blue…languiva” 😉 ma in realtà c’è di più sono particolarmente affascinata da POV maschile ( non è una roba hot eh…) siamo tutte talmente abituate a stare nella nostra pelle a sapere che pensiamo che famo, che scriviamo, ( scrittrici e colleghe vogliatemi bene…) che mettersi un po’ in discussione non sarebbe male per niente…fu così che lui scelse me e io accettai 😉

Ok ok andiamo a noi bis…mi è piaciuto perché…

A) Narrazione dal punto di vista maschile, pur essendo Alex il protagonista molto giovane, il linguaggio, lo stile di vita, il registro usato, i suoi pensieri le sue emozioni sono decisamente coerenti 😉 per intenderci lui non un ” bimbominchia” 😉

B) La narrazione è fluidaaaaaa ed è un piacere leggere un qualcosa, che non abbandoni dopo 3minuti perché vuoi spararti…ci sono molte digressioni, comincia un discorso e si sprono mille finestre, ma sn tutte brevi ed esplicative e funzionali alla comprensione dei personaggi e delle dinamiche fra lor,o per cui non ti annoiiii anzi ti incuriosisci 😉

C) I dialoghi sono brillanti, I am sorry io shippo Maty e Alex, ma tu mio autore ami essere crudele mi hai fatto pensare assai…

D) La storia è nuova, poco sentita, mi piace l’idea della chiesa come luogo di aggregazione ( nada bigottismo 😉 ) e i sentimenti di amicizia ed amore che intrecci fra i vari personaggi. Loro si conoscono, si separano si ritrovano, come accadrebbe nella realtà ed non in un libro di fantascienza. Vada per la fantasia ma qualcosa di reale me la devi dare, altrimenti se non mi posso rispecchiare nella storia o quantomeno in alcuni elementi, non ci provo gusto.

E) C’è un po’ di roba hot, ma è descritta in maniera talmente elegante e delicata da commuovere anche perché considerando il contesto della storia, più roba avrebbe stonato malamente…

F) Vasco, Vasco, Vasco, New Yorkkkkkkkkkkk

G) Torniamo al POV, alex ci racconta come sta che fa, come si sente, viviamo la sua storia, il suo innamorarsi la sua amata, la sua sofferenza la sua felicità attraverso i suoi occhi come se fossimo nella sua testa;) il che nn deve essere stata una passeggiata da creare presumo…Alex è uno di noi uno normale va…ma gli addominali li ha? così giusto per sapere…sai com’è la curiosità è donna…

H) Le fanciulle protagoniste, sn toste, sono una l’opposto dell’altra, da una parte la donna in carriera, che nn deve chiedere mai, ma è tutta scena dovete leggerla per capirla, and Matilde che colpisce per il suo essere dolce e frizzante, comprensiva e col cuore a pezzi 😦

8 Punti per dirvi che Sognando New York è una storia intenza ed emozionante dalle mille sfaccettature, sono logorroica lo soooo, un mix perfetto di amore, amicizia, ma anche rabbia frustrazione, delusioni e lieto fine, sì ho detto lieto fine, perché leggere roba non straziante fa bene all’animaaaaa. Una storia ricca, un percorso di crescita per il protagonista e non solo che vi condurrà attraverso il suo viaggio verso NY e verso la sua felicità!

Basta non vi dico altro… se non compratevelooooo!!!

https://www.amazon.it/Sognando-New-York-Mario-Bergamo/dp/8899159793/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1503912285&sr=1-1&keywords=mario+bergamo

 

https://www.facebook.com/SognandoNewYork.2013/

LOl

Krilli

Arrivaaaa: ” Safe with your love” By Tiziana Iaccarino

Hola Krillers SAVE THE DATE 4 SETTEMBRE ARRIVAAAAA:
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“SAFE WITH YOUR LOVE” il nuovo romanzo di Tiziana Iaccarino, io ve lo dicoooo secondo me sarà un altro successo 😉 considerando i precedenti 😉
Che trovate tutti qui 😉
Titolo: “I’m safe with your love”
Autore: Tiziana Iaccarino
Genere: Romance Erotic – Romance
Anno: 2017
Pubblicazione: Self-Publishing
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Pagine: 184
Prezzo: € 0,99
TRAMA…
Sandy è una ragazza attraente e passionale che ha deciso di essere indipendente, ma ama fare solo due cose: rubare e trasgredire sessualmente.
Quando la sua vicina di casa, che fa la escort per mantenersi, le chiede di sostituirla per una sera, a causa di un problema personale, accetta la proposta come una sorta di gioco.
Sandy ancora non sa cosa dovrà aspettarsi dal vortice di sesso e denaro, passione e sballo senza regole nel quale viene trascinata da Alex.
Lui è uno che perde tempo all’Università, spende i soldi della famiglia e si diverte.
Quella ragazza per Alex è solo una scommessa da vincere con il fratello, anche se poi si accorgerà che, a volte, un semplice gioco può diventare una storia seria, anzi un Amore con la A maiuscola.
Ma quei due sarannno davvero disposti a cedere ai sentimenti e a riconoscere nell’altro la propria salvezza?

Nota: Quest’opera è indicata a un solo pubblico adulto, in quanto sono contenute scene esplicite che potrebbero urtare la sensibilità di chi non segue questo genere.

( SIAMO TIMIDE NOI? NAAAAAA)
1

ESTRATTO:

Un lungo respiro anticipò l’esigenza di cambiare posizione. La dottoressa accavallò le gambe, appoggiandosi al lato opposto della poltrona.
«Quindi hai scoperto il sesso grazie a lui.»
«Sì.»
«E provavi piacere ogni volta?»
«Sì.»
«Ti provocava l’orgasmo?»
«Non saprei definirlo diversamente. Non era come ora, intenso, intendo dire, ma era un piacere che mi sconvolgeva completamente.»

AUTRICE

Tiziana Iaccarino nasce a Napoli, il 7 Maggio 1976. Ama l’arte in tutte le sue forme, ma da bambina le viene riconosciuta una predisposizione naturale al disegno. Inizia a scrivere negli anni dell’adolescenza. Allo stato attuale è autrice di molte opere pubblicate sia con case editrici piccole, medie che grandi, oltre che in regime di self-publishing sulla piattaforma di Amazon, è book blogger e collabora con vari siti d’informazione e cultura.

CONTATTO

E-mail: tiziana.iaccarino@gmail.com

COPERTINA.

La copertina è stata realizzata da LG-Book Covers.
Pagina: https://www.facebook.com/lgbookcovers/

Io lo leggerooooooò e voi?
Love
Krilli

 

 

#2500rockmore Once Upon The Time: we are heroes

Ehilà we are heroes!!!

That’s what we do!

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In attesa di batterci…e vincere…

ONCE UPON THE TIME…

Stiamo lì ad arrovellarci il cervello, aspettando per disperazione che l’universo ci parli. Cerchiamo il nostro posto nel mondo, vogliamo un segno che ci confermi che non stiamo facendo una cazzata, o male che vada un altro che ci tranquillizzi, che nonostante la cazzata in corso tutto andrà benone. Insomma non siamo mai contenti.

E se quei segni tardano che si fa? O se semplicemente non ce ne accorgiamo? Si prosegue comunque? Nell’incertezza, nel frattempo, ci lamentiamo quanto basta…

Ci svegliamo, andiamo in crush( ci innamoriamoooo) e alla fine quel poco che rimane di noi è tutto crushed (distrutto). E all’improvviso tutto ci appare così complicato, brutto, vuoto, vorremmo uscirne ma ogni singola cosa sembra ricordarci lui o lei e alla fine ci sentiamo solo così tristi…

Poi un giorno accade che non siamo più tristi, accade e basta senza un perché, forse è un meccanismo di  autodifesa o forse prendiamo solo consapevolezza. Ti svegli e ti ritrovi a sorridere ti accorgi che hai il frigo vuoto, catastrofe immane, hai finito il caffè. I giorni trascorsi nell’oblio ti sembrano così lontani ( ti sei lasciata tipo ieri). Ti guardi e pensi che hai bisogno di uno shampoo e di un caffè, non esattamente in quest’ordine, per cui ti leghi i capelli, indossi il primo cencio che trovi, indossi gli occhiali da sole che fanno sempre figa e scendi. Tenti di sfuggire ai vicini con infinita sofferenza, il bar sta lì ,due secondi e tornerai a vivere. Ti guardi intorno e ti chiedi da quando il sole sia così accecante, bevi il tuo caffè e pensi: ” e se domani sono di nuovo depressa che faccio? Riscendo? Ma anche no! Oggi ok domani boh…

Così just in case, fai appello a quelle poche forze ed entri alla Coop e ti rendi conto che non vedevi degli esseri umani da giorni, che le loro vite sono andate avanti nonostante i tuoi piagnistei. Hai fame, ti giri e rigiri ed è tutto buonissimo, sembro guidata da un elfo perfido che mi farà spendere senza portarmi niente di utile a casa. Sembri invasata, sfili con il tuo carrello fiera del tuo cencio tra lo stupore degli altri avventori che ti osservano( in effetti sembri uscita da un manicomio criminale) e le corse dei bambini fra i reparti, scandite dalle urla delle madri che pronunciano i loro nomi per intero elargendo promesse e minacce come se non ci fosse un domani.

Nel frattempo il tuo il cervello sembra essersi riattivato continui a vagare…caffè dove sei, patate non vi trovo, ma hanno cambiato gli scaffali, tequila voglio la tequila, dove saranno i limoni, e se volessi un biscotto, dov’è il latte di soia? Che mangio a merenda? Voglio davvero cucinare per cena? No! chiamo la mamma! Ti bei dell’aria condizionata e  tutte quelle confezioni colorate urlano comprami mangiamiiiii ma che ingredienti merdosi roba chimica nooooo…

 

L’elfo spendaccione ti ha dato finalmente tregua arrivi alla cassa e pensi: “però carino il tipo, dovevo lavarmi i capelli gli occhiali non basteranno” lui ti sorride, gli sorridi di ritorno. Ad un certo punto lui sembra rabbuiarsi, Daniel, leggo Daniel sul badge.

” Daniel perché non mi sorridi più…”

“Anche l’altra signorina sembra scrutarmi, Claudiette annusa l’aria, adesso lo stanno facendo entrambi, mi sento a disagio, mi annuso istintivamente, ma daiiii sono vestiti stropicciati ma puliti, uffa me l’aveva detto mamma di cambiare detersivo che questo faceva puzzare i miei cenciiii uffa!

Ora si stanno guardando sconvolti, sembrano che parlino con gli occhi…

<<Claudiette, la fanciulla profuma di libro, sento l’odore della carta stampata che emana, guarda le Rune che ha sulle mani…profuma di inchiostro>>.

“Io continuo a sentirmi sempre più osservata, il tempo sembra essersi fermato, perché mi fissano le mani, ma che cavolo sono tutte imbrattate, ma mi è scoppiata la penna? oddio ma ho le lettere ricalcate ma che cazz…

Ehm scusate, io avrei fretta…

<< Claudiette è lei la prescelta!>>.

<< Non essere ridicolo Daniel, la profezia di Mestro Kindle narra che le porte si sarebbero spalancate al suo arrivo, lei ha dato una craniata entrando…>>.

<<Dai Claudiette, lo sai che quelle porte si inceppano ogni tre secondi, non puoi essere sempre così fiscale…>>.

<<Lo sento è lei>>.

<< E se ti sbagliassi?>>.

<<Dobbiamo portarla da MasterlyMark, male che vada la uccidiamo no, di che ti preoccupi?>>.

<<E poi quella fiscale sarei io?>>.

” Certo che Daniel è proprio carino, che importa se mi sn lasciata da poco”.

Ehm…scusate…

Ok facciamola finita, lo so che sn un disastro, ho avuto giornate difficili, non mi sn pettinata, non mi andava di vestirmi allegra, mi sono addormentata con i tomi per la tesi in mano,  stamane tentavo di scaricare la mia frustrazione su Jamie il mio ex, e mi sono ritrovata a piangere sul quaderno, il che ha fatto sciogliere l’inchiostro guarda ho lettere ovunque…sul palmo e sul dorso…

” Fine delle chances di conquistare il tipo carino ora penserà che sn patetica…”

Per favore vorrei solo pagare ed andarmene, vi dispiace?

<<Te lo dicevo Daniel che non era lei…>>.

Certo ci scusi, non volevamo essere scortesi, prego il suo resto…

“Maledetto elfo spendaccione -_-‘ ”

“Daniel ha sfiorato la mia mano che strana sensazione…

Le mani sento un calore innaturale, devo essere davvero stanca sembra che le lettere sulla mia mano si stiano muovendo componendo una parola, devo andarmene…”

<<Claudiette corri>>.

Abra cadabra serra le porte, abra cadabra la gente a casa torni…

Che succede non capisco…mi sento svenir…

<<Claudiette guarda la sua mano, leggi,  è la password per le porte di WriteLand>>.

<<E-B-O-O-K>>.

<<Come nella profezia!>>.

<<Me la ero sempre immaginata bionda, la prescelta, pazienza hahahahah>>.

<<Ecco si sta svegliando, oddio ora come le spieghiamo tutto?>>.

<< Claudiette bella…tocca a te, roba fra donne, a te l’onore…>>.

<<Sei pazzo sei maschio sarà maggiormente disposta ad ascoltareeee te, ti mangiava con gli occhi, che sei cieco?>>.

<<Ero in servizio…che sei gelosa?>>.

<< Ehi io sono impegnata, ricordi?>>.

<<Ehi ma che cavolo, chi siete voi, che ci faccio qui, che mal di testa, cosa mi avete fatto? vi denuncio, chiamo il 911, gli squad, Il team Arrow, The Flash!>>.

<<Calma Emberly respira, va tutto bene, Claudietta o come diavolo ti chiami levati dalle palle e fammi alzare!>>.

<<Roba da donne…eh…>>.

<<Emberly, respira>>.

<<Che voce soave che ha…chi è Emberly?>>.

<<Va tutto bene, vieni abbiamo molte cose da dirci>>.

” Se è un sogno non  svegliatemi…anche io ho tante cose da dirgli…”

To be continued!!!

Ecco chi siamo e cosa facciamo beh noi scriviamoooo!

Alla prossima week 😛

Krilli

Copiright © <2017> <Cristina Pace> Tutti i diritti riservati.

 

#2500rockmore once upon the time…un venerdì qualunque…

Hello hello hello…bentornati con il nostro appuntamento settimanale, su chi siamo che famo, noi che caxxo ce frega… 😉

Come sapete io e i miei scellerati compagni di avventura ci siamo gettati nella mischia del #2500rockmore col preciso intento di vincere il contest 😉 e mentre tutti si arrovellano su come farci a pezzi a suon di sfottò e di inqualificabili nomignoli…( mi hanno soprannominata Krill, plancton mah…) noi ci diam da fare…

https://www.facebook.com/groups/558862187586176/

Ma se noi ci diam da fare si può rimodernare…noi faremo un bel vestito a Cenerella…non so cosa c’entri ma mi divertiva scriverla…

I miei avversari si sn già presentati abbondantemente, per cui passerei direttamente a noi se non vi dispiace 😉

Come insegna l’episodio 4×4 di Bones: la pratica costante e l’essere resilienti porta al perfezionamento 😉 io non vedo ancora la luce…ma nel frattempo vi raccontiamo come procedono i lavori…

Once Upon the Time…alias un venerdì qualunque…

Marko si svegliò ed il cielo rallegrò 😉

Giornata tipo…

Sveglia alle 7:30… ahahahahahahhahaha!!! Ma anche no!
Sveglia alle 8:30… ragionevole, ma si potrebbe fare meglio.
Sveglia alle 9:30… va bene, va bene, mi alzo.

Inizia una nuova giornata… fuori c’è il sole, un vento leggero, ma lì, all’ombra della scrivania, dormiente, attende “Lui”, l’essere che ha preso il totale controllo della mia vita; il pc.
Dopo un buon caffè, due carezze ai Cerberi che scodinzolano per farli uscire, ci si mette al lavoro.
La prima parte è semplice; la ricerca della musica. Perenne amica di viaggi fantastici, la mia lista personale è composta da mostri sacri del rock: Pink Floyd, Led Zeppelin, Guns n’ Roses, AC/DC, The Doors, Bon Jovi, Dream Theater etc. Dopodiché inizia la seconda parte che, per problemi personali, è stata ridotta considerevolmente; la vita social.
Ammetto che non è la mia parte preferita, la mia vita social è sempre stata risicata al minimo, preferisco i live ma, ovviamente, in un mondo connesso dove anche l’editoria si è trasformata, la vita social è diventata l’ombra silenziosa che ci accompagna giorno dopo giorno.
Arriva l’ora del secondo caffè. Scendo in mutande canticchiando Hey you e risalgo con una tazza di carburante. Si affronta a terza parte, quella migliore, quella che mi catapulta nei miei mondi e tutto il resto non conta niente; si scrive. Musica di sottofondo, caffè, canna… ancora? Drogati! Si parte verso terre lontane, per ore, ore, ore… finché non borbotta lo stomaco. Lì l’incanto finisce e si ritorna al mondo reale.
Fortunatamente sono fottutamente bravo a cucinare. Si può dire fottutamente? Comunque, essendo fottutamente bravo a cucinare, il pranzo non è un problema. Il momento cibo è accompagnato da qualche serie tv, dal Trono di Spade a Lucifer, da The Walking Dead a Once Upon a Time. Per quei 45/50 minuti c’è del relax, si mangia, si bene, si fuma e poi via… si ritorna al lavoro, almeno fino a metà pomeriggio. Poi, quando la schiena scricchiola manco fossi una vecchia coltivatrice di risaie, ci si occupa del benessere fisico; per due ore circa si fanno allenamenti di mixed martial art, un poco di stretching, pesistica, aerobica e via. Doccia e ahhh… finalmente relax. E che si fa? Skyrim? Age of Empires? Lone Wolf? Un libro? Ah, no. C’è Pathfinder! Devo preparare la sessione futura… e di nuovo al pc a scartabellare mostri, tesori, incantesimi, creare png e storie che puntualmente verranno smontate dai giocatori. Che bella la vita dei Master!
Questa, in fin dei conti, è una giornata tipo. A volte si esce, si passeggia, ci si raduna con gli altri sociopatici del gruppo I.D.E.A. e si programmano eventi, fiere, lavori etc.
Dopotutto è un gran bel lavoro. Faticoso, mentalmente faticoso, stressante quando la vita social prende più tempo della vita reale, ma bello. Vivo di favole e di storie e “quando spegneranno le luci non avrò neppure un rimpianto se ho vissuto da vero Gooonies” (J.Ax – Intro).

Qualche ora prima Claudia aveva tentato di illuminare l’alba solo che le avevano fatto fare notte…

S T A K A N O V presenta:
Una tranquilla giornata di Claudia, La Bestia – Führer

S  sveglia variabile a seconda del lavoro da svolgere: ore 09.30 se ho la fortuna di non fare troppe cose.

T   trovo il tempo, sempre, per giocare con i miei meravigliosi, amati, megagiganteschi cani. Mascotte I.D.E.A: Trip e Axe.

A    abolita la colazione di prima mattina già dalle elementari, prendo il caffè, una doccia al volo e via, subito a lavoro. Pubblicizzo i romanzi e il progetto I.D.E.A. sui social, faccio telefonate volanti ai collaboratori per sapere se tutto procede e siamo nei tempi poi mi metto a lavorare sui testi fino a quando qualcuno mi ricorda (più o meno verso le ore 15 la chiamata di santa mamma) che devo mangiare anche io, non si campa di solo lavoro. Dicono. Quindi mangio e mi guardo una serie tv (se avete suggerimenti sono bene accetti perché ho visto di tutto e ora mi annoio) pensando ai prossimi giorni e a come incastrare gli appuntamenti.

K…Kaffèèèè!!111??!!1!? Dopo pranzo ci vuole proprio un buon caffè per ripartire alla grande! Ora posso lavorare in modalità vulcano!

A    altre pause che mi distolgono dal lavoro: 1. A qualche autore si è “scucito” qualcosa. Risolvo il problema. 2. A qualche autore è venuta in mente una vagonata di domande subito dopo la giornata di correzione su skype, dopo che per ore il giorno precedente ho domandato: ci sono perplessità? Dubbi? Domande? E la risposta era no. (Cari amici autori, siete fatti così, non prendetela male!) 3. Il cane “A” vuole giocare con il cane “B”, il quale non ne vuole sapere quindi il povero cane “A” ripiega su di me e devo dargli retta dieci minuti.

N  non sono riuscita a lavorare più di un’ora di fila, ore di lavoro totali: 10. Problemi esistenziali risolti: 15. Cani felici e coccolati: tutti e 2 ovviamente!

O  oltre al lavoro, a seconda del giorno della settimana, c’è il gioco di ruolo. La lettura di piacere avviene ogni sera, puntuale, regolare, inammissibile non avere il libro sul comodino!

V   vorrei mettere a verbale che questa è una giornata “tipo” di quelle tranquille, dove la corsa è solo contro il tempo. Ci sono però giornate dove i quattro appuntamenti sono ai quattro angoli di Roma e li è una poesia di insulti al traffico!

Tutti mi dicono che lavoro troppo, mi stresso e non faccio mai niente per me. Io invece mi reputo una guerriera, una che non si ferma davanti a niente e nessuno. Vivo per vedere felici le persone che mi sono accanto, amici, parenti, collaboratori, colleghi e la gioia nei loro occhi è la soddisfazione più grande! Non sono una semplice editor di romanzi – agente – confidente – content editor – bravissima padrona (che brutto termine) di due cagnoloni – fidanzata – figlia – amica:

IO SONO WOLF, RISOLVO PROBLEMI!
Possibilmente dalle 10 alle 22, non lavoro il sabato e i giorni festivi!

 

Dal suo antro echeggiano rumore di tast e fulmini colorati… Daniele si è soltanto svegliatoooo

Ogni giorno inizia con il caffè, il nettare degli dei, l’unica sostanza che permette al corpo e alla mente di trovare la forza per arrivare al pc e lanciare photoshop. fatto questo la giornata comincia.
Essendo un freelancer lavoro da casa quindi non devo attenermi ad orari d’ufficio e posso lavorare in mutande. la svolta  durante i mesi estivi.
Metto la musica giusta, torno su photoshop e le prime ore della mattina le uso per studiare/ripassare argomenti che mi possono tornare utili nel lavoro, tipo: anatomia, prospettiva, composizione rendering dei materiali, ecc ecc ecc. Satollo di nuove conoscenze vado sul progetto del momento e ne proseguo la lavorazione in totale pace con me stesso e la vita tutta.
Purtroppo la bestia nera che vive dentro di me, verso pranzo richiede il suo tributo di pasta e cibi vari. Quindi stacco dal mio stato di quiete e nutro la bestia fino ad assopirla.
Durante la pausa pranzo mi concedo un po’ di contatti con altri esseri umani con telefono, skype o messaggi vari.
Torno a lavoro e proseguo fino a sera.
A volte (ma non troppo spesso) prima di cena stacco per dedicarmi a qualche attività sportiva, giusto per non diventare metà sedia metà uomo. ceno e se sono riuscito a soddisfare tutti i miei obiettivi giornalieri mi concedo la sera libera, altrimenti torno al pc e vado avanti fino al raggiungimento del goal o fino alla totale perdita di ogni attività cerebrale.
E the next day si ricomincia.

Io che non vivo più di un ora senza tee…come posso fare una vita senza teeeee sei mioooo

Protagonista Il tè…

Ciao sono Krilli, dite tutti in coro, ciao Krilli sn qui perché ho una dipendenza da Tè e caffè…e sono disperata perché non ho una giornata tipo, vivo il momento e raramente mi pento…

Mi corico tardi, mi alzo all’alba, mi corico presto? insomma fa lo stesso…

Da novembre a marzo vivo in modalità invernale: pc di giorno, blog traduzioni e turni lavorativi.

Da marzo a ottobre modalità estiva: mare di mattina e tutto il resto a seguire…

Ma ciò che mi rende interessante..( che pretesa…è tutto ciò che faccio nel mezzo ;))

La giornata inizia alle 6 con la stronzogattola che pietisce come se non mangiasse da 5gg…segue un cappuccino a freddo di Soya o di latte d’avena.

Occhiata al tempo, check turno via al cubo di rubik per incastrare come tutti i comuni mortali le cose da fare, tra casa lavoro famiglia, blog, traduzioni, spesa, pulisci casa, mangia dormi trova un fidanzato whatapp, Fb, Tw, leggi intervista, leggi, recensisci, rispondi in chat risp alle mail, figo un libro nuovo dimmi di che parla, vuoi che ti legga e ti dia la mia modesta opinione ok x me va bene ne sarei onorata, cavolo frigo vuoto, ho fame, ma il ciclo quando arriva? devo scendere noooo oddio ma che capelli che ho, questo vestito mi fa sembrare una balena, e se uscissi nuda, nooo che mangio stasera? ho finitoo il tè nooooo, bello il tuo romanzo 5 stelline, rece su amazon, rece su amazon, certo che ti intervisto lasciami la mail, vuoi org un blog tour certo x quando, andiamo in fiera? quando? Milano? Torino ok? http://www.alitalia.com, Krilli leggeresti un mio racconto? sparaaaaa  a  zero! ma ho mangiato a pranzo? perché la spesa continua a cadermi fuori dal carrello? cavolo ho dato una craniata al vetro uscendo dalla coop dovevi aspettare che si aprisse, poso la spesa, dov’è il cibo vedo solo birra patatine e lettiera del gatto, che palle stas crooccantini per tutti, carino il ragazzo che mi sorride forse ho una strafiga dietro…devo mettere la lavatrice, nn trovo lo swiffer, che male sti tacchi non arriverò a stas, perché tutte si svegliano coi  capelli in piega ed io come simba? truccarmi ma nooo sn bona dal vivo, devo dirlo il verde mi dona, presta volto ti serve un presta volto, hai postato in pag? hai mandato l’articolo ad Isa? farai da moderatore segna data, 4 romanzi da leggere ok ce la posso fare ho 3gg, perché ho le occhiaie da kun fu panda oggi…ah ti chiami Edward Cullen ah ma come il vampiro? figo no non esco con te sorry… il sangue mi fa senso…

Buone 24 ore a tutti noi 😉

 

 

 

 

 

 

#2500rockmore Noi ci siamo! I.D.E.AdiKRILLI

Bene Krillers ( ebbene sì ho dei lettori e hanno un loro cool nickname 😉 ) ben trovati, ho grandi novità per tutti noi!

Come sapete sn sempre a caccia di nuove iniziative e secondo voi, no? potevo mai lasciarmi scappare questa?

Il gruppo Scrittori e lettori fantasy on Facebook : https://www.facebook.com/groups/558862187586176/

Per festeggiare il raggiungimento dei 2500 iscritti ha org un contest per tutti coloro che amano e sono coinvolti nel mondo dell’editoria, le figure spaziano da autori ad editor a grafici and book trailer makers e ovviamente beh noi blogger 😀

7 i team in gara, tutti avversari temibili che da giorni tentano di intimidirci a suon di piume vaganti, pannocchie addentate, zibibbo a fiumi e di  deliranti imprese di oscuri figuri depressi e mal vestiti 😉

Ora se volete leggere i nostri deliri basta entrare nel gruppo digitare #sfottò se volete farci rinchiudere sorry ma dovrete aspettare il 26 oct perché qui si lavora eh…

A gestire questo gruppo di folli alias noi ci stanno gli admins che tra poco ci odieranno e chiuderanno il contest…

Detto questo oggi ho il glorioso privilegio di presentarvi i miei compagni di squadra che mi hanno adottata come la romana del sud 😉

Ci volevamo chiamare il DREAM TEAM ma poi tutti si sarebbero ritirati e a noi piace competere 😉 Nasce così I.D.E.A Di KRILLI dall’unione della CE loro e beh meeee che ho fatto del mio soprannome la mia passione.

A voiiiiii noiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Marko D’Abrruzzi ” The Pen”

Marko radio

 

Roma, 1 maggio 1982, ore 00:01
Ospedale pediatrico Bambino Gesù.
Non ho nemmeno aperto gli occhi che ho già la mia black list. Al primo posto c’è quel gran pezzo di Fangorn che mi ha strappato dal mio comodissimo monolocale, ha reciso la fonte del mio sostentamento gratuito e mi ha pure preso a pizze. Bastardo.
Al secondo posto regna l’infermiera ciociara che mi ha lavato con l’acqua gelida strofinando il mio gioiello. È considerato abuso? Dovrei sentire l’avvocato. È qui di fianco a me nella camerata. Appena finisce di piangere glielo chiedo.
Al terzo posto, last but not least, tutte quelle facce da pirla che si appoggiano al vetro della camerata indicandomi come una scimmia allo zoo. Ma dico io, manco il tempo di venire al mondo e già mi prendete per il culo? Pucci pucci, piccolino, pisellino, teneretto… ahò! Ma ho una dignità eh!
Ve la farò pagare cara… molto cara. Piangerò tutto il giorno. Appena mi prenderete in braccio vi vomiterò addosso anche l’anima. A fine poppata farò dei rutti così potenti che penserete di chiamare l’esorcista. Oh, si, vendetta. Tremenda vendetta. Farò finta di dormire e appena sento silenzio zack! Attacco una sinfonia di pianti che manco Beethoven e… ops. Mi sento bagnato. «Schiava!» «Schiava!».
Ah… ancora non so parlare. Piangerò a dirotto.

Roma, 11 luglio 1982.
Niente. Sono ore che provo a dormire ma niente. Trombette, clacson, urla; ma che è ‘sto casino?
Sono due mesi che vivo in questo appartamento, assieme a due coinquilini che chiamano genitori e… oddio. Sono entrati due energumeni. Mi sollevano. Mi… mi stanno lanciando in aria! «Campione! Campione del mondo!». Suona bene però. Hanno capito chi comanderà in futuro quantomeno. Bravi. Bravi. Onorate il Signore Supremo della Galassia!

Roma, 2 agosto 2017.

Eccoci qua. 35 anni e 3 mesi dopo quel lancio del nano.
Non sono diventato il Signore Supremo della Galassia, né l’archeologo che sognavo da bamboccio, neppure il cantante rock morto a 27 anni (meno male!) né tanto meno il divo del cinema porno.
Però ho scelto qualcosa di meglio. Lo scrittore. Cacchio posso essere chi voglio, dove voglio, quando voglio e, sopratutto, dire tutto ciò che voglio.
Sono sempre stato bravo a scrivere. Il mio giorno di scuola preferito era quello in cui c’era il tema. Non vedevo l’ora. Crescendo ho conosciuto il fantastico mondo dei giochi di ruolo, dall’immortale Dungeons and Dragons passando per l’oscuro Vampires, dal futuristico Cyberpunk al grandioso Cthulhu. Quei mondi mi diedero la possibilità di inventare centinaia di storie, di avventure, di eroi, di mostri, di regni; rasentai l’autismo passando intere estati a vagare nei dungeon alla ricerca della tana del drago! Fu verso i 20 anni che decisi di provare a scrivere un libro vero e proprio. Impiegai anni di duro lavoro e mi sentii enormemente soddisfatto quando, dopo 1475 pagine scritte a mano, giunse la parola FINE. Poi bestemmiai quando dovetti riscriverlo al pc.
Da quella bestemmia a oggi sono passati tanti anni, tante storie, tante canne… che? Chi ha detto canne? Drogati! Non si fa!
Nel mezzo del cammin di questa mia vita, con i miei anni gagliardamente ben portati, 21 dei quali passati da Master nei gdr, ho infine dato vita, assieme a una banda di sociopatici, braccia rubate all’agricoltura, al progetto editoriale I.D.E.A. Immagina Di Essere Altro, con il quale faccio finta di lavorare mentre in realtà scrivo cazzate mangiando cocomero, ascoltando i Pink Floyd beatamente davanti al ventilatore mentre tutta Italia si lamenta per il caldo.
Che altro aggiungere? Forse dovrei essere un poco serio, un tantino professionale, citare alcuni dei miei romanzi, i giornali con il quale ho collaborato, gli encomi e tutta ‘sta roba qua ma… che palle.
Alla fine penso di potermi descrivere parafrasando Archimede: Datemi un foglio e vi creo un mondo.

 

Claudia Cintio ” The red Pen”

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Ciao! Sono Claudia, classe 1988. Dicono dalla regia che io sia una editor, la bestia mitologica che lavora in background sui testi.

Amorevolmente chiamata dagli amici “Führer”, dal tedesco “guida, condottiero”, in realtà mi hanno attribuito questo appellativo solo perché sono una dittatrice spietata. Secondo nome: Stakanov, vi lascio immaginare il motivo.

Non sono abituata a queste cose, normalmente le organizzo per i miei autori. Da questa affermazione potete capire due cose: 1. Non mi limito solo al lavoro sul testo ma cerco di sostenere chi collabora con me il più possibile, 2. “Io non scrivo, correggo forte”!

 In realtà non mi mancano fantasia e creatività, in casa I.D.E.A. mi occupo dei testi, del marketing e faccio da referente per le comunicazioni: in fondo con una laurea in Filosofia che ci vuoi fare? Niente, giusto?

Ho lavoricchiato come editor privato per un po’ di tempo e questo bellissimo viaggio nell’editoria è iniziato quattro anni fa, quando ho conosciuto Marko D’Abbruzzi. La nostra è una storia appassionante…

 Lui: Sono uno scrittore.

Io: Sono una editor.

Lui: Che musica ascolti?

Io: Solo rock, conosco a memoria tutte le canzoni dei Queen e amo i Guns n’ Roses.

Lui: Musica italiana?

Io: Solo Articolo 31.

Lui: Sono un nerd. Giochi di ruolo alla D&D, playstation, giochi per Pc. Se ti dico BAB che mi rispondi? (riferimento comprensibile solo ai giocatori di ruolo).

Io: Bonus Attacco Base.

Lui: Saremmo una coppia perfetta! Vuoi…essere la mia editor? Ho scritto una saga fantasy di sette volumi.

Io: Sette? Manco fossi Terry Brooks, diventeranno quattro! Il titolo?

Lui: Le Cronache delle Pietre dello Spirito.

Io: Non ci siamo, è troppo lungo. Le Cronache di Ansorac, ti piace?

Lui: Si!

 E così ci siamo trovati. 

Da quel lavoro ha preso vita un bellissimo rapporto, fianco a fianco abbiamo cercato il modo migliore per pubblicare Le Cronache di Ansorac; nessuno ci entusiasmò particolarmente e quindi ne “inventammo” uno tutto nostro, un progetto per dare voce ai talenti italiani emergenti e nascosti. Non pensammo solo agli autori ma anche agli illustratori, editor, compositori e chiunque si sia aggregato nel frattempo.

I.D.E.A. è nata dalla spinta al sogno, abbiamo immaginato di essere altro, ci siamo messi a studiare norme editoriali per anni, affrontato prove burocratiche indecenti e, solo alla fine, abbiamo ufficialmente mostrato questo progetto al mondo trasformandolo in una micro Casa Editrice (per lo stato), rimanendo sempre un “progetto editoriale giovanile per il fantasy” per noi che lo viviamo ogni singolo giorno insieme ai nostri “ragazzi”, così chiamiamo tutti gli altri, anche gli autori.

 Che altro dire? Ho qualche scrittore esterno, li curo allo stesso modo di quelli I.D.E.A; nel mio lavoro sono molto amichevole, mi piace conoscere l’autore per poter modellare i testi mantenendo il suo stile, non mi limito a lasciare le correzioni ma spiego i “perché” in modo da poter fornire, soprattutto a chi non è particolarmente avvezzo, i mezzi per poter migliorare. Non esco quasi mai dal mio settore di pertinenza, mi occupo solo di narrativa, i manuali sono… “pallosi” si può dire? Vabbè, quello!

Non scambiate mai il mio essere socievole, morbida e amichevole con l’essere poco professionale, mi faccio sentire forte e chiaro quando voglio, tirando fuori tutte le armi del mio arsenale: mitragliatrici comprese!

Ad oggi seguo h24 il gruppo di lavoro I.D.E.A come capo progetto; mettere in accordo tutte quelle teste non è semplice ma i ragazzi hanno capito che se mi chiamano Führer c’è un motivo!

Durante i periodi vuoti dell’editoria lavoro presso un negozio d’abbigliamento che spero di “mollare” presto per dedicarmi giorno e notte al progetto, quando sarà ben avviato e si manterrà da solo!

 Detto ciò, vi saluto bella gente!

Cla

Daniele Soltanto ” The coloured pencils”

le sconvolgenti origini

In origine fui Daniele Di Parma primo del mio nome.
nato per regnare sui popoli liberi, ma il destino mi portò su altre vie.

Mi donarono dei pastelli colorati e da allora nulla fu più lo stesso, le forme che immaginavo riuscivano a prendere vita su carta. i colori si mischiavano a mio piacimento, la magia era nata in me.
Ma le istituzioni e il percorso di apprendimento, mi fecero allontanare dalla via Arcana del disegno. Conobbi mezzi più pragmatici e funzionali come la fabbricazione di softwere e l’estrazioni di algoritmi.
Una volta assaggiato, il potere, è duro d’allontanare. Così col passare degli anni il suo richiamo si fece sempre più forte finché, poco più che maggiorenne, sacrificai ogni cosa per risvegliare le antiche magie sepolte dentro di me. Ci misero tempo e fatica per riaffiorare. Crebbi con loro finché un giorni riuscì a padroneggiare molti degli incantesimi base. Abbandonai il mio nome, divenni Soltanto per comunicare al mondo che qualcosa era cambiato.
Oggi la magia scorre in me, continuo il mio apprendimento verso la totale e perfetta comprensione dell’arte arcana del disegno, e non mi fermerò ne adesso ne mai.

Sono Daniele Soltanto. primo illustratore di casa mia.

In the end it is me 😉 ” The keyboard”

Cristina Pace per Facebook, Krilli e se lo dice Krilli si fa no? 😉

Interprete, traduttrice, blogger, secchionaaa, va a Tè, frutta e verdura, birra e patatine, la regina della coerenza va…

Ma sto davvero parlando di me in terza persona? che snob che sn anche perché ho un profilo personale, una pagina FB ed un gruppo mio, per non parlare delle mie velleità da modella…allego foto a comprova… ( finiscila ti prego).

bella

Sono un tipo che ama le sfide ( ma stai compilando un modulo per un blind date?)

(Ora ci dirai che sei anche una sportiva magari? Ballerina classica?)

Kick Boxing prego…pallavolo, pallamano…

Lo ero…poi sai com’è si lavora il tempo diminuisce…

Posso dire che amo leggere e scrivere? ( Che noiosa che sei…)

Chi mi conosce sa che sn un vulcano per cui eccomi qui, con questa meravigliosa squadra…pronta a stracciarvi 😉

Mucho love para todos!!!