BLOG TOUR: ‘FUORI TEMPO’ by ABYSSO E ODISSEA

hola Krillers e ben trovati, torno oggi dopo un po’ mica sn sparita…tramo nell’ombra per voi 😉 oggi ho il piacere e la gioia di ospitare la seconda tappa del blog tour di Mister e Miss  Abisso e Odissea.

https://www.facebook.com/events/210143002800331/

Vi racconto un po’ di loro perché come sapete tendo leggermente a fare il 3′ grado agli autori che apprezzo!

Mi hanno come dire stalkerato loro e proposto il loro meraviglioso romanzo che ho letto amato e recensitoooo il mio primo MM ohhhhhhh devo dire che è un genere decisamente notevole e prolifero…poi come sapete amo i romance e da poco beh anche i bromance 😉

Con me oggi scoprirete un dettaglio inedito hihihi ovvero che tutto il romanzo è nato da una canzone uhuhuhuhu

Quello che i nostri protagonisti anelano è del tempo insieme, tempo che sembra sfuggire dalle loro mani, lo stesso tempo che sembra scadere lasciandoli soli, come erano e come non volevano più essere.

Lo stesso tempo che non si vogliono rubare reciprocamente ma che vogliano consapevolmente spendere insieme, nonostante le difficoltà, nonostante le incomprensioni, nonostante il loro passato.

Due anime che danzano la ritmo di questo brano, incontrandosi e scontrandosi ì, indecisi e decisi, spaventati e appassionati, ossessionati l’uno dall’altra e increduli al loro destino.

Cecil e Cos vogliono solo amarsi ma non deve essere una rinuncia ma un ritrovarsi…

Esserci per restare non esserci per tentare…

musica cri 2

musica cri

 

Uno scrittore, il suo mondo, Pierfederici Alessandro.

Buongiorno e ben trovati, come sapete sono perennemente in cerca di tesori letterari, torno oggi con un autore che merita tutta la nostra attenzione per la dolcezza e profondità dei suoi romanzi.

Con me oggi Alessandro Pierfederici, se volete scoprire un po’ della sua vita sbirciate qui:

http://www.alessandropierfederici.it/Alessandro_Pierfederici/Home_page.html

Già noto nell’ambito musicale per essersi ripetutamente distinto, ha praticamente un CV da paura…

Per il resto follow me 😉 perché è uno scrittore che sta riscuotendo i favori e le lodi della critica, non potevo certo perdermelo!

Le sue parole, le sue emozioni…

“Credo che scrivere sia soprattutto mettere in discussione sè stessi, le proprie conoscenze, convinzioni ed esperienze.
Il foglio bianco che giace sul tavolo davanti a me mi osserva e mi interroga, chiedendomi l’autentica verità della mia vita e della mia coscienza, delle vicende quotidiane come dei ricordi lieti o tristi, delle emozioni come dei sogni di un tempo e di oggi.
Dialogare ogni giorno con quel foglio è talora facile, talora estremamente faticoso ma è sempre e comunque un atto di coraggio e di lealtà verso me stesso. Non posso mentire a tale interlocutore né nascondermi dietro l’ipocrisia di colui che vuol vedere solo ciò che gli piace: sulla pagina scritta di fronte a me, qualunque sia il tema trattato, vi è uno specchio che riflette la mia personalità e man mano che sgorgano le parole si forma e si dipinge il mio ritratto.
A volte quello specchio è il più sincero confidente, l’amico d’infanzia che condivide e corregge i nostri errori; spesso però è un giudice severo ed inflessibile, del quale si cerca d’ignorare la voce e quindi si gettano fogli su fogli, tentando ogni volta di ricominciare, finché finalmente, come per miracolo, il pensiero si fa parola, l’idea prende forma, l’emozione le dà vita e la realtà interiore di colui che scrive diventa arte”.

L’idea del dialogo, di mettersi a nudo, con pregi e difetti e di lasciarsi guidare dalle emozioni, positive o negative che siano, sono pur sempre parte di noi, rendendoci ciò che siamo. Decidere di confrontarsi con una nuova sfida, un nuovo progetto, vedere un’idea prendere forma e trasformarsi in un successo.

Io mi sono emozionata e voi?

Ecco una panoramica rapida dei suoi lavori:

“Ritorno al tempo che non fu” Edizioni del Leone (2011)

Nel dicembre 2013 esce il suo secondo romanzo: “Ascesa al regno degli immortali”

LCE Edizioni – collana Narrativa diretta da Paolo Raffili.

Nel 2015 pubblica “Oltre le colonne d’Ercole” (una seconda edizione è in corso).

51s4ey59eal-_sx331_bo1204203200_-1

“Oltre le colonne d’Ercole” è più di un saggio, è un’opera di narrativa quando affronta gli aspetti biografici e soprattutto nei sei fantasiosi racconti e nell’originale “Epistolario impossibile”, quando delinea un’immagine umana e stimolante dei due maestri, una nuova visione della loro ispirazione e della loro presenza nella storia e nella vita di coloro che li circondavano, proiettandone il pensiero nelle problematiche della modernità: il rapporto tra artista e politica, la distanza tra artista e pubblico e il suo ruolo nel contesto sociale. Un libro composito, vario, dove la musica è raccontata senza esempi musicali e si interseca con la letteratura, il mito, la storia, la filosofia, le religioni, l’esoterismo, la psicologia, e insieme a tutto questo penetra nella vita del lettore

 

Novembre 2016: “Racconti e Memorie di Isole e Mari”.

51j4p2svx2l-_sx326_bo1204203200_

 

Rievocando e trasformando ricordi giovanili di gente di mare, di antiche storie dall’origine arcana, di fantastiche narrazioni ascoltate in tanti anni e ricreate dalla fantasia, nascono questi sedici racconti, la cui matrice comune è l’infinita suggestione del mare, fra coste ed isole. Sono idilli d’amore, storie d’avventura, percorsi di riflessione intima, ma anche narrazioni di visioni misteriose, di spettri e delitti, di erotismo e passione, di legami familiari, amicizie giovanili e vicende biografiche, in luoghi ed epoche diversi; e su tutti i racconti aleggia la grandiosità della natura marina, delle sue forme, dei suoi colori e della sua voce. Tra furiose tempeste e isole incantate, tra scogliere a picco, fitti boschi e rigogliose campagne, tra villaggi di pescatori, spiagge argentate dalla luna, conventi e antiche fortezze, si muove un’umanità fiduciosa o disillusa, coraggiosa o saggia, operosa o malvagia, ma sempre unita dalla comune soggezione alle primordiali regole del mare, che ospita e forgia le gesta della sua gente, e che stimola profonde o inquietanti riflessioni sull’interiorità dell’anima, i cui recessi sono più oscuri e inesplorati degli abissi più profondi.

https://www.amazon.it/Racconti-Memorie-Di-Isole-Mari/dp/1540321754/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1487623598&sr=1-2

Due imperdibili romanzi, che vi toccheranno il cuore e l’anima.

Buona lettura.

Cristina Pace

A MUsica&Parole Diego Romeo

 

cover

Hello hello bentornati alle giornate d’autore by Dark Zone. oggi con me Diego Romeo, come prima cosa scopriamo la sinossi 😉

diego

Un impero millenario è in rovina, e lo scontro è inevitabile. L’impatto si rivela subito immane, le perdite incalcolabili. I capi non si sottraggono ai duelli, le battaglie diventano feroci. È la legge della Grande guerra. Un’amara sorpresa è in agguato.
Tutto sembra perduto, quando l’imperatore, i paladini e i generali soccombono. Un viaggio inaspettato nel Mare astrale porterà il maestro e Karl su Hyachinto, alla ricerca dell’unico negromante che ha scoperto il segreto della vita eterna, con la vana speranza di chiedergli l’impossibile.
Sullo sfondo, viaggi in dimensioni parallele e intrighi dei servitori del male, con maghi, elfi e nani in cerca di un riscatto.

Ovviamente abbiamo brani e testi altrimenti che ci sto a fare no ? 😛

La terra iniziò a tremare sotto il possente galoppo dei cavalli da guerra della Legione testa d’ariete, lanciati a ritmo forsennato. I millecinquecento cavalieri procedevano compatti contro il muro bestiale, vociante e deforme dei pelle-verde, usati dai nemici come riserva di carne da macello per sostenere il primo micidiale urto dell’avanguardia imperiale. Il cuscinetto che dovevano creare si sarebbe sfaldato in pochi istanti, ma tanto bastava a creare un cumulo di cadaveri per rendere disagevole l’avanzata. Una tattica cinica, pur sempre efficace.

Alla carica! Avanti in nome del sommo Drago! La vittoria nelle nostre mani, per amor del fausto destino!

 

Hyachinto era una città pressoché bizzarra. Non aveva uno schema preciso, ma un’espansione caotica. Sembrava che nessuno si fosse preoccupato mai di rispettare anche le più basilari leggi dell’urbanistica. Palazzi attaccati l’uno all’altro senza regole, finestre che affacciavano in altre finestre, vicoli che diventavano vie consolari all’improvviso e viceversa. Nulla aveva una disposizione logica; tutto era affastellato a formare più livelli. Gli strati più bassi erano più opprimenti, e di conseguenza i più poveri. I quartieri più alti erano più ricchi; lì vivevano i nobili e le autorità cittadine. Il colore azzurro regnava ovunque. L’unica variazione erano le sue sfumature: da scuro a un celestino così brillante da sembrare cristallo e offendere chi non era abituato a tanto fulgore.

 

 

 

«Io Abraxas, signore dei nove inferni, padrone dei quattro flagelli e comandante delle schiere dell’Abisso, sfido te, Derfel gran maestro dell’Ordine della spada ardente in un duello!».

Ecco la sentenza che Derfel aspettava con tanta ansia.

«Mi dispiace deluderti, Abraxas! Non sono più gran maestro, da quando ho ceduto il compito a un giovane valoroso che freme dall’ansia di fronteggiarti! Sono solo Derfel il Senza-titolo. Se sono ancora alla tua altezza, sarò lieto di accettare il tuo invito».

Abraxas non rispose, si limitò a scendere dal suo drago e sguainare la spada. Era evidente che il signore oscuro lo riteneva ancora al suo livello. E la conferma indiretta lo riempì di un profondo orgoglio. I due si fronteggiarono per qualche minuto. Ognuno studiava l’avversario con molta prudenza. Derfel sapeva benissimo che aveva di fronte un guerriero abile e astuto. Lo stesso valeva per il Nero, sapeva che non avrebbe affrontato un nemico qualunque.

Enjoyyyyyyyyyyyyy

Krilli

 

 

Intervista alla scrittrice Alisa Grey

Ciao Kriller oggi con me miss Alisa Grey che ci racconta un po’della sua vita e dei suoi romanzi 😉

DIMMI DI TE
Ciao, anche se tutti mi conoscono come Alisa Grey, il mio vero nome è Lisa, vivo a Varese, ultima tappa di una serie infinita di trasferimenti, condivido la mia vita con un marito adorabile, sono una vegetariana gourmand, ovviamente amo gli animali. Le mie giornate lavorative però, non sono fatte di parole ma di numeri, produttività, timing da rispettare e costi da calcolare.

E qui, arriviamo rapidamente alla seconda parte della domanda.

 
Com’è nata la tua passione per la scrittura i suoi primi passi fino alla pubblicazione.

Sono sempre stata una grande divoratrice di libri e, anche se i libri storici o di storia, resteranno sempre la mia passione, con il tempo ho imparato a diversificare.

Quando però passi le tue giornate a ragionare su tutto, lasciarti catturare dalle parole è un eccellente metodo antistress, soprattutto se il sogno ad occhi aperti è il tuo.

Così è nato Cullata dalle onde, un viaggio fantastico che mi ha portato a esplorare territori e pezzi di storia, sconosciuti.

Dopo di cui non mi sono più fermata. E ogni libro è sempre una parte di me e racconta le mie passioni più grandi, come i viaggi, la musica, il teatro o l’arte.

 
La tua concezione della scrittura.

Come disse Marguerite Duras: La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità.

Condivido questo pensiero, perché come lei, io parto sempre da un’idea astratta ma poi sono le parole che mi conducono là dove vogliono andare.

 Cosa vuoi trasmettere a noi lettori.

Gli scrittori scrivono, perché i lettori leggano, e quando succede è già la più grande soddisfazione. Mi piacerebbe anche pensare che le mie parole possano far cantare, ballare, baciare, piangere, sanguinare, infuriare e amare.

E se dopo tutto questo, riesci a strappare un sorriso, la soddisfazione è doppia.

 Dimmi 3 aggettivi che descrivono te ed il tuo stile.

Vorrei definirmi una scrittrice eclettica e magari anche creativa, ma realtà credo che la mia scrittura sia in evoluzione… esattamente come me.

 Per sapere cosa ha scritto…

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2017/01/13/scopriamo-i-romanzi-di-miss-alisa-grey/

CULLATA DALLE ONDE – dicembre 2015

SAUVAGE – 2° capitolo di Cullata dalle onde – aprile 2016

ROCKED BY THE WAVES – versione inglese – settembre 2016

DEAR JULIET – settembre 2016

 Progetti in corso e futuri.

Come è tipico di ogni scrittore, di ogni cosa che vedo, ascolto, leggo o immagino, recepisco solo quanto mi sembrava affascinate, tralasciando e reinterpretando tutto il resto.

Nasce così il nuovo romanzo su cui sto lavorando da diversi mesi, anche se non da sola.

Si tratta di progetto molto particolare che la mia editor sta seguendo con una pazienza certosina, sin dai primissimi capitoli.

E quando alla fine di un libro lo scrittore sente la necessità di ringraziare il proprio editor, e le amiche che ti hanno seguito passo dopo passo, credetemi sulla parola… un motivo c’è.

 Un sogno nel cassetto ed uno che è già fuggito dal cassetto.

Che la realtà non sia mai all’altezza dei nostri sogni è oggettivo, per ciò regalare un sogno o anche solo qualche ora di sano divertimento, è, e sarà sempre, il mio desiderio più grande.

 Parliamo del genere che hai scelto.

Come ogni ariete che si rispetti, qualsiasi cosa che assomigli vagamente alla routine potrebbe uccidermi. Ecco perché viaggiare verso ciò che è sconosciuto, e che potrebbe assomigliare ad una sfida, mi affascinerà sempre. Perciò come ho già fatto con Dear Juliet, vorrei continuare ad esplorare tutti i generi, e magari cambiando anche stile.

 Lol

Krilli

 

Recensione’A modo mio’ di Viola Raffei

Hola Krillers! Come sapete recensisco tutti i romanzi che attraggono la ma attenzione 😉 questa volta è il turno di ‘A modo mio’ di Viola Raffei, regina delle condivisioni ho molto da imparare da te sorella!
Cominciamo dal titolo: ‘ A modo mio’ breve, incisivo, decisamente azzeccato.
La cover: è elegante e rappresentativa del romanzo, certe cover non si possono guardare…

Andiamo alla trama: è tosta, fluida, scorrevole, intrigante, è un romance? Sì! È un erotico anche, ma la cosa bella è che i due elementi sono perfettamente combinati e bilanciati, in modo tale da non disturbare un lettore timido e da affascinare un lettore più ardito…
Lo stile di Viola è molto elegante e sfumato, passa con facilità dalla descrizione dei sentimenti dei protagonisti a quella dei momenti calienti…con un linguaggio più forte quasi più ‘ duro, sporco ’ tipico degli hot…
Tre i protagonisti…Julie indecisa tra due uomini, un passo dentro ed un passo fuori dalla sua confort zone.
Affascinata da un uomo che la travolge che la fa sentire donna, ma soprattutto desiderata e voluta ed un altro più tranquillo, più standard, che la ama per quello che è, senza troppe pretese ne ambizioni.
Noi donne si sa, vorremmo il mix perfetto, ma esiste davvero?
Io non ve lo so dire…
Abbiamo il bello e impossibile, contro il bravo ragazzo…lotta impari -_-‘
Ma qui c’è di più, non si tratta della solita manfrina, perché i protagonisti si evolvono man mano che la storia si sviluppa. Vediamo una cambiamento di atteggiamento, li vediamo battersi per ottenere ciò che vogliono e perché no, per essere un pizzico felici 😉
Julie colpisce perché ha “gli attributi” non è il tipo di donna disposta sta lì a farsi maltrattare dal primo belloccio di turno. Sarà anche indecisa, ma sa esattamente ciò che non vuole e non ha certo paura a metterlo in chiaro, anche al costo di soffrire.

A volte si passa più tempo a scartare qualcuno che non a scoprire se al di là delle apparenze, c’è davvero qualcosa di buono e quando accade ci ritroviamo incredule, perché abbiamo già dato troppe chances a chi non se le meritava e non ne abbiamo più, per chi forse se le meriterebbe. Morale della favola o scappiamo o ripieghiamo, rimanendo in dubbio e probabilmente infelici.
Vorremmo tutto a ‘Modo nostro’ ma a volte si fa anche ‘a modo altrui’…il che potrebbe anche avere riscontri interessanti…se solo ci prendessimo un attimo per riflettere senza farci le solite 1900 paranoie in 14 secondi.
Julie deve decidere cosa fare, vuole essere felice ma ha paura di sbagliare (join in the club).
Vorrebbe fidarsi, ma stenta perché la paura la frena, chi dei due riuscirà a farla sua? Riuscirà a scegliere o rimarrà per sempre in bilico fra certezze e paure?
Fatemi sapere…perché io l’ho già letto e amato…
Lol
Krilli

Intervista d’autrice ;) Miss Diana Mistera

Hola Krillers come sempre ci facciamo un po’  i ‘casi’ degli autori, torna oggi da me Miss Diana Mistera già ospite di un altro paio di rubriche mie;) oggi ci parla un po’ dei suoi progetti e del suo meraviglioso romanzo che io ho già letto e recensito… vi faccio vedere…

15747616_990605321072019_1034164356228442221_n

“Come se già non avessi abbastanza fidanzati e mariti librosi…é giunta Diana Mistera a peggiorare il mio precario equilibrio mentale con il suo meraviglioso romanzooooo il primo volume intanto…https://www.amazon.it/Orpheus-Diana-Mistera-e…/…/ref=sr_1_1… Orpheus,Orpheus perché sei tu Orpheus. Bello maledetto e lievemente stronzo il mio ormai ,mio Orpheus decisamente convince. Gli elementi di magia e stregoneria plus una storia d’amore nascente all’insegna di una misteriosa profezia sono un mix perfetto! Signori Diana scrive bene, la trama è innovativa non è la solita solfa stravista, è fluida non ci sono punti vuoti, le pagine tirano e attirano. Ginevra è una di noi, nonostante conduca una vita felice, sente che le manca qualcosa, come se il suo destino fosse diverso dalla vita che conduce. In effetti come vedrete ogni sua decisione la condurrà verso la sua missione e forse verso l’amore.
Volete un dark romance? lo avete trovatoooooo
Lol
Krilli”

Lo so, lo so torno seria adesso…

Ma lo sooooo che mo ve lo leggerete pure voiiiiiiii…

Bio: 2 righe su di te…

Diana Mistera è nata al Roma nel 1972 da padre italiano e madre inglese.

È bilingue e trascorre la propria adolescenza a cavallo fra Italia e Inghilterra fino al 2003 quando si trasferisce in Finlandia, dove tuttora risiede.

Dopo la maturità scientifica intraprende la carriera universitaria, studiando all’Università degli Studi di Siena, Lingue e letterature straniere, con la specializzazione in Anglo-Americano.

Ama la subcultura gotica, l’esoterismo e la storia; soggetti dai quali prende ispirazione per i propri scritti.

Nel 2007, autopubblica una silloge poetica intitolata WINGLESS.

Nel 2011, autopubblica il racconto ”Il Signore delle Ombre”.

Nel 2015, 10 poesie sono inserite nell’antologia Runokohtauksia, pubblicata dalla casa editrice finlandese Robustos.

Nel 2016 firma il contratto con Lettere Animate per la pubblicazione dei primi 2 volumi della trilogia Orpheus:

Orpheus- primo volume.

Il Demone dello Specchio – secondo volume-

Com’è nata la tua passione per la scrittura i suoi primi passi fino alla pubblicazione.

La mia passione per la scrittura nasce fin da bambina. Amavo fare i temi più dia quanto amassi fare i calcoli matematici. La mia maestra delle elementari mi regalò il mio primo diario segreto come dono per la Prima Comunione ed iniziò tutto da li. All’inizio scrivevo cosa avevo fatto durante la giornata, poi iniziai a scrivere riflessioni…poi poesie, poi racconti brevi ed infine sogni. Ad Oggi avrò almeno 10 diari segreti scritti, tutti conservati. Ma ero timida e li tenevo per me. A 14 anni ebbi un importante incoraggiamento dal mio idolo, Marian Gold, il cantante degli Alphaville, iniziai così a mandare i miei racconti brevi, in lingua inglese, alla fanzine ufficiale, formato cartaceo che usciva ogni 3 mesi; dove lui stesso pubblicava i suoi…era il miele per noi fans, e venne pubblicato tutto quello che mandai, a lui piaceva quello che scrivevo e per me non esisteva soddisfazione più grande. Poi però, quando la fanzine smise di essere pubblicata tornai a rinchiudermi nel mio guscio. Il secondo incoraggiamento importante lo ebbi a 29 anni, da colui che poi è diventato Orphes nella mia trilogia, e l’ultimo incoraggiamento, ma non in chiave di importanza lo ebbi da mio marito, che leggendo le mie poesie decise di pubblicarmi la prima silloge poetica, in lingua inglese, intitolata WINGLESS. Ed oggi eccomi qui…

 

La tua concezione della scrittura.

Per me scrivere è molto importante. Sono diventata una persona solitaria, vivendo in Finlandia, non ho amiche vere qua, le ho lasciate in Italia, quindi per me il diario, che ancora tengo, è diventato come un amico a cui confidare tutto. Il posto dove andare ogni volta che la solitudine diventa pesante, perché nonostante ami la solitudine, a volta mi piacerebbe andare a prendere un cappuccino con qualcuno che abbia i miei stessi interessi, anche se non è un amica vera e propria è ciò che si avvicina di più al concetto di amicizia, ma vive a 90 km di distanza. Scrivere per me è curativo. Lo devo fare. Soprattutto quando dentro sto male.  Ma scrivo anche quando sono felice, intendiamoci.Colleziono penne ed ho acquistato diari che diverranno i miei amici, per almeno altri 5 anni. Quindi vi ho detto tutto.

 

Cosa vuoi trasmettere a noi lettori?

L’emozione e l’entusiasmo che provo io a scrivere. Non scrivo per vendere anche se mi piacerebbe riuscire a vivere solo di questo. Ma amo scrivere. Quando inizio a scrivere mi catapulto in quel mondo, vivo la vita che descrivo, appieno, e spero che il lettore sia catapultato in quel mondo a sua volta, che si emozioni, che sogni, così il mio libro ed i miei personaggi prenderanno vita anche fuori dal mio computer.

 

3 aggettivi che descrivono te ed il tuo stile.

Sognatice, inguaribile romantica, mistica, come il mio s

Geena, appartiene ad una famiglia di potenti streghe di antiche origini. Fin da piccola è perseguitata da un incubo, che torna prepotentemente ad alloggiare le sue notti dopo l’inaspettato incontro con il carismatico Orpheus, leader di una band rock molto famosa in tutto il mondo.
Orpheus ha un oscuro passato e capovolgerà la vita della giovane donna.
Grazie a lui Geena si riunirà alla madre che non vede da dieci anni. Scoprirà di essere l’unica sopravvissuta di un parto gemellare e che sulla sua testa pende un’antica profezia legata al bracciale, al libro di poesie, ricevuto in eredità dalla nonna, e ad Orpheus.

 https://www.amazon.it/Orpheus-Diana-Mistera-ebook/dp/B01N1MFYRN/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484041106&sr=8-1&keywords=diana+mistera

Progetti in corso e futuri.

Al momento sto riscrivendo la seconda edizione de Il Demone Dello Specchio che verrà pubblicato da Lettere Animate penso prima dell’estate ma non ho ancora la data precisa. Poi dovrò mettermi a lavorare al terzo volume della saga, di cui lo scheletro è pronto da anni, ma ha bisogno che il resto vi si costruisca attorno. Iniziare a tradurre Orpheus in inglese. Poi spero che il 2017 sia migliore del 2016.

Un sogno nel cassetto ed uno che è già fuggito dal cassetto.

Un sogno nel cassetto è di trovare un bravo scenografo e far scrivere Orpheus come musical o come film o opera teatrale. Un sogno che è fuggito dal cassetto è quello che sto vivendo con questa trilogia…sono riuscita a scrivere una storia che sognavo di scrivere da quando tradussi Orpheus ed Euridice dal latino all’italiano al Liceo Scientifico ed ho o trovato il viso ed il corpo al mio Orpheus e questo lui ancora non lo sa, é grazie a lui se Orpheus ha preso vita…ma lo saprà appena farò la versione inglese.

Parliamo del genere che hai scelto 😉

Io ho scelto il genere fantasy/ gotico. Amo il genere fantasy ed amo il gotico. Sono nata e cresciuta leggendo le avventure di Lestat della mia adorata Anne Rice.  Per gli interessi che io stessa nutro è un genere che posso e riesco a scrivere. Amo i mondi fantastici, amo la magia in tutte le sue espressioni, credo nella reincarnazione, nel karma, e credo che esiste il proprio filo rosso. Io il mio l’ho trovato ed è in questo mondo fantasy che possiamo vivere quello che vorrei avessimo vissuto davvero. Amo sognare ed avere un milione di vite dove tutto sono, tranne che una addetta alle colazioni in un hotel. Amo studiare gli angeli, e le creature mistiche e desidero farle vivere nel mio mondo. Chissá che quello che scrivo di loro non sia davvero la loro storia.

Come nasce Orpheus?

Orpheus nasce da una piacevolissima serata in compagnia di colui che poi è diventato il volto ed il corpo di Orpheus. Parlavamo di mitologia ed entrammo nel soggetto Orpheus. Io sono una persona che non crede nelle coincidenze, e infatti quella non fu una coincidenza. Per anni questa storia aveva latitato nella mia testa ma per qualche motivo non era riuscita ad esprimersi appieno, infatti non lo sa nessuno, ma il primo tentativo che feci di scrivere Orpheus, avvenne con Il Signore delle Ombre; il primo racconto che ho auto pubblicato e al quale tornerò a lavorare perché sono consapevole delle falde che sono in quel primo libro. Il Signore delle Ombre non era la versione giusta, lo sentivo,  però era un inizio. Poi un paio di anni dopo entrammo in questa conversazione strana con Ville Valo. Tornai a casa ed avevo il mio Orpheus. Il plot si srotolò. Lui in possedeva la chiave che chiudeva quel lucchetto e finalmente ero riuscita ad aprire quel forziere nella mia testa. Gli sono grata di molte cose più o meno importanti, ma questa è una fra le più importanti.

Perché hai pensato ad Orpheus come ad una trilogia?

Anche questa è un’altra coincidenza, e sapete che non credo alle coincidenze. 🙂 Oltre a scrivere romanzi e racconti, sono una poetessa, anzi, qui in Finlandia sono conosciuta come poetessa. Sono stata parte di un progetto importante multiculturale con sede a Turku, un progetto durato quasi 4 anni e che si è concluso con la pubblicazione di un antologia da parte di una casa editrice finlandese. Era un progetto multiculturale in cui poeti finlandesi famosi, avrebbero aiutato noi poeti sconosciuti stranieri, a tradurre in finlandese 10 nostre poesie. Un lavoro che è avvenuto lavorando spalla a spalla, co incontri veri e vere session lavorative, con il poeta che mi ha tradotto: Tommi Parkko. Durante un ritiro, in cui ognuno di noi si sarebbe dedicato a tempo pieno alla traduzione e all’editing delle poesie, in una residenza culturale a Turku,  senza tv , senza niente, solo la natura e la tranquillità (un’esperienza stupenda), davanti ad un bellissimo cielo di fine estate dopo la pioggia, mentre si aspettava che la sauna fosse calda,  in compagnia di un altrettanto buon Vino bianco, parlando del più e del meno con la coordinatrice del progetto, lei mi disse, dopo aver ascoltato la storia, perché non vi avrei fatto una trilogia. Gli elementi della storia erano tanti , troppi, per essere approfonditi in un solo volume…ecco aveva ragione.  Se avessi scritto Orpheus in un solo volume sarebbe uscito un tomo di 600 pagine almeno…troppo…non sono Umberto Eco e non sono Anne Rice, nessuno sarebbe riuscito ad arrivare alla fine della storia e probabilmente sarebbe stato troppo confuso e poco approfondito…così ripresi il mio bel plot e lo divisi in tre libri. In quella settimana di ritiro oltre a lavorare alle poesie lavorai anche a Orpheus.

Come è cambiata la tua situazione quando sei passata da autore self ad autore supportato da una CE?

Purtroppo ad oggi non posso dire che sia cambiata di molto. Forse ho una maggiore visibilità, ho conosciuto altri colleghi e ipotetici lettori, ma ancora sto facendo io molto lavoro di marketing e lavoro di editing.

Tornerai ad essere una autrice self?

è una possibilità che non escludo. Vedremo come si evolveranno le cose. C’è da tenere presente che ho solo Orpheus ed il secondo volume vincolati da contratto ed è ancora presto per tirare le somme. Sto lavorando ad uno spin off, forse con una Ce forse in self, devo decidere ancora…

 

 

Scopriamo i romanzi di Miss Alisa Grey

Krillers come sapete i migliori romanzi passano da me no?
Oggi con me miss Alisa Grey che intervisterò nei prox giorni…nel frattempo vediamo i dettagli dei suoi romanzi 😉

ALISA GREY dice di sé:

«Appassionata di viaggi, storia, arte e musica jazz. Amante della letteratura e grande divoratrice di libri, la scrittura è arrivata per caso perché quando vivi le tue giornate tra numeri e razionalità, lasciarsi catturate dalle parole e condurre in un mondo fantastico, diventa il tuo sogno ad occhi aperti e il miglior “metodo antistress”.

Dear Juliet, mio primo romanzo contemporaneo, è stato il bestseller dell’autunno e per mesi nei i primi posti tra gli e-book più venduti

CULLATA DALLE ONDE

In una Inghilterra di fine ‘800, epoca di profondi e irreversibili cambiamenti economici e culturali, lotte sociali e discriminazioni femminili, una giovane donna cerca di affermare la propria indipendenza. Claire proviene da un ottima famiglia ed è impegnata ad aiutare i più sfortunati dei quartieri poveri londinesi, quando accetta la corte dell’affascinante ed enigmatico milionario, Alexander Wilson, che ben presto finirà per sposare. Durante la luna di miele nel sud della Francia, tra panorami romantici e incontri esoterici, conoscerà Samuel Mc Gregor, il giovane di cui si innamorerà perdutamente e che cambierà tutta la sua vita. Sam è un giovane dal passato oscuro e impenetrabile, con il quale intraprenderà un viaggio avventuroso e avvincente che li porterà in una piccola meravigliosa isola del Nord America: “CULLATA DALLE ONDE”. In un susseguirsi di colpi di scena, cambiamenti sociali e panorami mozzafiato, Claire cercherà di costruire la sua nuova vita con Sam, in una continua altalena di emozioni, passioni e sconvolgimenti. Ma chi è Sam veramente?

Link Amazon:

https://www.amazon.it/CULLATA-DALLE-ONDE-Alisa-Grey-ebook/dp/B018ZBHEKY

Dettagli prodotto

Formato: Formato Kindle

Lunghezza stampa: 509

Lingua: Italiano

Prezzo: € 1,90

Per gli iscritti a Kindle Unlimited € 0,00

Genere: historical romance

ROCKED BY THE WAVES (English Edition)

England, late 19th century. Changes are affecting the country, both on a cultural and an economic point of view. A young woman struggles to find her path and gain her independence.
Claire is an upper class young woman. She is very active as concers charity and she helps the poorest neighbourhoods of London. She bumps into Alexander Wilson, a charming and mysterious millionaire, whom she falls in love with. They get married, but on their honeymoon Claire meets Samuel Mac Gregor, a young man who changes her life.
She falls for him and they move to Nova Scotia, where they make friends with the Mi’Kmaws and the Nipniku’s.
Sam is a mysterious young man, whose past hides many secrets. They move to Prince Edward Island, a small island that had been named by the Mi’kmaw as “Rocked by the waves”.

Suspense, history and breath-taking views. Claire’s life with Sam is full of surprises. And most of them have to do with Sam’s past… but, who’s Sam?

Link Amazon:

https://www.amazon.it/ROCKED-WAVES-English-Alisa-Grey-ebook/dp/B01KGBLLDC

https://www.amazon.com/ROCKED-WAVES-Alisa-Grey-ebook/dp/B01KGBLLDC

Dettagli prodotto

Formato: Formato Kindle

Lunghezza stampa: 302

Lingua: Inglese

Prezzo: € 2,99

Data pubblicazione: 08/09/16

Per gli iscritti a Kindle Unlimited € 0,00

Genere: historical romance

dear-juliet

 

Amami o odiami, entrambi sono a mio favore.
Se mi ami, sarò sempre nel tuo cuore,
se mi odi, sarò sempre nella tua mente.

Cosa hanno in comune Shakespeare, una giovane laureata in legge e il ragazzo prodigio del marketing?
Probabilmente nulla ma cosa succede quando il destino decide di tirare e intrecciare i fili delle loro vite, unendoli e separandoli a suo piacimento?
Kyle Turner è bello, ricco, arrogante e sicuro di sé. Direttore marketing nella società di famiglia, non ama le complicazioni e adora sedurre le giovani donne di Chicago che cadono inevitabilmente ai suoi piedi incantate semplicemente dal suo sorriso.
Babs Dalton è la classica brava ragazza, piena di solidi principi. Brillante ma timida, bella ma senza saperlo, forte ma fermamente convinta del contrario, ha una vera passione per Shakespeare e soprattutto si considera la regina del pragmatismo.
Quando Babs viene assunta come assistente di direzione legale di uno degli avvocati della Turner&Turner, Kyle, il più giovane e affascinante rampollo della grande famiglia Turner, va letteralmente in tilt.
L’attrazione per quella ragazza è immediata e Kyle per averla è disposto a tutto… anche ad utilizzare qualche trucchetto. Ma in fondo lo sanno tutti che la strada per la felicità non è mai dritta. E come disse Alejandro Jodorowsky “esistono curve chiamate equivoci”. E quelli di Kyle sembrano particolarmente complicati da risolvere.
Così dopo la sua ennesima bravata, Babs capisce che è stato bello finché è durato ma ora è finita. É tempo di cambiare aria e iniziare una nuova vita senza di lui.
Ma il destino riserverà loro parecchie sorprese.

Link Amazon:

Dettagli prodotto
Formato: Formato Kindle
Lunghezza stampa: 271
Lingua: Italiano
Prezzo: € 1,90
Data pubblicazione: 21/09/16
Per gli iscritti a Kindle Unlimited € 0,00
Genere: contemporary romance

SAUVAGE

sauvage

 

Nord America anno 1907, Claire e Sam hanno consumato una ardente e avventurosa storia d’amore, consapevoli che un giorno scelte difficili e pericolose avrebbero potuto cambiare il corso della loro vita. Ora però, Claire si trova di fronte all’ennesimo bivio: seguire sino in fondo l’uomo che ama lasciandosi nuovamente trascinare in una vita senza radici o restare al suo presente, vivendo un’esistenza che non le appartiene?

Claire è una donna appassionata e coraggiosa ma è consapevole che l’uomo che ama la coinvolgerà in intrighi e pericoli che metteranno continuamente a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

Tra panorami mozzafiato e un susseguirsi di eventi imprevedibili, l’oscuro passato di Sam tornerà ad affacciarsi prepotentemente. Lui non l’ha mai dimenticata e ha lottato a lungo per riaverla al suo fianco ma c’è qualcosa di ambiguo nel suo atteggiamento: un segreto del suo passato la cui rivelazione potrebbe spingere Claire a tornare sui suoi passi e dimenticarlo per sempre.

Ma quando finalmente tutto sembrava andare per il meglio, Claire si troverà a dover fare i conti con altre donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Sam. Una scoperta che la costringerà ad affrontare la decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua vita.

Una decisione che solo lei può prendere.

Sauvage è il secondo capitolo della serie dedicata a Claire e Sam. Il primo capitolo è: Cullata dalle onde

 Link Amazon:

https://www.amazon.it/SAUVAGE-Alisa-Grey-ebook/dp/B01E9D13OA

 Dettagli prodotto

Formato: Formato Kindle

Lunghezza stampa: 240

Lingua: Italiano

Prezzo: € 1,30

Buona Lettura! Lol!
Krilli

Intervista d’autore Miss Francesca Noto

Hola Krillers e bentrovati ritornano le interviste d’autore 😉

Io lo so che tutte le blogger hanno le rubriche fisse e che io sembro essere quella sconclusionata no? ma la verità è che vado ad istinto ad ispirazione e per bellezza dei romanzi hihihi.

Torna con me oggi Francesca Nota ed il suo primo romanzo: che ho già avuto la gioia di recensire 😉

covernoto

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2016/07/24/recensione-il-segno-della-tempesta-francesca-noto/

Io le ho fatto un 5 6 7 8 21 domande…enjoy 😉

 Bio: dimmi di te:

 Chi è Francesca “Franny” Noto? Classe 1977 (Star Wars!) sono una giornalista e una traduttrice (rigorosamente da e verso inglese) con la passione per la scrittura creativa tanto da farne un lavoro, il fantasy di ogni genere, l’equitazione e la scherma medievale, mamma di due bimbe, laureata in archeologia e senza un nanosecondo di tempo libero. Volete farmi un regalo gradito, al prossimo compleanno? Propenderei per il T.A.R.D.I.S. o per un Giratempo. Ah, credo si sia capito… Nerdness is strong in this one!

 Com’è nata la tua passione per la scrittura i suoi primi passi fino alla pubblicazione.

Ho iniziato a scrivere storie tutte mie da quando ho iniziato a leggere le storie degli altri, verso i 7 anni. Mi raccontavo storie per addormentarmi la sera; prendevano spunto dai libri che leggevo, dai film che mi appassionavano, e dalla mia fantasia. Non volendo dimenticarmele, spesso cercavo di scriverle. Il mio primo “romanzo” (chiamiamolo così!) risale agli 11 anni. Potrei definirlo un fantasy… e alla fine quello è sempre stato il genere di ciò che scrivevo. “Il segno della tempesta”, il mio romanzo d’esordio, è nato dopo l’estate del 2000 e il mio primo viaggio in Florida. La pubblicazione con Astro Edizioni è avvenuta sedici anni dopo… Sì, se n’è rimasto nel proverbiale cassetto per un bel po’! E se non fosse stato per Francesca Costantino, che mi ha spinta a pubblicarlo, ci sarebbe anche rimasto. Grazie, Francesca! 😀

  La tua concezione della scrittura.

Per me la scrittura è un modo di evadere dalla realtà, e di dare una forma concreta a ispirazioni, personaggi e storie che altrimenti resterebbero embrionali e caotici nella mia testa. E’ un processo faticoso, soprattutto perché lavoro molto, e alla fine mi ritrovo a scrivere in orari molto improbabili (notte fonda, poco prima dell’alba…). Devo anche dire, però, che fare il traduttore permette di entrare in contatto con tanti autori validi, e lo sforzo di renderli in italiano di solito aiuta molto anche il proprio stile, poi…

 Cosa vuoi trasmettere a noi lettori.

Quello che cerco di trasmettere è innanzitutto un messaggio positivo, e poi delle emozioni, attraverso quelle dei personaggi. Con “Il segno della tempesta”, forse perché avevo iniziato a scriverlo in un momento in cui io stessa stavo cercando un posto nel mondo, il mio tentativo è stato quello di far comprendere che ognuno di noi, a modo suo, è speciale, e ha il diritto e il dovere di scoprire il vero e profondo motivo per cui è qui.

 Dimmi 3 aggettivi che descrivono te ed il tuo stile.

Forte, decisa, ma anche tanto romantica 😛

 Ecco dove trovate la sua creatura 😉

 “Il segno della tempesta” è facilmente reperibile su

www.astroedizioni.it,

 Amazon: https://www.amazon.it/segno-della-tempesta-Francesca-Noto-ebook/dp/B01EG7OKUS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484231459&sr=8-1&keywords=il+segno+della+tempesta

Progetti in corso e futuri.

Al momento, tempo (tiranno) permettendo, sto lavorando alla stesura di un secondo romanzo. Molto probabilmente si intitolerà “I figli della tempesta”: le vicende saranno ambientate nello stesso mondo e con la stessa lore del primo romanzo, ma una ventina d’anni dopo, con una narrazione indipendente e protagonisti differenti. Al momento non posso svelare di più, ma conto di pubblicarlo entro il 2017.

 Stay tuned! 😀 ( questa frase me l’hai rubacchiata…in realtà l’ho rubacchiata per prima io…ad Aura conte hahahahah)

Un sogno nel cassetto ed uno che è già fuggito dal cassetto.

Il sogno che è “fuggito dal cassetto” è stato letteralmente lui, “Il segno della tempesta”: per una serie di fortunate coincidenze (ma, si sa, le coincidenze sembrano tali ma non esistono), è diventato una concreta realtà e mi ha dato tante soddisfazioni! Un sogno nel cassetto… vederlo diventare un film? AHAH, okay, torniamo con i piedi per terra… Sì, be’, un sogno ce l’ho, e chissà che prima o poi non si avveri: avere un cavallo tutto mio. Magari morello come Raido, il frisone del mio romanzo…

 Parliamo del genere che hai scelto 😉

 Ovviamente parliamo di fantasy! Ne sono sempre stata appassionata anche da lettrice, ma mentre da lettrice apprezzo sia il classico che l’urban, quando scrivo è quest’ultimo che mi dà più soddisfazione e mi riesce meglio. Ancorarmi a una realtà che conosco mi diventa più semplice, alla fine.

 Vorrei aggiungere, per chi avesse piacere di conoscere un po’ meglio me e la mia “creatura”, la mia pagina Facebook dedicata al romanzo: www.facebook.com/ilsegnodellatempesta. Aiutatemi a farla crescere! ❤

 Io l’ho già letto, voi che aspettate?

LOl

Krilli

A 4 occhi con Elena Mandolini tra favole e gotico ;)

Kriller se come me amate le favole e lo stile dark gotico, questi romanzi ci faranno felici 😉

Scopriamo qualcosa in più…

Sono nata a Roma il 25 aprile del 1982 e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica. Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema. Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.

Il mio primo romanzo Il Signore dei Racconti è un urban fantasy dai tratti horror con cui ho partecipato al concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, entrando in semifinale TOP100, tra più di mille partecipanti. Nel 2014 ho ricevuto il Premio della Letteratura per giovani talenti durante la manifestazione Arte Giovane 2014. Sempre nel 2014 sono arrivata terza al Contest LetterarioLa mia seduzione” col racconto romance Ogni dannata volta.  Nel 2015 Il Signore dei Racconti si è aggiudicato il secondo posto al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi letterari Shelley e Byron”, 2^ edizione 2014-2015, sezione opere edite (tra circa 600 romanzi inviati), con la seguente motivazione: Tra mito e fantasia, il lettore è portato a riflettere sulla debolezza della natura umana. Un breve romanzo scritto in modo tale da consentire una lettura fluida e scorrevole in grado di far vedere e vivere gli avvenimenti descritti.

Nel 2015 sono anche tra i vincitori il Contest “Tenebrae – L’antologia” col racconto dark All’ombra della candela, pubblicato nell’omonimo e-book del concorso e tra i vincitori del concorso “Racconti Capitolini” col racconto dark fantasy Servi Crucis pubblicato nel libro “Racconti Capitolini”.

 Il 13 febbraio 2016 il romanzo Il Signore dei Racconti ha ricevuto una Menzione D’Onore con pergamena e medaglia al Concorso Internazionale Holmes Awards 2016.

Nel mese di agosto del 2016 è uscita la seconda edizione de Il Signore dei Racconti per la DAE Edizioni. Sempre nel mese di agosto 2016 è uscito il mio secondo romanzo Biancaneve Zombie, per la DAE Edizioni, che rientra in un progetto più ampio dedicato alle favole della buonanotte. Ogni romanzo sarà dedicato a una fiaba e non si tratta di semplici rivisitazioni, ma di sequel horror gotiche delle favole. Tutto nasce da una domanda diretta. E se nel finale che noi tutti conosciamo, qualcosa fosse andato storto?

 

Titolo: Biancaneve Zombie

Autore: Elena Mandolini

Editore: DAE Edizioni

Genere: Gothic – Horror

Formato: Kindle – Cartaceo

Pagine: 192 – 200

Prezzo: 2,99 – 13,60

ISBN: 978-8893050173

Trama: E se qualcosa fosse andato storto? Se la favola che noi tutti conosciamo non fosse finita semplicemente con e vissero per sempre felici e contenti. Dopo il bacio del principe, Biancaneve si risveglia, ma non è più una semplice umana. Per sopravvivere e per mantenere il suo equilibrio mentale, deve nutrirsi di carne e sangue. I ricordi della vita passata, in primis quelli legati alla figura della madre, le danno la forza e il coraggio per cercare vendetta e riscatto. Grazie a vecchi amici e nuove alleanze, cercherà di sconfiggere i suoi nemici. Forse, troverà persino spazio per un nuovo amore…

Dalla Prefazione di Daniele Corradi…

Biancaneve nuda e cruda. NUDA, perché rivela assai spesso le sue grazie. La ricordo mentre si immerge in un lago notturno, in una scena che è fra le più lunari, inquietanti e romantiche del romanzo. CRUDA, perché sa essere davvero crudele e spietata. Come tutti gli ZOMBIE, del resto. Esseri mossi da bisogni primari, da una fame primordiale, pre-umana. Esseri che hanno attraversato il mare nero della morte e ne sono tornati… beh, non proprio illesi. Biancaneve si muove lenta e con fatica, il suo corpo le manda lampi nervosi di sofferenza. Lenta e barcollante come la non-morta che è, e lento è il suo crescere narrativo, la sua statura di personaggio che procede e vede maturare il suo carattere con la narrazione, nei rapporti con gli altri (nani in primis), con i nemici (la cara vecchia strega… vecchia?) e con i… diciamo “nuovi incontri”, per non rivelare nulla di più al lettore. La forza di questo romanzo sta allora proprio in questo: nella costruzione narrativa di un intreccio solido, che permette ai personaggi di svilupparsi sotto gli occhi del lettore, e nei rapporti d’odio e d’amore che, come nelle migliori vite o non-vite, finiscono per definire quello che siamo per noi stessi e per gli altri.

Link acquisto: https://www.amazon.it/BIANCANEVE-ZOMBIE-Nuovi-Bestseller-Vol-ebook/dp/B01KY3MBLS/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1477341584&sr=1-2

Estratto: Deglutì e, dopo aver lasciato a Dotto le briglie del suo destriero, si avvicinò lentamente a Biancaneve. Era passato un anno da quando l’aveva vista. Viva. Non era cambiata affatto, era bellissima proprio come la ricordava: la pelle bianca e candida come la prima neve, i lineamenti dolci e delicati e le labbra rosse e piene. Ora quelle labbra leggermente dischiuse, sembravano un invito. Il neo, sopra la parte sinistra della bocca, la faceva sembrare più donna di quanto non fosse in realtà. I folti e ondulati capelli corvini erano stati tutti raccolti e adagiati sulla spalla destra, creando una meravigliosa cascata che le arrivava fino alla vita. Desiderava baciarla.

Titolo: Il Signore dei Racconti

Autore: Elena Mandolini

Editore: DAE Edizioni

Genere: Urban fantasy – Horror

Formato: Kindle – Cartaceo

Pagine: 119 – 146

Prezzo: 2,99 – 15,20

ISBN: 978-8893050203

Trama: Fin dove ti spingeresti per ottenere ciò che desideri? Pur di vincere, cosa daresti in cambio? Giulio è un ragazzino di soli quattordici anni che si ritrova a dover rispondere a queste difficili domande. La sua passione è la lettura e nei temi non lo batte nessuno, ma in ogni altro campo è un disastro. Problematico e introverso, è vittima del bullismo dei compagni di classe e non riesce nello sport. Il suo unico sostegno è l’amico Carlo, che è tutto il suo opposto: bravo a scuola e una promessa del rugby. L’affetto dei genitori non lo aiuta e, anzi, gli fa sentire ogni giorno il peso della delusione. A seguito di uno strano terremoto che colpisce Roma, Giulio inizia a sentirsi osservato, anche quando è da solo in una stanza. Un Essere potente, che lui chiama Signore dei Racconti, ha deciso di aiutarlo e di cambiare le carte del suo destino. Niente, però, è davvero così semplice. Quale sarà il prezzo da pagare per modificare la sua vita? Si nasconde, forse, qualcosa di ben più grande, dietro tutto questo?

Link acquisto:

Estratto: «Calmati Giulio».

A parlare, senza neanche guardarmi, è stato lo strano essere che è di fronte a me. Assomiglia a un uomo, ma non è un umano. È alto diversi metri, ha lunghe e secche braccia e altrettante lunghe e secche gambe. Non ha capelli, né peli. La pelle è di un rosa pallido. È seduto su di un’enorme sedia da ufficio e con le lunghissime dita sta scrivendo chinato su di una enorme pergamena, posta su una scrivania imponente. Noto che la pergamena, quella ancora immacolata, è tutta raccolta in maniera disordinata ai piedi della scrivania. Indossa dei semplici pantaloni neri ed una maglietta chiara, entrambi sdruciti. Non indossa le scarpe e i grandi piedi sono privi di unghie.

«Bravo, così».

Per saperne di più…

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Elena-Mandolini-560002004078539/

Pagina Twitter: https://twitter.com/elena97758187

Pagina Instagram: https://www.instagram.com/elena_mandolini/

Sito web: http://www.elenamandolini.com/

Buona letturaaaaaaaaaaaaaaa

Krilli

 

 

 

4 chiacchiere con Gina Laddaga, chi è perfetto per chi?

Krillers buon pomeriggio, continuano le mie segnalazioni d’autore alla scoperta di autori e romanzi da amare.

Con me Gina Laddaga che ci racconta del suo nuovo romanzo e di un prossimo spin off…

Scopriamo la trama: Quando la giovane e originale Electra decide di trasferirsi a Milano per inseguire il sogno della musica, non immagina che ad aspettarla in quella metropoli movimentata e nebbiosa ci sono cambiamenti improvvisi, l’amore, l’amicizia e la scoperta di sé. Tutto quello che desidera è ritrovare Luca, il suo amico di sempre, il ragazzo con cui è cresciuta e ha vissuto mille avventure, frequentare l’università, trovare un lavoro e diventare la vocalist di una band. Il suo piano è completo e il suo entusiasmo alle stelle: niente può fermarla, niente può mettersi tra lei e la realizzazione del suo sogno. Ma, quando si stabilisce nella nuova città, comprende che la realtà che l’attende non è poi così semplice e che gli imprevisti sono dietro l’angolo, pronti a incasinarle la vita ancora di più. Marco, il chitarrista della band in cui canta, sembra il ragazzo dei sogni: bello, tormentato e con un passato doloroso alle spalle, non può fare a meno di farle battere il cuore. Ma Luca, il batterista dongiovanni, l’amico che le è sempre stato accanto e che la conosce meglio di chiunque altro, è pronto a mescolare le carte dell’amore e a trascinarla nella confusione più totale. Lui, il suo angelo custode personale, sta forse diventando qualcosa di più e quel sentimento che prova nei suoi confronti non può essere messo a tacere. Le ripetono che è perfetta, ma Electra ha una sola domanda a cui vuole dare risposta: a chi appartiene il vero volto dell’amore?

Ero un po’ curiosa per cui mi sono andata a spulciare qualche estratto 😉

 

 

Che ne dite del suo stile frizzante e mai banale?

Buona letturaaaaaaaaaaaaa

Krilliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii