Krillers vi presento Mister Francesco Leo

Buongiorno Krillers apriamo questa week con Mister Leo follow me attraverso i suoi romanzi…perché di roba ne ha già scritta tanta e mi dicono dalla regia che ha vinto ure dei premi…

Cominciamo con un link riepilogativo dei suoi lavori, che cmq vedremo nel dettaglio 😉

https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=francesco+leo

INFO PRIMO VOLUME: Viktor
-Sinossi

Regno di Mirthya, Ciclo dell’Oblio.

Le otto divinità, detentrici del potere degli elementi, crearono il mondo e le razze per condividere con loro la vita. Il tradimento di una di queste peró, scatena una guerra che coinvolge ogni essere vivente. È un periodo storico incerto per il mondo. Dopo l’estinzione dei nani e la battaglia che ha coinvolto gli dei creatori, elfi e uomini sono tornati a vivere una vita tranquilla. Le paure, tuttavia, non sono svanite.

Secoli dopo, un’antica profezia preannuncia l’avvento di un eletto che dovrà risanare l’equilibrio del pianeta, minacciato da un male che si pensava dimenticato. Speranze e timori si mescolano nel cuore di ogni creatura, mentre il destino di un giovane ragazzo verrà segnato per sempre.

Primo libro della trilogia epic fantasy “Il Ciclo della Rinascita”, “Viktor” rappresenta l’esordio di Francesco Leo, autore che ha come obiettivo quello di mantenere alti valori importanti quali amore, amicizia e sacrificio attraverso un viaggio immaginario e coinvolgente.

-Estratto
Gli occhi di Viktor si inumidirono e lo abbracciò. Avvertì una tale forza sprigionarsi dentro di sé che gli avrebbe permesso di inveire con­tro il mondo. «Ti voglio bene», gli disse.
«Promettimi che farai il possibile per tor­nare. Promettimi che non ti arrenderai e cercherai sempre la forza di conti­nuare, perché non esiste muro che non possa essere abbat­tuto. L’ho im­parato in una vita, e vo­glio che anche tu lo sappia. Abbi sempre la for­za di sostenerti con le tue gambe e rammenta che la volontà può far arrivare gli uomini più lonta­no di dove l’ambizione li lascia ca­dere.»

 

INFO SECONDO VOLUME: Nithràl
-Sinossi

Il viaggio dell’eletto è iniziato e in molti si sono uniti alla sua causa.
Grazie alla guida dell’Organizzazione della Stella, Viktor ha appreso i fondamentali del combattimento e ha consacrato la propria vita alla missione affidatagli dagli Dèi. Tutto, però, sta per cambiare.
Molto è stato perduto lungo la via, e altro ancora sta per essere stravolto.
Le promesse s’infrangono, e verità celate vengono dischiuse. Il passato si fonde al presente, mentre ogni certezza svanisce.
Il mondo trema, e i popoli di Mirthya vengono chiamati a combattere sotto un unico stendardo.

-Estratto


Il negromante sorrise, poi arrestò la corsa di Amir bloccandola con lunghi fili di energia oscura.

Si avvicinò a lei e le accarezzò il volto.

Sentì le lacrime calde della ragazza sulla sua pelle e quella sensazione lo disgustò.

I fili che la tenevano ferma si tesero e la maga urlò di dolore.

La pelle di Amir si ritirò, ed ella capì che stava per essere consumata come era accaduto agli

elfi che avevano tentato di aiutarla.

Chiuse gli occhi, il viso reduce da un pianto straziato.

«Infine, trovo l’eterno riposo per mano di mio fratello», sussurrò, la voce tremante.

Del 3’volume abbiamo questo…

POi abbiamo beh…la colonna sonoraaaaaa

And…per saperne di più…read on…

https://nerdoutsideblog.wordpress.com/chi-sono/

BUONA LETTURA A TUTTI NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

 

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“La Farfalla d’ombra” di Yali Ou Ametistha”

Hello hello hello, Krillers arriva un’altro super romanzo che ho letto con calmissimaaaa dato che me lo volevo gustare 😉

A noi…

 

Cominciamo dalla sinossi:

“ Molte volte mi è stato chiesto di raccontare come fossero andate realmente le cose e io non mi sono mai decisa a ripercorrere la mia vita con la memoria, perché per chi cammina sulle sue gambe da così tanto tempo come me, ricordare diventa un gioco troppo crudele. Ho anche provato ad ignorare ciò che è rimasto dei miei diari, ma non ho mai sopportato i buchi nelle librerie, i lampadari a cui manca una candela o una lampadina, i quadri storti e gli sportelli aperti; quindi, come resistere alla tentazione di rimettere insieme le pagine perdute?
Chi mi conosce sorride per il mio modo bizzarro di esprimermi, e vi chiedo pazienza, vi chiedo di perdonare il mio idioma, poiché esso è l’insieme delle lune che sono sorte sulla mia pelle, dei passi che ho messo uno in fila all’altro, delle lingue che ho appreso e parlato, dei luoghi che ho visitato e delle anime che ho preso.
Non sono una scrittrice, pertanto è senza maestria che vi racconterò la mia storia.
La Farfalla d’Ombra ”

Io direi che la parola “maestria” ti si addice…

Inizia così il racconto delle emozioni che questa bellissima storia mi ha trasmesso, vuoi per i mille registri linguistici associati ai diversi personaggi, o per i dialoghi frizzanti a tratti irriverenti, aggiungi che mi ha fatto vivere nelle loro teste et voila, mi hai fatto piangere in più e più tratti…

I personaggi sono ben delineati, matti da legare, innamorati, fiduciosi, sofferenti, intraprendenti, sorprendenti.

Questo romanzo è quasi un dipinto, una sequenza di arazzi, che si susseguono rapidamente, 1000 scatti che corrono veloci sui binari delle vicende che li legano, le parole si trasformano in immagini, le immagini in pensieri, i pensieri in emozioni 😉

Non vi riassumerò la storia perché vi rovinerei lo spasso, ma vi dirò che Yalitha è una di noi, che se ne frega altamente delle convenzioni sociali, in cui tentano di inglobarla e che non ha paura delle sue scelte che fa, le conseguenze non sono un danno collaterale, ma un momento di crescita per lei e per il cammino che sta perseguendo.

Yali ed i suoi 1000 volti, la sua voglia di libertà e di stare fuori dagli schemi, lei è indomita ed intraprendente, ama l’amore, si innamora vive ciò che sente, cambia se il caso, perché perdere se stessi costa più di perdere chi ci sta accanto…

Yalitha non ama il cambiamento ma di volta in volta si adatta, agisce reagisce.

Ci sono poi anche gli altri personaggi eh…ma li lascio a voi e sarete voi a dirmi che ne pensate 😉

LOve Krilli

Nuovi Romanzi, nuove emozioni, scopriamo la “Collana Floreale” tanti autori by Flora Gallert ;)

Hola Krillers come sapete spulcio e trovo perle 😉

Cosa leggiamo oggi? beh io vi mostro il catalogo della ” Collana Floreale” cercate emozioni forti e vivide? bene siete nell’articolo giusto 😉

Vi presento le principesse della Collana che poi seguiremo nel dettaglio ;): Hazel Pearce, Elena Ungini, Elisabetta R. Brizzi, Marta Arvati, Therry Romano, Jessica Verzelletti.

7 storie da amare e da cui lasciarsi sorprendere, per ricevere ciò che queste autrici volevano donarci 😉 buona lettura a tutte noiiiiiiiiiiiiiii.

Felice perché ho te – genere erotic romance: https://www.amazon.it/Felice-perch%C3%A9-ho-te-Floreale-ebook/dp/B07627WZP4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1515234541&sr=1-1&keywords=floreale

Nuovo Successo By Emily Cross: “Cody Carter: L’infiltrato”

Hola Krillers,  oggi mi sento tanto figlia di Leroy Jethro Gibbs di Ncis, se mi sente mio padre mi scotenna 😉 vi chiederete perché Krilliiii perchéèèèèèèèè, beh confesso amo il genere thriller, poliziesco, con un filo di romance, dai dialoghi aglienti e frizzanti, che cattura alla terza riga, dove vorresti essere la moglie del protagonista figo, ma non puoi perché già l’autrice ci ha pensatooooooooo…

Bene se vi siete persi il mondo di Allison Carter by Emily Cross è il momento di recuperare 😉

https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=emily+cross&sprefix=emi%2Caps%2C199&crid=2IJ9VAO7RGBCB

Dopo il successo della primo ciclo di avventure, la fantasia dell’autrice continua a fluire e quanto pare qui…combattere il crimine è un vizio di famiglia…

Venite un po’ con me…

Dallo stile impeccabile, ebbene siiiiiiiiiii continuano le avventure della famiglia Carter, dv la vecchia generazione fa spazio ai nuovi, per emozionarci e sorprenderci…

Io come sempre ho dei bocconcini freschi freschi di stampa ihhhi

Andava tutto secondo copione, come gli avevano detto i federali. Era come muoversi con una mappa sotto il naso. Avete presente quando vi dicono: ma queste cose succedono solo nei film? Puttanate! I film romanzano la realtà. E quindi, se vi mostrano cose assurde, dovete capire che il regista o l’autore hanno visto, sentito qualcosa da un amico, che aveva un amico che ha visto e sentito a sua volta e così via. Niente nasce dal niente. E quello che vedete nei film o che leggete nei libri… è sì una versione romanzata, ma statene certi, è pur sempre una versione della realtà.

*

«Ma perché non ti arrendi mai, mamma? Non riesci proprio a non investigare su qualcosa, non è vero?» si era seduto dove stava lei, rubandole il posto. Allison aveva incrociato le braccia e soffiato via il primo tiro di Marlboro.
«Non è mia la colpa. I tuoi occhi parlano, non sei bravo a nasconderti come credi.»

And delle foto dal set dello shooting della cover,yes avete capito bene, mister cover esiste davvero e io ne ho le prove…

 

Io sono pronta a leggerlo e voi?

Love

Krilli

 

 

Krillers non perdetevi Miss Emily Cross

Hola Krillers mentre tutti fanno bilanci…io che faccio? beh vi parlo di splendidi romanzi 😉

Con me oggi miss Emily Cross che a 24 ore dalla sua prossima avventura romanzesca vi racconta di ciò che è stato e di ciò che sarà, come vedete i bilanci non sn tanto male…

 

 

 

A quanto ho spulciato…e scoperto la sua vena creativa continua a fluire e certi abitudini nn si perdono mica…

 

Per cui stay tuned perché ci sn novità in arrivo…

 

Stay Tuned eh…

LOve, Krilli

 

Krillers Oggi sto con Alessio Del Debbio ed il suo Berserkr

Hello Krillers, lucky me oggi con me un Urban Fantasy ambientato a Berlino 😉 By Alessio del debbio che continua a sfornare successi 😉

Io sono pronta a leggerlo e voi?

Steady Ready Gooooooooooooooooo Scopriamolo!!!

BERSERKR

Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 2,99 euro (ebook)
Pagine: 192
Isbn: 978-8899845209
Copertina realizzata da Livia de Simone Art.
Trama:

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.
Estratto:

Ulrik correva nella notte. Tutto attorno il bosco bruciava, divorato da fiamme d’ombra.
Si guardò indietro; suo padre l’aveva intimato di non farlo mai, ma lui voleva sapere dove fosse. L’aveva cacciato via ed era rimasto con altri uomini a combattere e lui voleva sapere se stava bene. Doveva stare bene.
Non si accorse di una radice sporgente e ruzzolò a terra, battendo la testa. Un rivolo di sangue gli coprì l’occhio destro, lo spazzò via con la manica della felpa, poi riprese a correre nella foresta. Suo padre gli aveva detto di raggiungere lo stadio, dove si erano asserragliate le donne e i bambini, protetti dal fuoco di sbarramento delle forze governative, ma Ulrik aveva perso l’orientamento. A nove anni gli alberi sembravano tutti uguali. Così si ritrovò ai piedi di un colle, che subito riconobbe, capendo di essere parecchio fuori strada.
Vide i resti dell’edificio sulla sommità e rabbrividì. Circolavano strane storie su quella montagna e sulla macabra fine dei suoi abitanti, divorati da ombre così fitte che neppure il sole di mezzogiorno avrebbe scalfito. Sul tetto della costruzione c’era ancora una vasca colma del sangue dei morti, macabro promemoria per chiunque avesse cercato di violarne i confini, ma Ulrik non aveva scelta; sentiva i cani alle sue spalle, il respiro pesante del gigante cattivo che voleva metterlo in quel sacco puzzolente. Cosa ci fosse dentro non voleva scoprirlo, così iniziò a salire la Montagna del Diavolo. Dalla cima, quantomeno, avrebbe potuto tener d’occhio la foresta circostante e magari individuare suo padre.
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook.
Link cartaceo:
Amazon: https://www.amazon.it/Berserkr-Alessio-Del-Debbio/dp/8899845204/
Ibs: https://www.ibs.it/berserkr-libro-alessio-del-debbio/e/9788899845209
Link ebook:
Amazon (Kindle):
Ibs (Tolino): https://www.ibs.it/berserkr-ebook-alessio-del-debbio/e/9788827532508
Kobo store: https://www.kobo.com/it/it/ebook/berserkr
Biografia:

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Ulfhednar War (Link): https://www.amazon.it/Ulfhednar-War-guerra-dei-lupi-ebook/dp/B07645XP9R/

Contatti:
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/
Sito autore: http://www.alessiodeldebbio.it
Blog “i mondi fantastici”: http://www.imondifantastici.blogspot.it
Twitter autore: https://twitter.com/ADelDebbio

Associazione Culturale “Nati per scrivere”: http://www.natiperscrivere.webnode.it

Love, Krilli

 

 

 

Segnalazione: “Fade into you”

Hola Krillers e buone festeeeee anche oggi ho tanta bella roba da presentarvi 😉

Oggi con me Miss Siro T. Winter che ci presenta il seguito del suo primo romanzooo ma andiamo per ordine…poco tempo fa usciva:

A breve sui nostri schermi il seguito…dal punto di vista maschile: Vilhelmi Niemi

FIY

Per cui save the date mentre vi lancio qualche assaggino…

 

Autore: Siro T. Winter
Grafica Cover: Winterly Graphics – Covers&Design
Titolo: Come miele e neve
Ambientazione: Helsinki- Roma
Casa Editrice: Self publishing
Genere: Romanzo

Pagina facebook: https://www.facebook.com/ComeMieleeNeve/
Link amanzon: https://www.amazon.it/Come-miele-neve-Siro-Winter-ebook/dp/B011M8D9LK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1437171402&sr=8-1&keywords=come+miele+e+neve
VideoTrailer1: https://www.youtube.com/watch?v=KISZEBSDnFU
VideoTrailer2:https://www.youtube.com/watch?v=7b_uRhahegM
Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=tqeK2nwS6B8&list=PLPZtzMdmuHd1NPvO5LYcNGeLUM5wmwnbQ

Segnalazione: Il Sigillo di Aetherea di Pietro Ferruzzi.

Hola Krillers Natale? leggiamo no? 😉

Eccovi perciò uno scrittore da non perdere: Pietro Ferruzzi!!!

https://www.amazon.it/Sigillo-Aetherea-Pietro-Ferruzzi/dp/8889850590/ref=sr_1_cc_1?s=aps&ie=UTF8&qid=1514205351&sr=1-1-catcorr&keywords=pietro+ferruzzi

IL SIGILLO DI AETHEREA Presentazione del romanzo Il Sigillo di Aetherea è il primo romanzo appartenente al ciclo “L’era della luna rossa”. E’ un romanzo auto-conclusivo che si svolge nelle terre di Oppas in un’ambientazione simil medievale dove anche la magia è presente. I punti di forza sono: – una scrittura semplice per permettere una lettura fluida e piacevole adatta anche a un pubblico più giovane; – la caratterizzazione dei personaggi e la loro crescita interiore, un vero e proprio romanzo di formazione, dove i valori dell’amicizia, della famiglia e del rispetto emergono in molte situazioni; – l’attenzione ai dettagi per non tradire un’ambientazione simil medioevale; – la magia è presente ma non abusata; – gli eroi sono tali soltanto perché non hanno potuto fare a meno di esserlo; – la descrizione dei combattimenti è evocativa e accurata. I punti deboli sono: – un inizio lento – un punto negativo mi sembra anche troppo J

Sinossi In una tetra epoca medioevale le terre di Oppas erano state dilaniate da una guerra durata centinaia di anni e risoltasi con l’uccisione dell’Arcano Supremo Ragnvald, la cui morte lasciò in eredità l’avversione per ogni forma di magia nera. Con la scomparsa di Ragnvald il regno di Oppas conobbe finalmente pace e prosperità. Non tutto il male, però, era stato estirpato. Ragnvald aveva risvegliato qualcosa di terribile, un potere oscuro che lui stesso si era rifiutato di assecondare. Con l’aiuto della Dea Aetherea era infine riuscito a confinarlo in una dimensione magica, protetta da un sigillo. Quel potere, tuttavia, è talmente forte che trova il modo di insinuarsi e interferire nella dimensione terrestre, cominciando a tessere un’atroce trama per compiere la sua vendetta. Il ritorno dei demoni è solamente il primo assaggio della forza malefica che si è ormai annidata nel regno e che,
sfruttando l’ingenuità di alcuni personaggi, la brama e la crudele sete di dominio di altri, accresce il potere della sua essenza, preparandosi a soggiogare ogni cosa. Un gruppo di sparuti adolescenti, un popolo fantastico, personaggi misteriosi e creature magiche riempiono le pagine di questo romanzo in un avvincente intersecarsi di vicende, battaglie, colpi di scena fino all’inevitabile, paventato scontro finale tra bene e male.

Quarta di Copertina Dopo la morte dell’Arcano Supremo Ragnvald, il regno di Oppas conosce finalmente un periodo di pace e prosperità, ma il male un tempo evocato ha continuato a tessere un’atroce trama per compiere la propria vendetta. Un gruppo di adolescenti si trova improvvisamente a dover affrontare durissime prove tra complotti, battaglie, creature fantastiche e misteriose in un’avvincente corsa contro il tempo. Una lotta impari contro le tenebre attraverso la quale matureranno prendendo consapevolezza di se stessi.

Informazioni sul Romanzo
Autore: Pietro Ferruzzi Titolo: Il Sigillo di Aetherea Sottotitolo: L’Era della Luna Rossa Genere: Fantasy Sottogenere: Epic/ Sword and Sorcery/ Romanzo Formazione Adatto a: dagli 8-10 anni in poi. Casa Editrice: Campanila Pagina Facebook: L’Era della Luna Rossa Blog di Pietro Ferruzzi Esordiente allo Sbando: pferruzzi.wordpress.com Link per acquisto: N.B. A Giugno 2017 è stato rescisso il contratto con la casa Editrice Campanila. Per questo motivo il libro potrebbe essere ancora disponibile su piattaforme online anche se tecnicamente l’unico, in questo momento, in possesso dei diritti per la vendita è l’autore stesso.
Gli ultimi volumi cartacei di Il Sigillo di Aetherea ed. Campanila (edizione prima) sono venduti direttamente dall’autore Pietro Ferruzzi, Usato come Nuovo, ad un prezzo scontato del 33% comprese spese di spedizione. Per info e richieste scrivere a eradellalunarossa@yahoo.com

ESTRATTI:
#1 Cameron aveva paura. I cavalli erano ingestibili e da quando gli ululati si erano susseguiti dietro di loro, sembravano ancora più imbizzarriti. Benché la foresta, chissà per quale motivo, avesse deciso di aiutarli, prima o poi sarebbero andati a sbattere contro qualcosa. E se anche la loro fuga fosse proseguita, come sarebbero potuti sopravvivere a quelle creature? Viola aveva riacquistato lucidità e cercava di rassicurare un’inconsolabile Alison. La bestia si avvicinava sempre di più, era troppo veloce per evitarla; per quanto si sforzasse Cameron non trovava nessun espediente per seminare o affrontare quella creatura, sempre che si trattasse di una soltanto. Assicurò l’arco e la faretra alle sue spalle e sfoderò la spada, qualsiasi cosa fosse successa avrebbe venduto cara la pelle. Nonostante si stessero dirigendo verso il centro della foresta, sembrava che gli alberi si diradassero; Cameron sentiva dentro di sé che la salvezza era vicina, ancora un piccolo sforzo e sarebbero stati al sicuro. Non riusciva a capire da dove gli venisse questa sensazione, ma sapeva che era così. Un rumore alla sua sinistra lo riportò alla cruda realtà. La bestia li aveva affiancati e stava per saltare. Si voltò, spada ben salda nelle due mani, pronto ad affrontarla, ma la creatura aveva puntato un altro bersaglio. Era spaventosa, sembrava un lupo, ma era molto più grande: il pelo spesso e ispido era ricoperto di fango, la bocca spalancata lasciava intravedere tre file di denti aguzzi e marci, gli occhi erano di fuoco, come se dentro vi ardesse una fiamma viva. Aveva già sentito parlare di queste creature. Quella specie di lupo spiccò un salto portentoso che scavalcò il cocchio facendo perdere l’equilibrio a Cameron, la spada gli sfuggì dalle mani e cadde, rimanendo sul bordo della seduta. Stava per raggiungerla con le dita quando la carrozza si ribaltò e lui venne sbalzato in aria, cadendo rovinosamente a faccia in giù a pochi passi dai cavalli stramazzati a terra con la giugulare recisa. “Un Cacciatore!” ecco che cos’era quella creatura. Cameron cercò di girarsi, gli faceva male tutto ed era disarmato; l’arco era volato via e la spada era finita chissà dove. Riuscì a mettersi supino e gli girava la testa. Il terreno era freddo e fangoso con le foglie umide che gli bagnavano la schiena. Mise
lentamente a fuoco, mentre un odore di putrefazione l’assalì con una violenza tale che conati di vomito cominciarono a scuotergli lo stomaco. Il Cacciatore troneggiava sopra di lui sbavando sui suoi vestiti preferiti. La bestia ululò la sua vittoria, le mascelle aperte con le tre file di denti in bella mostra protese verso la gola scoperta del ragazzo. Le mani di Cameron cercarono affannosamente qualcosa da afferrare per difendersi, ma le sue dita trovarono soltanto terriccio bagnato o piccoli sassi. Ormai era finita e chiuse gli occhi pregando gli Antichi Dei. Accadde tutto nel tempo di un battito di ciglia: qualcosa distrasse la bestia che girò il muso fiutando l’aria mentre Cameron si ritrovò la sua spada in mano. Quando il Cacciatore si voltò sferrando l’attacco finale, la spada ben piantata nel terreno gli trafisse la gola penetrando nel cervello. Cameron vide la scintilla rossa negli occhi spegnersi lentamente, poi tutto divenne buio: il puzzo nauseante e il dolore alla testa lo avevano fatto svenire, intrappolato sotto il possente e antico corpo della creatura. #2 Il sole faceva capolino tra le nuvole. Una pioggia leggera aveva rinfrescato l’aria, recando un po’ di sollievo ai soldati accaldati nelle loro armature leggere. Tutti gli uomini erano ai loro posti, pronti a morire per difendere le loro terre e le loro famiglie. Come previsto da Marek, l’esercito nemico scelse di non disperdersi lungo il perimetro della palizzata, puntando deciso verso il grande cancello. Il muro si innalzava per più di cinque braccia, con altre due che costituivano la parte interrata. All’interno, a circa tre passi di distanza, si stagliava un’altra fila di tronchi, più bassa di almeno un braccio rispetto alla prima, e lo spazio tra le due file di tronchi era stato riempito con terra e sassi per permettere ai soldati di manovrare e difendersi con le armi a loro disposizione. Tutto quel legname così robusto e trattato col fuoco per indurirne la superficie, aveva richiesto il disboscamento di gran parte delle foreste vicine alle Montagne Rocciose e quasi tre anni di duro lavoro di migliaia di persone. Se l’esercito nutriva una piccola speranza di resistere all’attacco, quella era dovuta alla lungimiranza del principe. Marek si augurò che non fossero stati sforzi inutili. Chiese al generale Engard, il suo secondo, se tutto fosse pronto per la sorpresa finale ricevendo risposta affermativa. Ormai comunicavano a gesti, troppo concentrati per sprecare parole e fiato. I troll si fermarono poco distanti dal cancello, il fronte di attacco si estendeva per qualche centinaio di passi mentre file di guerrieri stavano ancora scendendo dal Passo dei Giganti. Un boato si innalzò dalle possenti schiere nemiche. La terra tremò quando accompagnarono l’urlo di guerra con il battere dei piedi sul duro suolo
roccioso. Alcuni reparti si spostarono lasciando spazio a dei primitivi arieti ricavati da grossi tronchi di legno rinforzati da una testa di ferro. Le prime file iniziarono ad avanzare, i guerrieri erano muniti di un grosso scudo per proteggere se stessi e i compagni che trasportavano gli arieti. Marek pregò affinché caricassero; se continuavano a procedere al passo, la sorpresa non sarebbe stata così efficace come aveva progettato. Zathur, come se gli avesse letto nel pensiero, grugnì un comando al quale i vari nobili risposero passandolo alle truppe e i troll caricarono. Gli uomini sulla palizzata rimasero immobili trattenendo il respiro; l’ordine di scoccare fu ripetuto almeno tre volte prima che i soldati si riprendessero dal torpore e un nugolo di frecce e dardi venisse scagliato dai camminamenti, ma servirono solamente a fare il solletico ai troll, che già pregustavano la tanto agognata rivalsa sul popolo umano. Molti volevano vendicare l’uccisione di Goldar e la loro forza di volontà andava ben oltre le sanguinanti ferite agli arti. La carica procedeva spedita, soltanto pochi troll caddero sotto le raffiche delle armi da tiro; i feriti che non potevano continuare a correre venivano sostituiti dai compagni più arretrati per ricomporre la linea di avanzamento. Gli arieti e le prime file di guerrieri erano arrivati a una decina di passi dalla palizzata, i corpi già protesi in avanti per sostenere l’urto contro il muro di legno, quando la terra sotto di loro si aprì facendoli precipitare in una profonda buca. Gli arieti finirono nel fosso trascinando con sé decine di guerrieri. I troll che sopraggiungevano da dietro spinsero nella buca i compagni riusciti a fermarsi in tempo. La fossa era abbastanza larga per contenere almeno tre file di guerrieri che, una volta ripresisi dalla sorpresa e dalla brutta caduta, cercarono di uscire arrampicandosi sugli arieti rimasti inclinati. La fossa era piena di una sostanza nera, densa e dall’odore molto forte, i troll faticavano a mantenere l’equilibrio e, appoggiandosi l’uno all’altro per rimettersi in piedi, finivano per cascare nuovamente nella pozza oleosa. Gli stessi arieti divennero scivolosi, impedendo ai troll di usarli come scale. Le frecce e i dardi continuavano a pungere, il caos dovuto alla trappola aveva aperto le difese dei troll adesso più vulnerabili, e molti caddero trafitti da colpi mortali. A un segnale di Marek furono scoccate frecce infuocate dentro la fossa. In un batter d’occhio fiamme altissime si levarono al cielo fino a lambire il bordo superiore della palizzata. I troll agonizzanti tra le fiamme urlarono di dolore, rabbia e odio. Un odore nauseante di carne bruciata raggiunse le narici degli uomini asserragliati dietro la palizzata, molti non riuscirono a fare più niente se non scendere e vomitare.

Buona letturaaaaa  a noiiiii!!!

Recensione: “Noi, oltre i confini del tempo”. Un romanzo di Tania Dejoannon

Hello, hello, hello eccomi pronta con un’altra rece d’autore 😉

Cominciamo dalla sinossi:

taniaxlarece

Affrontare la vita non è una cosa semplice, soprattutto quando dalla vita non si ha avuto molto. Giulia ha un solo obiettivo: aiutare gli altri nelle difficoltà di tutti i giorni, proprio perché lei quell’aiuto non l’ha mai ricevuto mentre saltellava da una famiglia affidataria a un’altra. Un giorno un evento però la mette a dura prova. Una donna le lascia suo figlio. Per Giulia sarà l’inizio di una serie di perdite, che la metteranno alla prova in un mondo in cui l’altruismo è cosa passata, in cui lei vorrebbe avere il controllo su tutto. L’unica cosa su cui potrà contare sarà il tempo e un ragazzo che, nonostante i suoi difetti, non l’abbandonerà mai.

Pronti? andiamo a noi 😉

Tania parte dal presupposto che la vita è dura e che non ci regala nulla ( ed io non posso che concordare), che tutto quello che ci accade, accade per un motivo, ma io aggiungo che è bello avere speranza e leggere qualcosa che rallegri gli animi, che ci faccia credere e rallegrare delle cose belle che ci succedono.

Il suo romanzo, raccoglie e accoglie la bellezza delle cose, la voglia di rimediare o almeno di provarci, il desiderio di fare qualcosa non solo per se stessi ma soprattutto per gli altri, senza aspettarsi nulla in cambio.

Giulia e Rudy sono due di noi, due combattono ogni giorno per ciò in cui credono, due persone che si attraggono e respingono, un po’ per paura di amare un po’ per timore di ferirsi, entrambi infatti ne hanno passate fin troppe, le loro esperienze di vita li hanno resi ciò che sono, ma non senza passi falsi e difficoltà.

E’ così che accomunati da un passato tormentato ma uniti dal destino, riescono  creare qualcosa di buono che soltanto insieme avrebbero potuto creare.

Rudy ed il suo essere comprensivo, contro il muro eretto da Giulia.

Noi, Oltre i confini del tempo, è una storia intensa, ricca di sentimenti, tra due futuri innamorati, tra una madre ed un figlio, dall’ improvvisarsi madre, al poterlo diventare davvero, tra due amiche di cui una al baratro, tra un anziana signora che accoglie Giulia come una figlia. Una storia che parla di fallimenti che si trasformano in successi, che parla di speranza e di voglia di riuscire…

Vi lascio con alcuni passaggi che mi hanno emozionato un bottoooooo:

“Rientro. Il caffè si sarà raffreddato, ma non importa. Il cameriere è tornato al suo posto dietro al bancone. Sono combattuta tra il ridere e il piangere, non so se rivedere J.J. può essere un’arma a doppio taglio. Probabilmente rivederlo mi farà soffrire, ma allo stesso tempo non posso rifiutare a me stessa di incontrarlo.”

” «Vieni fuori. Andiamo a prendere un po’ d’aria.» Le labbra carnose di Rudy si muovono dolci, ma per me sono veleno. Mi stringe la mano più forte, forse questa volta si farà come dice lui, sembra determinato. «Forza, giusto una boccata e rientriamo.» Non aspetta il mio consenso, si alza e mi trascina fuori. L’aria è pungente, siamo in riva al mare e di sera di solito la temperatura si abbassa. «Passeggiata sulla spiaggia?» Anche ora non aspetta una mia replica. Attraversiamo la strada e siamo già sulla sabbia, lui si toglie le scarpe e inizia a camminare, come sempre trascinando i piedi. «Allora, qual è il problema?» Attende con pazienza una risposta che mi si strozza in gola. «Non hai voglia di rispondermi? Non fa niente, io posso passare anche tutta la notte qui, posso inseguirti fino a casa e aspettare che si faccia giorno per poi rifarti la domanda, e avanti così fino a quando non mi risponderai…»”.

“Spesso decidere da soli, non confrontarsi con nessuno, non accettare consigli, può mandarci in rovina. Abbiamo la presunzione poi di credere che il nostro pensiero sia giusto e universale, negando a chiunque ne abbia un altro, di entrare a far parte della nostra esistenza. Ci convinciamo che siano gli altri a essere nel torto e che siano stupidi nel non comportarsi come noi, li etichettiamo poi come non indispensabili. In realtà stiamo diventando solo più soli, più tristi, odiati, stressati, depressi. Malinconici esseri che camminano senza sapere che cosa vuol dire sorridere, intenti solo a controllare che ogni gesto sia perfetto e che venga eseguito nell’esatto modo in cui lo eseguiamo noi. È in questo modo che si va alla deriva… … sempre se non riusciamo in qualche modo ad accorgercene prima di morire annegati”.

Buona letturaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Loveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

 

“L’immagine del mio sogno” di Simona Trivisani, beh lo recensisco io ;)

Hello, hello, hello Krillers e bentrovatiiiiiiiiiiii

Come sapete leggo e produco grandi recensioni 😉 Vi presento oggi miss Simona Trivisani

simona

Tutti mi chiedono sempre: “perché leggi gli esordienti?”

Risposta: quelli noti si sanno già ma io trovo le perle rare 😉 per cui eccone un’altra per noi oggi 😉

https://www.amazon.it/Limmagine-del-sogno-Simona-Trivisani/dp/1326740628/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1512744193&sr=8-2&keywords=simona+trivisani

Iniziamo con la sinossi:

Quattro ragazzi che hanno in comune solo un sogno si incontrano nella città di Roma, dalla quale vengono catapultati in un mondo sconosciuto attratti da un profumo di fiori. un viaggio avventuroso li porterà a scoprire loro stessi ed a fidarsi l’uno dell’altra incondizionatamente. Alla ricerca di un potere primordiale tenteranno di far nascere una nuova sovrana direttamente dalle stelle affinché possa portare pace e prosperità. Un testo di semplice lettura ma dai profondi concetti morali, destinato ad un giovane pubblico.

Sara, Stefano, Carla e Luca 4 vite diverse, legati da un sogno ricorrente, i loro destini si intrecciano in maniera inesorabile…

Ora se speravate in un riassunto beh scordatevelo…

Vi dirò invece perché leggerlo…

  1. Adoro la componente del sogno, 4 sogni che come un puzzle si completano a vicenda, dato che nessuno di loro aveva idea di cosa stesse loro accadendo.immagine sogno
  2. Sebbene sia destinato ad un pubblico giovane, contiene concetti profondi, come l’amicizia, il rispetto, l’amore, la compassione, l’intrigo, il mistero, la fiducia acquisita e quella tradita, l’idea di agire per un bene più grande e di sacrificare qualcosa di se,  tutte robe che sperimentiamo quotidianamente no? il che lo rende una lettura adatta anche ai più vecchi io ne ho 36 e l’ ho divoratoimmagine sogno2
  3. La trama è fitta bene costruita, i personaggi sono ben delineati, ma soprattutto sono i loro sentimenti, sono intensi, vivi. Molti pensano che nel fantasy ci puoi buttare tutto dentro tanto è fantasy…eh invece nooooooooooo perché per quanto gli eventi siano fantastici, i personaggi le loro azioni i loro ragionamenti, mi devono comunque risultare familiari, devo potermi rispecchiare in loro e riflettere se il caso su ciò che hanno da insegnarci.
  4. Il romanzo è super scorrevole, le descrizioni dei luoghi e delle scene dalle più statiche a quelle più movimentate, sono descritte il giusto, dando a noi lettori l’idea dell’atmosfera, ma permettendoci tuttavia di immaginare nella nostra testa ciò che sta accadendo.

immagine sogno3

5. Ci sono le spadeeeeeeeeeeee, la magia, poteri ancestrali e la lotta tra ilo bene ed il male, per me elementi essenziali, che sebbene stravisti, sono stati rivisitati e riadattati dall’autrice in maniera incredibileeeeeeeeee!

6. Mi è piaciuto molto il primo passaggio tra il mondo onirico e quello reale, dove si trovano tutti un attimo spiazzati ed il secondo passaggio dalla vita reale a quella fantastica. Il fatto che le loro vicende si svolgano su 3 livelli secondo me funziona alla grande!!!

7. Il mio lato shipper è stato ampiamente soddisfatto… aaaammmmooooreeeee

8.Riassumendo: grandi temi Fantasy, ben scritto, storia intrigante, sentimenti emozioni, lotta, poteri ancestrali spade, personaggi cool tre livelli di narrazioner, che volete di più? leggiamolo no? cioè leggetelo…mentre io rileggo 😉

P.S per saperne di più 😉

Sono nata a Taranto 24 anni fa…seeeee, me piacerebbe!!!!… aggiungine qualcuno in più ma non dirlo a nessuno! Sono cresciuta ed ho frequentato l’istituto d’arte di Grottaglie, in provincia di Taranto, diplomandomi in ceramica ed arti applicate. Dopo le superiori mi sono trasferita a Roma ed ho frequentato l’università, ahimè, per un anno soltanto, studiavo scienze infermieristiche. Terminato l’anno di studi ho inseguito il mio sogno ed ho fatto un concorso nelle forze armate. Quel sogno vive ancora oggi, a Torino, dopo tanti anni. Indosso la divisa da allora. Nel frattempo mi sono sposata ed ho avuto due bambini fantastici che sono la mia vita: Lorenzo e Sabrina di 11 e quasi 8 anni (li compie il prossimo mese).
Ho cominciato a scrivere il mio primo libro quando ancora andavo a scuola, poi ho distrutto il manoscritto in un momento di rabbia per poi riprenderlo qualche anno fa. Il titolo da allora è rimasto immutato “Le ali d’argento”. Pubblicato con una casa editrice che non consiglierei neanche a mio peggior nemico, dopo gli anni dovuti per contratto sono tornata in possesso dei miei diritti d’autore, l’ho corretto in base alle critiche ricevute ed ora è in mano ad un editor professionista per il grande ritorno.
Nel mentre ho scritto “L’immagine del mio sogno”, autopubblicato su youcanprint e da ieri in fase di ulteriore revisione, poi andrà nelle mani della stessa editor.
Scrivo favole per una rivista dell’A.N.A. (associazione nazionale alpini), il “Tranta sold” che viene pubblicata trimestralmente per i soci. Una volta raccolto un certo numero di fiabe ho deciso di riunirle in un volumetto e di pubblicarlo con amazon.
Tutte le mie storie esprimono concetti morali, che si tratti di una fiaba, di un racconto o di un romanzo.
Parallelamente adoro leggere, relativamente da pochi anni in modo assiduo. Sto riempiendo casa di libri e mio marito mi odia per questo, però va a colpo sicuro ogni natale ed ogni compleanno con i regali.
Scrivo sul mio blog http://www.amepiaceleggere.blogspot.it di tutto quello che leggo, bello o brutto che sia e tutte le mie recensioni finiscono su amazon o su qualunque piattaforma mi venga indicata dall’autore (dagli esordienti che mi mandano i loro libri). Dico sempre la mia, senza peli sulla lingua ma in modo educato su qualunque cosa mi venga sottoposta, volontariamente oppure no. Magari sbaglio, ma sono abituata ad essere sincera.
Questa sono io, un libro aperto dalla difficile lettura sotto molti punti di vista, ma così come mi si vede.

 

 

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Krilli