Romics to be, 2016 I Protagonisti…

Hola Readers come sapete amo le fiere ed il Romics è un’occasione unica per incontrare gli autori ed i loro fantastici romanzi.

Qualche giorno fa abbiamo parlato della partecipazione della Dark zone alla fiera 😉

Se siete rimasti indietro sbirciate qui–> https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2016/09/15/dark-zone-romics-2016-to-be-omg/

Così in questi giorni ho sentito alcuni dei protagonisti per farmi raccontare le loro sensazioni e le loro aspettative sull’evento 😉

Ecco quindi a noi:

Francesca Pace, Miriam Palombi, Daisy Franchetto, Daniel Di Benedetto, Giacomo Ferraiuolo and Valerio La martire, Stefano Mancini ed il piccolo ‘Terzo Grado’ che ho fatto loro…poteva finirgli molto peggio 😉

  1. A) Siete tutti autori self, come vi sentite all’idea di ‘uscire di nuovo’ in nuova veste?
  2. B) Cosa vi ha portato a fare il passo? La risposta amiamo Francesca non vale, parlo dal punto di vista strettamente professionale 😉
  3. C) Siete già stati al Romics se sì, raccontatemi quando.
  4. D) Sia che ci siate stati o meno, vorrei sapere come vi sentite e che aspettative avete.

 
MIRIAM

L’uscita di un nuovo libro è sempre l’inizio di una splendida avventura. Per quel che mi riguarda questa volta è ancora più emozionante. Piccoli passi nel buio, è diverso dalle cose da me scritte in precedenza, grazie ai temi trattati e al target di pubblico al quale è indirizzato, è infatti un horror per ragazzi!.

La tua risposta è la prima che mi è venuta in mente! E aggiungerei che adoro la sinergia che c’è in Dark Zone. E’ una realtà in crescita, creata da professionisti seri e preparati che curano la nascita di un libro in ogni minimo dettaglio…onoratissima di farne parte.

Abitando vicino Roma non posso che dirti di Sì, senza contare che sono una fan sfegatata di fumetti, videogiochi e personaggi del mondo fantasy-horror.

Questa volta sarà diverso! Verrò nelle autorevoli vesti di “autrice”…scherzo! Adoro il contatto con il pubblico e con i lettori, è la cosa che mantiene viva la voglia di scrivere. Sono certa che ci divertiremo moltissimo, a presto!

DAISY

Dire emozionata sarebbe un po’ banale, anche se vero. Oltre a questo, mi sento: stimolata, incoraggiata, supportata. Insomma, il mondo dell’editoria mi aveva un pochino delusa e temevo di cadere in una voragine di pessimismo cosmico. Poi è arrivata Dark Zone.

Ah, non vale l’adorazione e la sudditanza nei confronti della responsabile editoriale? Allora direi che ho imparato ad amare l’allegra serietà professionale di questo gruppo, il tentativo di mettere qualità in quel che si fa, di migliorare e l’entusiasmo contagioso. Le persone che compongono Dark Zone sono anche autori e conoscono perfettamente le difficoltà e le esigenze di chi scrive.

No : ( , mai stata fisicamente. Conto di rimediare!

Presentare il proprio libro al pubblico in un’occasione dedicata è una grande possibilità. Poter raccontare il proprio progetto a chi lo leggerà (se la lingua non ti si blocca tra i denti per l’emozione) è un’esperienza entusiasmante. Mi aspetto che si possa creare curiosità e interesse intorno ai miei romanzi e a questa bella realtà editoriale.

DANIEL

SONO ASSOLUTAMENTE TERRORIZZATO!!! Ahahah, a parte gli scherzi…sono elettrico, non vedo l’ora di cominciare (anzi, ricominciare) a portare in giro il mio piccolo romanzo breve. La copertina nuova, il marchietto Dark Zone in basso, nuovi stimoli…avere qualcuno che crede in te…insomma, per uno come me che ha l’autostima a livelli di crescita del Pil del Paese, non è assolutamente roba da poco.

Aver saputo che due persone che stimo sinceramente e che reputo oltre a ottime persone anche validissimi scrittori come Valerio La Martire e Stefano Mancini abbiano apprezzato la mia maniera di pormi e di scrivere, ha dato forse il “la” al tutto…in più, una buona dose di incoscienza e di voglia, nonostante tutto, di raccontare ancora la storia del “non tutto è come sembra” che è alla base del mio libro…e poi c’è Francesca…non servono altre parole ^_^

No, per me sarà un esordio assoluto. Spero di riuscire a essere presente fisicamente almeno una giornata…mi sto adoperando per farcela…speriamo bene!

Ho partecipato ad altre fiere in giro per l’Italia negli ultimi due anni, sia con Dark Zone che con altri gruppi, ma l’armonia e il senso di vera appartenenza come una famiglia che si respira in Dark è contagiosa e unica nel suo genere! L’emozione di pensare che nuove persone possano essere incuriosite da quello che scrivo ripaga sempre l’attesa. Fosse anche guadagnare un solo nuovo lettore, per me si tratta sicuramente di un successo!

Ovviamente, questo dà una spinta importante anche alla voglia di raccontare nuove storie…finalmente, sono in scrittura di una novità che spero di presentare presto…tieniti pronta Krilli, mi raccomando!

PRONTA STO PRONTAAAAA

GIACOMO

Ciao Cri!!! E grazie per questa grandissima opportunità! Beh, il mio debutto self è avvenuto qualche mese fa (ad aprile), e mi ha dato tantissime soddisfazioni, ho iniziato a vivere, per la prima volta, il mio più grande sogno. Ora, uscire di nuovo, come autore di una Casa Editrice è come se ho qui, mentre ti sto scrivendo, proprio al mio fianco, il mio sogno, e lo sto toccando, ci sto parlando, magari ci bevo una tazza di sangu…ehm…di caffè insieme XD Sono emozionatissimo, e sento nelle mie vene scorrere una nuova carica, ancora più determinata di prima. È vero, una persona potrebbe pensare: Ma prima eri da solo, ora no. Beh, ora ho molta più gente che ha collaborato con me, dietro le quinte, e il renderli fieri è una delle mie prerogative. (Parlo di Francesca –il boss- Pace, di Stefano per l’editing e di Livia per la cover). Ho chiamato questo ‘uscire di nuovo’ nelle mie pagine social: STEP 2. Ed è così!

Ho creduto in Francesca, lei mi ha scelto, lei stessa ha creduto in me. La Dark Zone è una realtà diversa, non è fredda, è una grande famiglia.

Non avevo mai pensato a me, come autore di Casa Editrice, ma, la sola idea di me che collaboro con persone che stimo molto non mi ha neanche dato il tempo di pensare una risposta, perché la mia bocca aveva già pronunciato quel “Sì” che mi ha reso onoratissimo di farne parte.

Sì, come spettatore! Quando ho incontrato per la prima volta Francesca, come autore sarà la prima volta, e… sto vivendo un periodo di “Ansia da prestazione”! ahah! Ma assaporerò con gusto ogni singola emozione che proverò quel giorno.

Mi ricollego alla risposta di sopra, ho molta ansia, ma forse quest’ansia è solo adrenalina perché sarò lì, a parlare con le persone del MIO libro, del MIO sogno. Fino ad ora ho interagito con i lettori tramite i social, il che è molto impersonale, anche se ho cercato di dare nelle conversazioni un’impronta più reale possibile di me come persona. (Vedi i messaggi vocali ahah).

Vivrò a pieno ogni singola emozione, anche quelle dettate dall’ansia, e ne farò tesoro, porterò con me quei momenti e li terrò impressi nella mia anima, come fossero un quadro prezioso, così da andare a sbirciarli ogni volta che ne sentirò il bisogno. So che quel giorno ci saranno altre persone che stimo.

Interagire con i lettori tramite i social, il che è molto impersonale, anche se ho cercato di dare nelle conversazioni un’impronta più reale possibile di me come persona. (Vedi i messaggi vocali ahah).

NDR…io amo i messaggi vocali ma non so se voi mi odiate hahhahah. Krilli

Vivrò a pieno ogni singola emozione, anche quelle dettate dall’ansia, e ne farò tesoro, porterò con me quei momenti e li terrò impressi nella mia anima, come fossero un quadro prezioso, così da andare a sbirciarli ogni volta che ne sentirò il bisogno. So che quel giorno ci saranno altre persone che stimo molto, e già sto fremendo per ri-abbracciarle, o abbracciarle per la prima volta.

Ps: Amanti dell’Horror non potete mancare eh!

Ora abbiamo le risposte di Stefano Mancini e Valerio La Martire che non so a quali domande abbiano risposto, (non erano le mie hahhhahaha) ma sono stati ugualmente meravigliosi 😉

STEFANO

Questa di ottobre per me sarà la sesta esperienza al Romics. Non dico di essere un veterano, ma comincio ad accumulare esperienza. Sono stato alle precedenti edizioni, quindi, ed è una fiera alla quale partecipo sempre volentieri, perché il pubblico è numeroso, appassionato e un vero spettacolo.

Le aspettative sono quelle di sempre, quando si parte per una fiera. Conoscere quanti più lettori possibili, parlare con loro, tastare il polso del pubblico e perché no, convincerli a investire su di me e sui miei libri. Ovviamente con investire non mi riferisco solo all’aspetto economico, ma più che altro a quello di tempo e di fiducia. Non è facile, infatti, decidere di puntare su un autore come me, non spinto dalle grosse case editrici. Per questo apprezzo sempre molto i tanti che mi accordano la loro fiducia.

Vi racconto del mio prossimo romanzo ‘L’erede del mago’ diciamo che nasce dalla volontà di tornare ancora una volta in un mondo, quello di Mhur, che mi ha dato tantissime soddisfazioni con la precedente trilogia. Pur essendo scollegata a quella, sia per trama, sia per personaggi, infatti, con questa nuova storia, un’altra trilogia, che sarà sempre edita dalla Linee Infinite Edizioni, ho avuto la possibilità di chiudere alcune trame rimaste in sospeso e di avviare una nuova (secondo me avvincente) storia.

Ormai collabori con la dark da un po’ no, raccontami di questa collaborazione com’è nata, che te ne pare? Com’è lavorare in squadra

(ecco questa era mia hihihi)

precedente trilogia. Pur essendo scollegata a quella, sia per trama, sia per personaggi, infatti, con questa nuova storia, un’altra trilogia, che sarà sempre edita dalla Linee Infinite Edizioni, ho avuto la possibilità di chiudere alcune trame rimaste in sospeso e di avviare una nuova (secondo me avvincente) storia.

    Ormai collabori con la Dark da un po’ no, raccontami di questa collaborazione com’è nata, che te ne pare? Com’è lavorare in squadra?

La Dark Zone è qualcosa che si avvicina molto a una grande famiglia. Non ci sono rivalità, né litigi, ma si collabora tutti insieme per crescere e migliorare sotto ogni punto di vista. “Mamma” Francesca Pace mi ha accolto fin dal primo momento come uno di loro e io mi ci sono trovato subito alla grande. Oltretutto ho avuto l’onore e la fortuna di essere scelto come editor di alcuni dei testi pubblicati dalla Dark e per me è stato un ottimo passo in avanti lavorativamente parlando, ma anche un’esperienza impegnativa e appassionante che, mi auguro, procederà ancora a lungo.

Tanti i progetti in corso, beh, di sicuro l’uscita dei due prossimi libri della trilogia, dei quali ahimè non posso svelare nulla. Poi proprio con la Dark Zone stiamo pensando a un progetto comune, che mi vedrà non in veste di editor, ma di autore. Spero proprio che vada in porto, le premesse ci sono tutte. Nel frattempo, come sempre, io continuo a scrivere. Non si sa mai, no?

VALERIO

Posso dire con molta felicità di essere stato in sala parto il giorno della nascita della Dark Zone. Ormai la storia sta assumendo i contorni sfumati e lirici dei miti e delle leggende e per questo motivo mi piace raccontarla ogni volta.

Era una notte buia e tempestosa… no, era una mattina assolata e molto calda di un luglio salernitano. Francesca e io eravamo sotto un’impietosa tenda di plastica insieme a una manciata di libri che si gonfiavano di umidità e calore e con l’idea di non superare la giornata.  Sfiniti dal caldo si chiacchierava di quanto ci piacesse parlare di libri, di letteratura, di sogni e di storie.

Francesca ha un certo debole per il mondo virtuale e il passaggio dal salotto letterario sotto il sole al più comodo salotto digitale sotto l’egida dell’oscurità è stato veloce come decidere di non uscire mai più in fiera a mezzogiorno di luglio.

La collaborazione con la Dark quindi nasce con la Dark stessa per me. E sono proprio contento che sia così.

I progetti futuri sono tanti!

(Ecco questa c’era hihihi)

Tra pochissimo (settembre/ottobre) uscirà l’ultimo volume della saga dei Nephilim che mi accompagna ormai da tre anni e l’ultima raccolta di racconti legata sempre ai miei mezzi sangue angeli e diavoli; inoltre ci sarà la nuova edizione del mio primo libro I ragazzi geisha, che presenterò a Più Libri Più Liberi con Bakemono Lab.

Nel 2017 sto caricando i cannoni per uscire con un nuovo romanzo urban fantasy; un romanzo testimonianza scritto insieme a un medico coraggioso, che mi ha regalato la sua amicizia e la sua esperienza; e una favola illustrata con quei geni della Bakemono Lab. Insomma sarò difficile da evitare nei prossimi quattordici mesi!

Potete trovarmi su Facebook ogni giorno, in libreria di tanto in tanto, sul mio sito quasi sempre www.valeriolamartire.com e di fiera in fiera in giro per l’Italia (di solito) al seguito della Dark Zone e di Francesca Pace!

Il mio lavoro principale è scrivere storie. La mattina mi alzo con in testa capitoli, scene e frammenti di dialoghi del testo che sto elaborando e la giornata inizia così, con la stesura di quei primi frammenti che hanno preso forma mentre dormivo e nel risveglio. Poi si continua fino al tardo pomeriggio e pian piano prendono forma romanzi, favole, racconti e post un po’ polemici sul blog.

Infine chiudiamo in bellezza questa carrellata… With The Boss XD

FRANCESCA

Boss, che parolone. Sono semplicemente colei che tiene insieme i pezzi…hahahaha….Devo dire che quest’anno sono particolarmente emozionata. Porto titoli di autori che stimo e a cui voglio bene e sento un pelo la responsabilità di questa cosa, ma sono certa che le cose andranno benissimo e che passeremo quattro giorni ricchi di incontri ed eventi strepitosi

Sono nata come self publisher e l’idea di lavorare ad un nuovo progetto e oserei dire ambizioso, mi entusiasma.

La Dark Zone nasce con l’idea di produrre lavori curati nel dettaglio, dall’editing alla cover, tutto è seguito da professionisti che lavorano nel settore dell’editoria da anni. In primis ho messo alla gogna i miei lavori, la Hybrid’s Legacy Saga è stata rivista e corretta per poter vedere la luce, una nuova e più intensa luce sotto il marchio Dark Zone.

La voglia di fare di più e meglio. Lavorare in team se fatto bene conduce a grandi risultati ed è questo quanto mi sono prefissata… voglio migliorare!

Il Romics è stata la prima fiera cui ho partecipato. E’ stato allora che ho avuto il battesimo del lettore. Per la prima volta mi sono trovata a dover parlare del mio lavoro con chi lo aveva letto…wow …un’emozione unica che da dipendenza. Dopo quel primo Romics non ho più smesso…

Ogni anno è una sorpresa sempre divertente. Spero di stare bene, incontrare volti amici e conoscere nuovi lettori.


Io Li Amo e Voi?
LOl
Krilli

 

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Un pensiero su “Romics to be, 2016 I Protagonisti…

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