La Dark Zone è stata al Romics, parliamone ;)

Hola Readers, come sapete la Dark Zone è stata fra gli ospiti ufficiali del Romics 2016 😉 se vi siete persi qualche passaggio scopritelo qui…

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2016/09/15/dark-zone-romics-2016-to-be-omg/

https://perchelodicekrilli.wordpress.com/2016/09/22/romics-to-be-2016-i-protagonisti/

Se invece siete al passo con me…vediamo che è successo ;)e ce lo facciamo raccontare direttamente dai protagonisti…

Pronti?

FRANCESCA PACE

 

88

Il Romics è sempre una bella fiera con molta affluenza e un gran numero di pazzi in giro. Le cose sono andate bene, è stato bello rivedere lettori che sono passati allo stand solo per fare un saluto o raccontare come fosse andata la lettura della Saga…quindi pollice in alto anche quest’anno!

Quante ore avete dormito?

HAHAHAH…decisamente più del solito. Quando sono in fiera i bimbi non sono con me e io approfitto per dormire di notte, cosa impossibile in loro presenza. Gabriele è insonne e Emma ridacchia e parla nel sonno.

Com’è il pubblico?

Oh mamma, che domanda! Quello del Romics, e più in generale dei festival fantasy, è un pubblico variegato che si compone di persone.

Siete stati emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

Emozionata, sempre! Romics per me è una fiera molto importante. È stata la mia prima fiera, è la fiera di casa e quest’anno porto il catalogo Dark Zone con me…insomma, cuore a mille!!!!!

Come hai vissuto quest’esperienza?

Con grande entusiasmo come sempre con l’aggiunta dell’emozione di avere al mio fianco la Dark Family, almeno una parte di essa.

E’ stato come te lo immaginavi?

Assolutamente si!

Qual è la cosa più strana che vi hanno chiesto?

Oh mamma, ne chiedono tante!!!!!

Raccontami… qualche gossip da retrobottega

I lupini…hahhaha…sono immancabili allo stand Dark Zone e questa volta li ha preparati Valerio la Martire con le sue manine.

Io mi sto ancora chiedendo cosa siano questi benedetti lupini…

DAISY FRANCHETTO

Non potendo partecipare a questa bella occasione, vivo le emozioni un pochino in differita. Spulcio le foto dello stand che vengono pubblicate e mi fanno sorridere… e anche rosicare perché vorrei essere lì. Mi ha commosso il video di pre fiera di Francesca, perché è proprio toccante saperla così forte e così capace di tenerezza. Sono contenta per gli amici colleghi che sono lì e li abbraccio a distanza.

Nonostante l’assenza, il pensiero corre spesso là in questi giorni. È prima partecipazione dei miei romanzi nella nuova veste Dark Zone a una fiera. Un debutto. Spero che incontrino il favore del pubblico. Una volta credevo che queste occasioni potessero essere valutate solo in tema di vendite, ora so che è soprattutto il rapporto che si riesce a instaurare con le persone che getta le basi per un possibile successo.

DANIEL DI BENEDETTO

89

Il pubblico è pazzo! Arrivava davvero chiunque, però ho notato che molti guardassero con sospetto quasi la presenza di una casa editrice a una fiera così. Quasi fosse ahimè superfluo leggere…e questo dispiace!

 

Emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

Emozionato come sempre prima di una fiera, mi sciolgo strada facendo, essendo null’altro che me stesso totalmente…il principe dei cazzari sorridenti 🙂
Stancante come tutte le fiere ma appagante nel riuscire a convincere sconosciuti a puntare su di te. Oggi è arrivato un messaggio su un social di una persona a cui ho venduto il libro ieri. Mi ha detto che sono nato per scrivere. Non sono uno che si commuove, ma mi ha dato una soddisfazione enorme.

Raccontatemi qualche gossip da retrobottega

Siamo riusciti a far sedere allo stand persino l’irreprensibile Valerio! Sabato sera era stanco pure lui! È umano!!!

Dovevate fare il video di La Martire seduto…se non vedo non credo…

ELEONORA MONTI

100

Quante ore state dormendo in questi giorni?

 Quattro o cinque? Sì dai, magari c’è l’illusione che sia così ahahah

L’emozione c’è sempre, soprattutto quando qualcuno pone domande su ciò che scrivi in modo specifico. È bello poter spiegare e avere un rapporto diretto col pubblico. A molte persone, trovarsi davanti l’autore di un libro che gli interessa fa un bell’effetto che diventa speculare. Un bell’interscambio.

Bell’esperienza, un po’ caotica rispetto ad altre fiere ma da fare! Poi la compagnia è fantastica quindi non potrebbe essere diversamente. Fantastica la Dark Zone.

Beh mi è stato chiesto un libro sul fantasy classico, dopo aver esposto i titoli di quel genere che avevamo mi sento dire: “ma cioè, che significa fantasy classico?”

Raccontatemi qualche gossip da retrobottega

Nei momenti di dispersione della gente ci sedevamo sul pavimento dietro allo stand per parlare di libri, disposizione e organizzazione bere caffè o mentre ordinavamo le pizze per cena dal cellulare.

Shh è un segreto… Ahahahah, poi, beh…tutto non può essere svelato 😉

VALERIO LA MARTIRE

14543628_10153725377156268_1649106582_n

Io sono stanco dal primo giorno di fiera, quest’anno sono arrivato impreparato fisicamente e mentalmente mi sa! Dovevo portare l’ultimo volume della saga dei Nephilim, ho fatto un’unica grande corsa durante settembre e comunque non ce l’ho fatta. L’affluenza è molto buona, purtroppo a tante persone ho dovuto dire che Attacco al Paradiso non è ancora disponibile!

Poche! La mattina presto ho appuntamento con Stefano Mancini per venire insieme e la sera cerco di passare un po’ di tempo con la mia famiglia. Tra cena, chiacchiere e magari un film prima dell’una non sono a letto e una manciata di ore dopo, di nuovo in piedi!

Il pubblico del Romics è un pubblico di amici. Tante, tantissimi persone che ormai incontro a ogni edizione mi sono venute a trovare per fare una chiacchiera, per cercare il nuovo volume (ouch!), per raccontarmi di loro. Poi ci sono i nuovi incontri che fanno sempre piacere e un po’ di rompiscatole, che non mancano mai.

Emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

Nervoso!! Nervoso come un toro con davanti il lenzuolo rosso! Non mi piace arrivare impreparato e senza il terzo volume mi sento impreparato come non mai!

Come hai vissuto quest’esperienza?

Sono contento. A parte tutto partecipare alla fiera con gli amici della Dark Zone, con Stefano Mancini e Francesca Pace è un po’ come andare in un viaggio con dei compagni di avventura. Sono contento, e anche se stanco, all’ultimo giorno un po’ di dispiacere per la fine arriverà.

Qual’é la cosa più strana che ti hanno detto?

Ma quindi avete solo i vostri libri? Cioè non siete nessuno di famoso? Vabbè allora ciao, magari quando andate in televisione…”

GIACOMO FERRAIUOLO

E’ andata come pensavi?
Ciao Cristina! È andata alla grande, è stata la mia prima volta in fiera, e come affluenza mi sembra sia molto buona! Il catalogo Dark genera molto interesse!

Quante ore state dormendo in questi giorni?

Se ti rispondessi: ANSIA? Va bene? Veramente poche ore! C’è tutta l’agitazione, l’adrenalina, la voglia di incontrare i lettori e gli altri scrittori, e almeno nel caso mio il sonno è fuggito chissà dove XD

Com’è stato il pubblico?

Molto interessato, si fermano, chiedono informazioni sui libri, quando ti presenti come autore vedi che le loro espressioni cambiano del tutto, e si fanno raccontare tutto del tuo libro! (Ho ancora i brividi!)

Emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

 Adrenalinico sì, emozionato sì, nervoso no…come si dice a Roma, sto a tremila! Sto facendo tesoro di ogni singola emozione che provo, cercando di assaporarne ogni sfumatura, così da non poter mai dimenticare quest’esperienza! Sento come se il mio cuore avesse iniziato a pompare nelle mie vene una linfa nuova. E vivere tutto ciò mi sta dando la forza di andare avanti come un treno, senza fermarmi e estirpando completamente tutte le paure che mi hanno bloccato in questi anni.

E’ impossibile immaginare l’emozione di parlare dei propri libri con le persone, vederli ringraziarti quando gli firmi il libro, o anche ascoltare ciò che cercano o i loro gusti.

… Boh… ahah, Ah sì, un ragazzo che per cercare un libro illustrato in perfetto stato (tutti erano perfetti però), ha controllato con attenzione TUTTI i libri in questione che erano presenti allo stand e ci ha lasciato in tutto ciò il suo telefono in custodia, per tranquillizzarci che non sarebbe fuggito via. Peccato che poi i libri li ha restituiti e il telefono è rimasto da noi Ahahah, lo abbiamo fermato quasi subito però!

MELISSA PRATELLI

33

Com’è il pubblico?

Molto variegato. Si va dai bambini agli adolescenti, dagli adulti agli over; c’è di tutto un po’ e l’interesse per i libri riguarda un po’ tutte le fasce d’età.

Emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

Entrambi! La fiera è sempre un’emozione unica e, per quanto mi riguarda, mi imbarazza sempre parlare di me e dei miei lavori faccia a faccia con le persone, ma poi una volta partita…

E’ stato come ve la immaginavate?

Esattamente com’è stata. Posso solo essere soddisfatta dei risultati ottenuti e soprattutto di aver trascorso un po’ di tempo con la mia Dark family. Quella è davvero un’emozione unica.

STEFANO MANCINI

32

Il Romics è sempre un fantastico evento e anche quest’anno lo ha confermato. L’affluenza è stata forse un pizzico inferiore alle aspettative, ma le previsioni sono state confermate. Il Romics non tradisce mai!

Quante ore state dormendo in questi giorni?

 Io ho dormito poco. Moooooolto poco. La cosa buona è che a Lucca dormirò ancora meno, quindi preferisco non lamentarmi.

Davvero non ti lamenterai…? 😛

  1. A) Emozionati? Nervosi? Nessuno dei due?

Nessuno dei due. Ma comunque soddisfatto di come sia andata e con quel pizzico di emozione che accompagna sempre questi eventi, grandiosi sotto ogni punto di vista.

Come state vivendo quest’esperienza?

Bene, senza alcuna tensione, ma con la consapevolezza di essermi divertito, di aver conosciuto tanti nuovi lettori e di aver fatto girare un po’ di più i miei libri.

E’ come ve la immaginavate?

Sì, e anche di più, perché eventi di questo genere superano sempre le aspettative.

Qual è la cosa più strana che vi hanno chiesto?

Se sapevo dov’è che facevano il torneo di Yu-Gy-Oh (si scriverà così?). Ho risposto: «Io non so nemmeno che cosa sia, figurati se so dov’è che fanno il torneo».

Raccontatemi qualche gossip da retrobottega

La Martire ha la parrucca. E Francesca Pace è una drogata di Pringles. Ma non lo dire che poi mi uccidono… ammesso che questi gossip siano veri…

MIRIAM PALOMBI

22

Quante ore state dormendo in questi giorni?

Ahhh! Per l’ansia di partecipare all’evento veramente poche!

Il Romics è sempre un’esperienza particolare, si ha la possibilità di incontrare una moltitudine di persone bizzarre e colorate. Lettori pronti a scovare qualcosa di originale da leggere.

Emozionata e felice. Ho finalmente conosciuto i vari componenti della Dark Family.

Come state vivendo quest’esperienza?

Con l’entusiasmo di poter parlare di una mia passione. Adoro il contatto con il pubblico, riuscire a incuriosire il lettore, poter spiegare da cosa è nato il libro.

E’ come ve la immaginavate?

In linea di massima sì, essendo una visitatrice abituale del Romics, ma elevato all’ennesima potenza per tutta l’energia positiva che aleggia in Dark.

 Qual è la cosa più strana che vi hanno chiesto?

Se nel mio thriller, L’Archivio degli Dei, il protagonista è “il solito” detective. Esempio che questo genere è pieno di stereotipi e cliché che probabilmente hanno stancato il lettore. Comunque la risposta a questa domanda è..No!

Come vedete l’energia  è quella di  sempre 😉

Stai tuned!

Lol, Krilli

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...