Musica&Parole Mister Pietro Hunter

Hola Readers come ogni venerdì un nuovo autore tutto da scoprire, oggi con me lo scrittore Pietro Hunter per la rubrica targata Dark Zone 😉

cover

https://www.facebook.com/groups/1395196024143814/

Come sempre vedremo estratti e musicaaaaaaaaaaaa

Era solo un nerd tutto acne e brufoli che studiava dalla mattina alla sera, con la sola passione per il canto, il metal e per la corsa oltre che per i computer. In camera ne aveva tre di ultima generazione. Poi si vestì:Jeans strappati, maglietta dei Metallica e una felpa color della notte con il cappuccio alzato e le scarpe da ginnastica di colore bianco. Dopo essersi asciugato i capelli, scese in cucina, si aprì un succo di frutta alla pesca e uscì. Intanto era calata l’oscurità, da poco erano passate le ventidue. Salì sopra la sua macchina, mise in moto e partì. Non aveva una meta, avrebbe girovagato per qualsiasi locale alla ricerca di Michelle. Nei primi due locali non la trovò. Aveva pensato male della sua migliore amica e se ne vergognava. Mentre ascoltava il cd dei Metallica, «Master of Puppets! », la vide. Era seduta in un locale con un ragazzo che le teneva la mano. Aprì la portiera, scese dall’auto e si accese una sigaretta.

 

Il giorno del suo diciannovesimo compleanno era domenica. Una domenica soleggiata con una leggera brezza e quel profumo che si sentiva nelle belle giornate. Dopo essersi svegliato nuovamente eccitato e con il letto sporco di sperma, si andò a fare una doccia. Le notti erano tutte le stesse, con gli stessi sogni. Una ragazza che correva e lui che la inseguiva in un turbinio di emozioni e di sesso selvaggio. Non conosceva la ragazza , celestiale creatura delle proprie notti e non conosceva neanche la spiaggia. Era un sogno strano e voleva capirne il significato. Dopo essersi fatto la doccia, ritornò con l’accappatoio rosso mezzo aperto nella propria stanza e accese lo stereo. La calda voce di Bruce Dickinson riempì la camera. Pierre amava stare nella sua stanza da solo con suoi pensieri più intimi, con lo stereo a tutto volume e lasciarsi trasportare dal metal degli Iron Maiden.

 

Pierre andò nella stanza da letto che in quei giorni divideva con Cèdrine e prese il suo Ipod di 160gb con più di diecimila canzoni tra metal, rock e musica classica. Dopo le presentazioni con Tom, iniziarono a cenare e a bere. Verso le undici erano già ubriachi e le quattro casse dolby surround all’interno della casa, suonavano i riff di Alice Cooper in School’s Out

 

“la scuola è finita per l’estate

La scuola è finita per sempre

La scuola cade a pezzi”

Lol Krilli

 

 

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