“L’immagine del mio sogno” di Simona Trivisani, beh lo recensisco io ;)

Hello, hello, hello Krillers e bentrovatiiiiiiiiiiii

Come sapete leggo e produco grandi recensioni 😉 Vi presento oggi miss Simona Trivisani

simona

Tutti mi chiedono sempre: “perché leggi gli esordienti?”

Risposta: quelli noti si sanno già ma io trovo le perle rare 😉 per cui eccone un’altra per noi oggi 😉

https://www.amazon.it/Limmagine-del-sogno-Simona-Trivisani/dp/1326740628/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1512744193&sr=8-2&keywords=simona+trivisani

Iniziamo con la sinossi:

Quattro ragazzi che hanno in comune solo un sogno si incontrano nella città di Roma, dalla quale vengono catapultati in un mondo sconosciuto attratti da un profumo di fiori. un viaggio avventuroso li porterà a scoprire loro stessi ed a fidarsi l’uno dell’altra incondizionatamente. Alla ricerca di un potere primordiale tenteranno di far nascere una nuova sovrana direttamente dalle stelle affinché possa portare pace e prosperità. Un testo di semplice lettura ma dai profondi concetti morali, destinato ad un giovane pubblico.

Sara, Stefano, Carla e Luca 4 vite diverse, legati da un sogno ricorrente, i loro destini si intrecciano in maniera inesorabile…

Ora se speravate in un riassunto beh scordatevelo…

Vi dirò invece perché leggerlo…

  1. Adoro la componente del sogno, 4 sogni che come un puzzle si completano a vicenda, dato che nessuno di loro aveva idea di cosa stesse loro accadendo.immagine sogno
  2. Sebbene sia destinato ad un pubblico giovane, contiene concetti profondi, come l’amicizia, il rispetto, l’amore, la compassione, l’intrigo, il mistero, la fiducia acquisita e quella tradita, l’idea di agire per un bene più grande e di sacrificare qualcosa di se,  tutte robe che sperimentiamo quotidianamente no? il che lo rende una lettura adatta anche ai più vecchi io ne ho 36 e l’ ho divoratoimmagine sogno2
  3. La trama è fitta bene costruita, i personaggi sono ben delineati, ma soprattutto sono i loro sentimenti, sono intensi, vivi. Molti pensano che nel fantasy ci puoi buttare tutto dentro tanto è fantasy…eh invece nooooooooooo perché per quanto gli eventi siano fantastici, i personaggi le loro azioni i loro ragionamenti, mi devono comunque risultare familiari, devo potermi rispecchiare in loro e riflettere se il caso su ciò che hanno da insegnarci.
  4. Il romanzo è super scorrevole, le descrizioni dei luoghi e delle scene dalle più statiche a quelle più movimentate, sono descritte il giusto, dando a noi lettori l’idea dell’atmosfera, ma permettendoci tuttavia di immaginare nella nostra testa ciò che sta accadendo.

immagine sogno3

5. Ci sono le spadeeeeeeeeeeee, la magia, poteri ancestrali e la lotta tra ilo bene ed il male, per me elementi essenziali, che sebbene stravisti, sono stati rivisitati e riadattati dall’autrice in maniera incredibileeeeeeeeee!

6. Mi è piaciuto molto il primo passaggio tra il mondo onirico e quello reale, dove si trovano tutti un attimo spiazzati ed il secondo passaggio dalla vita reale a quella fantastica. Il fatto che le loro vicende si svolgano su 3 livelli secondo me funziona alla grande!!!

7. Il mio lato shipper è stato ampiamente soddisfatto… aaaammmmooooreeeee

8.Riassumendo: grandi temi Fantasy, ben scritto, storia intrigante, sentimenti emozioni, lotta, poteri ancestrali spade, personaggi cool tre livelli di narrazioner, che volete di più? leggiamolo no? cioè leggetelo…mentre io rileggo 😉

P.S per saperne di più 😉

Sono nata a Taranto 24 anni fa…seeeee, me piacerebbe!!!!… aggiungine qualcuno in più ma non dirlo a nessuno! Sono cresciuta ed ho frequentato l’istituto d’arte di Grottaglie, in provincia di Taranto, diplomandomi in ceramica ed arti applicate. Dopo le superiori mi sono trasferita a Roma ed ho frequentato l’università, ahimè, per un anno soltanto, studiavo scienze infermieristiche. Terminato l’anno di studi ho inseguito il mio sogno ed ho fatto un concorso nelle forze armate. Quel sogno vive ancora oggi, a Torino, dopo tanti anni. Indosso la divisa da allora. Nel frattempo mi sono sposata ed ho avuto due bambini fantastici che sono la mia vita: Lorenzo e Sabrina di 11 e quasi 8 anni (li compie il prossimo mese).
Ho cominciato a scrivere il mio primo libro quando ancora andavo a scuola, poi ho distrutto il manoscritto in un momento di rabbia per poi riprenderlo qualche anno fa. Il titolo da allora è rimasto immutato “Le ali d’argento”. Pubblicato con una casa editrice che non consiglierei neanche a mio peggior nemico, dopo gli anni dovuti per contratto sono tornata in possesso dei miei diritti d’autore, l’ho corretto in base alle critiche ricevute ed ora è in mano ad un editor professionista per il grande ritorno.
Nel mentre ho scritto “L’immagine del mio sogno”, autopubblicato su youcanprint e da ieri in fase di ulteriore revisione, poi andrà nelle mani della stessa editor.
Scrivo favole per una rivista dell’A.N.A. (associazione nazionale alpini), il “Tranta sold” che viene pubblicata trimestralmente per i soci. Una volta raccolto un certo numero di fiabe ho deciso di riunirle in un volumetto e di pubblicarlo con amazon.
Tutte le mie storie esprimono concetti morali, che si tratti di una fiaba, di un racconto o di un romanzo.
Parallelamente adoro leggere, relativamente da pochi anni in modo assiduo. Sto riempiendo casa di libri e mio marito mi odia per questo, però va a colpo sicuro ogni natale ed ogni compleanno con i regali.
Scrivo sul mio blog http://www.amepiaceleggere.blogspot.it di tutto quello che leggo, bello o brutto che sia e tutte le mie recensioni finiscono su amazon o su qualunque piattaforma mi venga indicata dall’autore (dagli esordienti che mi mandano i loro libri). Dico sempre la mia, senza peli sulla lingua ma in modo educato su qualunque cosa mi venga sottoposta, volontariamente oppure no. Magari sbaglio, ma sono abituata ad essere sincera.
Questa sono io, un libro aperto dalla difficile lettura sotto molti punti di vista, ma così come mi si vede.

 

 

LOl

Krilli

 

 

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Mr. J.Flaco: “L’altro lato della medaglia”

Krillers non potete proprio lamentarvi, ho sia la quota rosa che quella blu oggi 😉

Come sempre gli scrittori fighi passano da Krilli, non sono sicura di aver  scritto un doppio senso alieno, quindi andiamo avanti eh…

Ecco il suo romanzo di esordio 😀

 

Autore: J. Falco Titolo: L’altro lato della medaglia Data di uscita: 1 Dicembre 2017 Genere: Narrativa – Rosa Formato e prezzo: E-book 1,49€ / Cartaceo € 14.00
Sinossi:

Madrid, 17 agosto 2011. Una donna italiana di nome Francesca, non più in giovane età, decide di partecipare a una manifestazione degli Indignados, movimento spontaneo di protesta della gente spagnola per la recessione che impoverisce ogni strato della popolazione. Viene arrestata, e Alain, un giornalista italiano residente a Madrid, è incaricato dal sottosegretario agli Esteri italiano di farla uscire di prigione. La ospita a casa sua, e va a prendere all’aeroporto Rebecca, la figlia di Francesca, arrivata in Spagna per recuperare la madre. Inizia da qui il ricordo di Francesca del suo passato parigino negli anni “caldi” e drammatici del maggio ‘68, che la coinvolgeranno non solo a livello politico, ma anche sentimentale. Mentre nasce tra Alain, il giornalista, e sua figlia una storia…

COME SEMPRE RIESCO SEMPRE A RUBACCHIARE QUALCHE ESTRATTO HIHHI

Forse un minuto di ritardo, forse due. Aveva raggiunto correndo l’uscita del terminal e si era piazzato in posizione strategica per intercettare quelli del volo Roma-Madrid. Con la foto in mano scrutava attentamente ogni donna, o ragazza che fosse, suscitando sorrisi d’interesse o smorfie compassionevoli. Che aveva ignorato, tutto teso a cercare la figlia di Francesca. Ma erano passati tutti ormai, lei non c’era.
– Il signor Carelli?
Si era dato dell’idiota per non averla vista, mentre si girava con un sorriso a quella che sembrava essere più un’affermazione, che una domanda.
– La signora Santelli…
Aveva incocciato uno sguardo indecifrabile, con la sensazione che lei lo stesse osservando fin da quando era arrivato. Però la foto mostrava una donna dal viso sui trentacinque, occhi e capelli neri a caschetto, lei invece li aveva lunghi e mossi, del colore delle spighe riarse dal sole. Occhi verdi con iridi d’oro, e un viso…
– Della Corte. Rebecca – aveva aggiunto lei con un mezzo sorriso, prendendo la piccola valigia usata come sedile.
*
Aveva sentito il peso di un corpo scivolare dietro di lei, un corpo caldo a contatto del suo e le mani di Paul sul seno, la sua lingua sul collo, sulle spalle che non riuscivano a star ferme, sembrava bruciarle la pelle…
Poi la mano sulle natiche in una carezza scioccante, quella dolce di Aline sul sesso, non capiva più niente… Solo sensazioni simili a quelle che prova un assetato nel deserto che cade in un fiume… Vedeva il fiume, se ne sentiva bagnata… Paul l’aveva girata, le era sopra, era tra le sue gambe e lei le aveva sollevate a circondargli i fianchi… Non esisteva nessun altro se non quel corpo, il suo sesso infuocato sul ventre, il suo sesso dentro di lei…
L’aveva baciato dimentica di Aline e delle sue carezze, si era abbandonata a quelle sensazioni…

*Era uscita di nuovo dalla sua vita. Ancora una volta silenziosamente, in punta di piedi. Questa volta però, il silenzio era stato assordante tanto da rimanerne frastornato, come un pugile centrato alla mascella da un colpo devastante. E non c’era nulla di diverso che potesse fare, se non aggrapparsi alle corde del ring per non andare al tappeto. Ma c’era il ricordo dei giorni e delle notti passate insieme, a spingerlo giù…

*Era volata quella settimana. Tra un litigio di pochi minuti e ore di passione sfrenata senza un attimo di sosta. Una mattina si era svegliata di cattivo umore, forse per il sole che dalla vetrata le batteva sul viso, o forse perché la sera prima aveva chiesto a bruciapelo: – “Com’era quella che hai portato qui?”

Per saperne di più 😉

https://emilycross2017.wordpress.com/i-romanzi/

Bio: J.Falco inizia a scrivere in giovane età, ma il lavoro determina scelte che non lasciano spazio a una passione solo rimandata. Infatti nascono una ventina d’anni dopo romanzi quali Eros 433 – Prima Parte e Eros 433 – Seconda parte, due libri di fantascienza classica tanto seguita negli anni ’60 e ’70 e che vedeva in Asimov, Clarke e Van Dick i migliori autori in assoluto. Tipologia di fantascienza superata a poco a poco da saghe e romanzi altamente tecnologici, ma mai completamente dimenticata. Seguiti da romance storici ed erotici, uno fra tutti L’altro lato della medaglia, ma anche La storia di Jane K. Wetmoore e molto altro…

Io me lo leggo e voi?

Buona Letturaaaaaa

Krilli

 

 

Scopriamo la scrittrice Cristiana Meneghin ed i suoi romanzi ;)

Hola Krillers, come sapete se cercate romanzi fighi da leggere…dovete stare qui con me eh…

Oggi con me Miss Cristiana Meneghin che ci mostrerà il suo mondo 😉io

 

Meneghin Cristiana è una scrittrice italiana, Recensore presso il blog la Bottega dei Libri e Editor presso il blog iCrewPlay.
Si laurea con lode in Filosofia Magistrale e fin dall’età di sette anni custodisce, come un tesoro prezioso, un sogno nel suo cuore: diventare Scrittrice. L’anno della svolta è il 2016. Anno in cui Ananke si trasforma da manoscritto conservato in un cassetto nel romanzo d’esordio di Meneghin Cristiana.
Ananke ha ottenuto fin da subito un ampio successo e le recensioni di Blogger, Lettrici e Giornalisti hanno convinto Cristiana a non arrendersi e a scrivere Artemisia, il secondo capitolo di quella che è stata intitolata: “La Saga delle Gemme Dell’Eubale”.
Il suo motto è: in alto i nostri cuori!

Io mi sn spulciata un po’ gli estratti eh…e direi che ha decisamente fatto bene a continuare…guardate con me…

“Ambra è una ragazza semplice, testarda e follemente innamorata di Ithean. Il suo amico d’infanzia.
Dopo aver vinto la sfida per gli Hartox, si è iscritta all’Università dei Laghi del Nord ed è convinta di avere la vita sotto controllo.
Ma durante il Ballo Accademico, la festa che anticipa l’inizio dei corsi universitari, incontra Arhon. E tutto sarà diverso.
Arhon, nei suoi capelli color cenere e lo sguardo che sa sciogliere, è quanto di peggio Ambra possa incontrare. Ribelle, arrogante e dal fascino irresistibile. È la persona più odiosa che Ambra abbia mai incontrato, ma è anche peggio di solo questo. Arhon è un Martood e cela in sé un profondo segreto…”

 

“Dal loro primo incontro la vita non ha più seguito il suo regolare cammino. Dopo i primi burrascosi battibecchi, Arhon e Ambra sono stati travolti dalla forza del loro amore. Una forza capace di tutto, per cui si può rinunciare a qualunque cosa e arrivare persino a sacrificare la vita stessa.
Arhon ha capito di poter provare sentimenti, di amare Ambra e per lei compirà il più grande sacrificio che un essere umano possa compiere.
Ambra ha imparato ad accettare Arhon con tutti i suoi difetti e si impegnerà con tutta se stessa nel tentativo di riaverlo per sé.”

 

 

«Siamo come mele cadute dallo stesso ramo. Se mi cerchi non sarò così lontano.».

Arhon

Che ne dite? io allungo la lista sul mio kindle, man mano che trovo gemme da leggere…voi cosa aspettate?

LOl Krilli

“Mezzosangue” soundtrack By VIncenzo Romano

Hello, hello, hello, oggi tocca a me chiudere in bellezza questo meraviglioso BlogTour per il compleanno di “Mezzosangue” il fantastico romanzo di Vincenzo Romano:D

SE VI siete persi l’evento avete tempo fino a stas per partecipare, scoprire di più e vincere anche 😉

https://www.facebook.com/events/141647433267356/

A me la musica che pervade il romanzo, buona lettura…ehm ascolto 😉

Narog – Iron Maiden – The Number Of The Beast

Estratto
La spada del Cacciatore scattò per deviare il suo colpo, ma quella volta non fu sufficiente. Il fendente incrinò la lama e la spezzò. Narog continuò a sferrare colpi poderosi, nel surreale silenzio che li circondava. Era in preda a una furia mai provata prima di allora. Pervaso da una forza inaudita, attaccava per uccidere, senza alcun ripensamento. Il corpo del Cacciatore era ormai straziato, quando il mezz’orco tornò in sé. Cadde su entrambe le ginocchia senza riuscire neanche a reggere il peso dell’ascia.

Kai – Iron Maiden – Fear Of The Dark

Estratto
Un’ombra passò sul volto dell’elfa mentre ripensava alla sgradevole conversazione avuta con il Consiglio la sera prima. Gli anziani ritenevano ormai giunto il tempo in cui il mezzosangue doveva essere esiliato.

G’vurah – Luca Turilli – Where Heroes Lie

Estratto
G’vurah emise un secondo stridio, preparandosi alla picchiata attraverso spesse nubi. Fu quasi come fare un tuffo in acqua. Il collo inarcato fu seguito dal corpo e dalle ali ripiegate all’indietro in una rapidissima discesa. Il cavaliere sapeva che il suo esuberante destriero amava avvitarsi durante le picchiate, per cui tirò appena le redini per tenere l’assetto. Il candore della neve rifletteva fastidiosamente l’ultima luce del sole già molto basso sull’orizzonte.
Rauros si affidò agli occhi del grifone per l’atterraggio. In pochi secondi destriero e cavaliere coprirono la distanza che li separava dal suolo. G’vurah distese le ali per la planata e le batté tre o quattro volte per rallentare ulteriormente. Atterrò dolcemente. Sbuffi di neve si sollevarono dal manto soffiati dallo spostamento d’aria. Appena a terra, la fiera cavalcatura emise un terzo potente verso in direzione delle tre figure, rimaste immobili a pochi passi dal punto dove si era posata.

 

Elianor – Alice Cooper – Poison

Estratto
Elianor si impose di restare calma; presto le sue vittime sarebbero cadute. Doveva agire d’astuzia. Non poteva sperare nel successo di un attacco diretto. Per realizzare il suo piano aveva messo a frutto il tempo trascorso in città spiando gli assassini.

LOve Krilli

 

 

“XY LITERARY WEEK” MARCO CHIARAVALLE #5

Siamo giunti alla fine eh…sob sob sigh sigh vi ho fatto conoscere 5 bellissime persone e quasi quasi nn vorrei chiudere…ma devoooo almeno per oggi 😉

https://www.facebook.com/events/393729347711121/

Chiudo in bellezza, ora Marco si monterà la testa…in bellezza con Mister Chiaravalle il cui primo romanzo spopola come se nn ci fosse un  domani…

Un romanzo dallo stile pulito ed accattivante mi ha fatto sognare e arrabbiareeeee 😉

Anche questa povera creatura si è dovuta sorbire le mie lunghe domande…

A) Scrivo perché…
Per dare vita a tutte le storie nella mia testa. Perché è la mia passione.
B) Come e quando hai iniziato a scrivere?
Mi è sempre piaciuto scrivere sin da piccolo. Diciamo che il primo vero libro l’ho cominciato a 24 anni. Ero da poco uscito da una brutta storia e sono tiuscito a sfogare tutti i miei sentimenti su quel romanzo. È stata come una liberazione.
C) La tua scena preferita?
Non ne ho una in particolare, la cosa che posso dire è più vado avanti con la scrittura più cerco di perfezionare il mio stile. Diciamo che una tra le mie preferite è senza dubbio la scena finale del mio primo romanzo “dietro anime d’inchiostro”, che non vi sto qui a dire, naturalmente, per non fare spoiler ma fidatevi… mi odierete!
D) Un sogno nel cassetto ed un sogno che è uscito dal cassetto.
Un sogno nel cassetto è il prossimo romanzo onirico che sto scrivendo da un anno buono (e quello dopo ancora del quale ho già in mente trama, personaggi, ambientazione… tutto, insomma) e che, spero, verrà anch’esso pubblicato. La cosa che un po’ mi spaventa è il numero di pagine che mi è sfuggito un po’ di mano (a lavoro terminato dovrebbero essere più di 600) quindi non pubblicabile in un unico volume. Se piacerà all’editore lo divideremo in due parti, magari (cosa che odio ma necessaria data la mole). Un sogno che è uscito dal cassetto è stato invece quello di veder finalmente pubblicato il mio primo romanzo onirico. Dopo sedici anni di scrittura e sei dal suo “concepimento”. Per questo non smetterò mai di ringraziare l’editor Sara Gavioli che mi ha scoperto e proposto.
E) Cosa indossi quando scrivi?
A seconda delle stagioni, spazio dal boxer e basta in estate al maglione felpato di finta pelle d’orso in inverno.
F) Un genere che nn scriveresti mai, ed un genere in cui vorresti cimentarti.
Rosa ed erotico.

G) Che emozioni provi quando scrivi?
Tante… più che altro, quando scrivo, ho come la sensazione di essere lì nella scena che sto scrivendo. Proprio per questo motivo alcuni capitoli mi è veramente difficile scriverli. Quando succede qualcosa di “brutto” nei miei romanzi (quando muore qualcuno dei personaggi- anche secondari-, quando c’è un evento traumatico etc…) io è come se stessi assistendo in prima persona a quella scena. E a volte è una cosa terribile.
H) Cosa volete trasmettere a noi lettori?
Io sono stato sempre fermamente convinto del fatto che quando un’opera riesce a trasmetterti un’emozione, che sia essa paura, ribrezzo, felicità, divertimento, ansia, quella è una grande opera perché è riuscita a centrare il suo obbiettivo. Io nei miei romanzi cerco sempre di far provare ai miei lettori diverse emozioni. Magari inizialmente li prendo con una risata e poi li trascino giù nel baratro.

Sih sigh sob sob

Vi lascio così potete andare a leggere tutti i fantastici romanzi che vi ho fatto conoscere no?

Lol

Krilli

“XY LITERARY WEEK” ROB HIMMEL #4

Hola e bentrovati, anche oggi qui…Gnocchi letterati 😉

Se vi siete persi gli episodi precedenti…recuperateeeee

https://www.facebook.com/events/393729347711121/

Con noi oggi Rob Himmel alle prese col suo primo romanzo, ha delle risposte belle serie per noi 😉

Pronti?

A) Scrivo perché…
Perché mi fa sentire bene, mi da un senso di libertà e mi permette di esprimermi, di esternare la mia fantasia in maniera creativa e affascinante senza perdere di vista la realtà, ma fondendola con le fantasia attraverso delle metafore.

B) Come e quando hai iniziato a scrivere?
Mi ha spinto un’amica cominciare e ho iniziato in maniera pessima, non riuscivo a rileggere ciò che scrivevo per quanto mi suonasse male, otto anni fa.

C) La tua scena preferita?
La comparsa di Lizard e il suo monologo.

D) Un sogno nel cassetto ed un sogno che è uscito dal cassetto.
Trasformare la mia passione in una professione. Pubblicare un mio romanzo.

E) Cosa indossi quando scrivi?
Una parrucca… che cambio di volta in volta in base all’umore. AHAHAH

F) Un genere che non scriveresti mai, ed un genere in cui vorresti cimentarti.
Rosa, erotico, paranormal romance e potrei continuare eh! Thriller, fantascienza e horror. Lo so, sono più di uno per entrambe le risposte.

G) Che emozioni provi quando scrivi?
Un piacevole e sconfinato senso di libertà, di gioia e appagamento.

H) Cosa volete trasmettere a noi lettori?
Più emozioni possibili, che siano contrastanti tra loro, e qualcosa di utile per la vostra vita, qualcosa che vi rimanga e magari vi aiuti a oltrepassare quelle giornate difficili.

A piaceeee e a voi?

Buona lettura

Krilli

“XY LITERARY WEEK” DANIEL DI BENEDETTO #3

Siamo già a mercoledì? OMG

https://www.facebook.com/events/393729347711121/

Krillers devo dirvelo, ho avuto il piacere di Conoscere Daniel Al salone internazionale del libro di Torino qualche tempo fa e beh ci siamo fatti troppe risate per cui lui ed il suo talento non potevano mancare a questo evento.

Scopritelo con me:

https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=daniel+di+benedetto&rh=n%3A818937031%2Ck%3Adaniel+di+benedetto

Eclettico nello stile e nei contenuti, ha così risp alle mie terribili domande…

Buona letturaaaa

A) Scrivo perché…

Per dare una forma il quanto più possibile concreta alla mia parte oscura, dentro. Senza questo veicolo infatti, non mi sentirei completamente intero, come fossi un puzzle con una tessera sempre mancante, chiusa in una mano.
B) Come e quando hai iniziato a scrivere?

Alle superiori ho iniziato con piccoli pensieri liberi, provando a lavorare con la metrica studiata a scuola e formando brevissimi componimenti che in qualche modo, forse in maniera impropria, chiamavo poesie.
Dopo qualche tempo però, aiutato dalla mia curiosità e dall’aver intrapreso la strada dell’apertura di un blog dove raccontassi di me e della mia vita di tutti i giorni a mo’ di diario, ho iniziato a pensare di dare forma ai pensieri. Così, veicolandoli in piccole istantanee nelle quali sviscerare minuscoli dettagli, sono nati i primi brevissimi racconti. Che via via hanno preso sempre più corpo, sgomitando dentro di me fino a diventare storie vere e proprie.
C)  La tua scena preferita?

Raccontare le scelte. Fatte o non effettuate. Come se fossimo davanti a un perenne e continuativo “sliding doors”, lascio fluire le emozioni del protagonista davanti a un bivio della vita. Piccolo o grande esso sia, mi piace provare a scavare dentro il mio protagonista, come se volessi leggere il suo IO interiore che mi deve aiutare a spiegare e descrivere il perché sta facendo proprio quel tipo di percorso e di scelta.
D) Un sogno nel cassetto ed un sogno che è uscito dal cassetto.

Il sogno che è uscito dal cassetto è quello di riuscire a pubblicare tramite casa editrice, e per questo non potrò mai smettere di ringraziare Francesca Pace e la Dark Zone che si sono presi la briga di credere in me e nelle mie storie.
Quello che è ancora nel cassetto è… nascosto tra le storie che vorrei riuscire prima o poi a raccontare dando loro la luce che meritano.  Se solo fossi un po’ meno pigro e ipercritico verso me stesso e mi concedessi il rischio di sbagliare!
E) Cosa indossi quando scrivi?

Capita di scrivere nudo, diciamolo subito… anche se non è il massimo della comodità e nemmeno bello da vedere nel mio caso… Però quando fa caldo io mi strapperei di dosso anche la pelle, se potessi, per cui… ;P
Ecco, seriamente parlando comunque spesso scrivo in pigiama, o comunque in abbigliamento “da letto”, poiché i momenti in cui riesco a ritagliare spazio esclusivo per me sono quasi sempre a tarda sera e appena finisco chiudo il quaderno, spengo la luce e dormo!
F) Un genere che nn scriveresti mai, ed un genere in cui vorresti cimentarti.

Mai e Sempre sono due facce della stessa medaglia. E quello che oggi non scriverei mai, domani probabilmente potrei provarlo. Anche per il semplice gusto di accettare una sfida. Avrei detto tempo fa di non essere in grado di scrivere erotico, e nemmeno fantasy oppure horror. E invece, in qualche maniera ho affrontato in alcuni racconti “su commissione” tutti e tre i generi… non sono i miei preferiti ma credo che, con l’idea giusta, qualcosa di carino riuscirei a tirarlo fuori ugualmente.
Una curiosità? Vorrei provare a far ridere! (e vi vedo, state sussurrando “Veramente lo fai già… anzi fai più schifo in realtà…” Ah, manigoldi!)

G) Che emozioni provi quando scrivi?

Cerco di rimanere asettico, impersonale. Ma dopo tre righe generalmente mi lascio trasportare da tutte le emozioni che provo a descrivere, come se per poterle mettere davvero su carta le dovessi provare io in prima persona. E’ capitato infatti in un paio di occasioni (anche in alcuni episodi descritti nell’ultimo WAITING) di dovermi fermare ad asciugare le lacrime prima di poter serenamente continuare a scrivere.
H) Cosa volete trasmettere a noi lettori?

Emozioni l’ho già detto??? ;P Dicono che io sia “la parte intimista” della Dark Zone. Forse è vero, certo non so scrivere solo cose tristi (per fortuna!) Anzi, una volta a settimana mi cimento con testi goliardici, per gli amici che giocano con me nel campionato di calcio a sette con la mia squadra, Atletico Sarai Tu. Ecco, già dal nome vi lascio immaginare il clima… però giocando pretendo serietà, li “cazzìo” da buon portiere tutta la gara per farli rendere al meglio, ma poi il giorno dopo tutti attendono le mie famigerate “Pagelle dell’Ignorante”, dove ridere insieme di un’ora passata in campo in compagnia. (se volete venire a trovarci, il sito è http://www.atleticosaraitu.info… )
Tornando ai lettori dei miei libri, io spero possano intravedere una piccola percentuale del mio mondo e dei miei colori, nascosti tra le righe delle mie storie. E perché no, magari anche riuscire a immedesimarsi nei miei personaggi e a saperli attendere, prima del loro e del mio eventuale ritorno.

Go Go Goooo creatura!!!

E voi cosa ne pensate?

LOl

Krilli

 

“XY LITERARY WEEK” MARIANO LODATO #2

Eccoci Krillers se vi siete persi qualcosa beh ecco come recuperare…

https://www.facebook.com/events/393729347711121/

A noi Mister Mariano Lodato, scrittore fantasy dai mille volti 😀

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Vediamo cosa racconta…

) Scrivo perché…
B) Come e quando hai iniziato a scrivere?
C) La tua scena preferita?
D) Un sogno nel cassetto ed un sogno che è uscito dal cassetto.
E) Cosa indossi quando scrivi?
F) Un genere che nn scriveresti mai, ed un genere in cui vorresti cimentarti.

G) Che emozioni provi quando scrivi?
H) Cosa volete trasmettere a noi lettori?

Risposte Mariano:

a) Scrivo perché la scrittura mi permette di esprimermi al meglio. Scrivere, in quanto espressione ben più lenta della parola, quando serve, consente di ricercare con cura i termini più appropriati per comunicare un’emozione. Il mio cruccio maggiore è quello di non riuscire a farlo esattamente come vorrei.

b) Ho iniziato nel 2007, quasi per gioco. Avevo bisogno, appunto, di trovare le parole giuste per comunicare nel modo migliore qualcosa che avevo dentro.

c) Sono due: il finale di Equilibri, e la scena del risveglio sui letti di ghiaccio in Portali.

d) Essendo una persona semplice, nel cassetto ci tengo solo la biancheria e i sogni più comuni. Tra quelli realizzati ci sono sicuramente le pubblicazioni dei primi volumi della mia storia.

e) Solo la mia pelle e le mie emozioni.

f) Non scriverei mai un libro decisamente troppo esplicito. Il sesso fa parte della vita, e in un romanzo ci sta anche bene, ma l’esasperazione di certe scene non sono proprio nella mia penna.
Mi piacerebbe scrivere, previa accurato studio in merito, un romanzo storico.

g) Direi che, il più delle volte, scrivo perché provo delle emozioni, che sistematicamente finisco nel capitolo in corso.

h) Le medesime emozioni provate da me durante la stesura del testo.

Non ve lo perderete vero?

LOl

Krilli

“XY LITERARY WEEK” : EMILIANO DI MEO #1

Buongiorno Krillers torno oggi, con un altro dei miei super progetti strampalati 😉

Come sapete ospito sempre autori/trici fighi/e da oggi lancio invece questa nuova iniziativaaaaaaaaaaaaa: una week tutta al maschile dove i miei 5 campioni che ringrazio si alterneranno all’interno di questo evento, raccontandoci tutto di loro e dei loro scritti 😉

https://www.facebook.com/events/393729347711121/

Oggi con me Emiliano di Meo che ci racconterà si se e dei suoi progetti 😉

A) Scrivo perché…

Perché non ne posso fare a meno e perché ho delle storie nella testa e nel cuore che vanno necessariamente condivise. Lo richiede una comunità come quella LGBT che ha bisogno, oggi più che in qualunque altro momento prima, di rappresentazioni sincere.
B) Come e quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato durante l’adolescenza. Si trattava di brevi racconti che potremmo considerare come una sorta di esercitazione per quanto mi trovo a scrivere oggi. Nella prima giovinezza ho scritto moltissime poesie, mentre oggi mi ritrovo a mio agio nei racconti.

C) La tua scena preferita?
Una delle mie scene preferite è l’atto finale del mio Romance MM „CUORI RIBELLI“, il terzo libro che ho pubblicato. È ambientata nella stazione ferroviaria di Firenze e i due protagonisti si ritrovano dopo anni in cui si erano illusi di poter vivere l’uno senza l’altro. Un’altra scena che mi piace molto è quella che mi diverte definire come „la scena della tazzina da caffè“ contenuta nell’erotico PROFILO GRECO. Questa però non ve la posso descrivere.
D) Un sogno nel cassetto ed un sogno che è uscito dal cassetto.

Il sogno uscito dal cassetto è quello di poter pubblicare le mie storie e leggere delle belle recensioni, mentre il sogno nel cassetto è quello di veder realizzare un film su una di esse.

E) Cosa indossi quando scrivi?

Quello che indosso in tutti gli altri momenti!

F) Un genere che nn scriveresti mai, ed un genere in cui vorresti cimentarti.

Non mi interessa particolarmente il genere fantasy, mentre trovo affascinanti gli storici.

G) Che emozioni provi quando scrivi?

Scrivere mi galvanizza, mi eccita. Scrivere mi mette in contatto con me stesso ed è veramente una bella sensazione.

H) Cosa vuoi trasmettere a noi lettori?

La verità, su me stesso e sulla comunità LGBT alla quale appartengo.

Che ne dite? a me piace…

Per saperne di più…

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LOl

Krilli

 

#nuoveuscite: “Mente nella Mente” by Nicole De Luca

Buongiorno Krillers e bentrovati anche oggi per noi roba buona 😉

Oggi con me miss Nicole De Luca che ci sta abituando piuttosto bene…

Romance? Hot romance we love youuu

Eccoci in anteprima stralci e news in attesa di prenderlo…

carla 2

SCHEDA LIBRO
TITOLO: Mente nella Mente vol.1
Il seguito di Mi appartieni
AUTORE: Nicole De Luca
DATA DI USCITA: 16 NOVEMBRE 2017
GENERE: Erotico
CASA EDITRICE: Lettere Animate
FORMATO: ebook e cartaceo
PREZZI: € 2,99 ebook € 16,90 cartaceo

SINOSSI:
Messo da parte l’orgoglio e le ferite, Anita torna a cercare Luca ed è disposta a giocare tutte le carte a disposizione pur di riaverlo. Purtroppo però, l’uomo che le aveva cambiato la vita e diceva di amarla, sembra non voler tornare sui suoi passi. Luca ha messo da parte quello che aveva dentro di sé ed è intenzionato a procedere per la sua strada ma Anita non cederà, risvegliando un ardente fuoco tenuto a bada per troppo tempo. Intriganti episodi arricchiranno il loro riavvicinamento, fin quando l’amore sarà talmente intenso da non permettere un altro distacco. La sensualità di Luca e i suoi peccaminosi espedienti scuoteranno nuovamente la dolce Anita che non saprà più liberarsi dalle spire della lussuria nelle quali questo spregiudicato uomo l’avvolgerà. Perché Luca non è più quello di una volta. È diventato doppiamente provocante, sexy, esigente, bastardo, sadico, impietoso, e Anita dovrà vedersela con questo cambiamento accettandone le conseguenze. Insieme affronteranno nuovi ostacoli e condivideranno infuocate vicende, riscoprendosi più uniti e forti di prima, finché qualcuno attraverserà il loro cammino mettendo in dubbio il loro amore. Anche in questo nuovo capitolo, lo stile crudo ed esplicito è il punto di forza che lo contraddistingue da altri romanzi del genere e riuscirà a sconvolgervi ed eccitarvi oltre ogni limite. Il BDSM sarà ancora la componente predominante di questo rapporto indissolubile.

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Estratto:
Il fruscio delle onde del mare si mescola ai nostri lamenti di piacere. Mentre entro ed esco da lei, ho come l’impressione di conoscere la sua carne, il suo modo di ansimare, la sua fame. Probabilmente è tutto scaturito dalla tremenda sbornia che offusca i miei neuroni. Le strapperei la maschera dalla faccia e farei altrettanto con la mia, per ficcarle la lingua in bocca e deliziarmi del gusto della sua saliva. L’ondeggiare della sua testa mi fa capire quanto sia ubriaca. La ragazza deve aver abusato dell’alcool quanto me, se non di più. Non sto approfittando della situazione perché anche io sono provato e non riesco a ragionare come vorrei. Vengo trasportato dai suoi gemiti e catapultato in un mondo diverso, dove non indosso questo ridicolo costume ma, come una specie di Casanova, mi mischio tra nobiltà e borghesia, aggirandomi tra corti e salotti, fino ad arrivare alle stanze più segrete delle sue voglie per fotterla come il suo corpo affamato chiede. Non ci guardiamo nemmeno: l’unico intento è quello di far esplodere i nostri piaceri. Stringo forte la carne soda dei suoi glutei e mi perdo nel profumo antico delle sue vesti e in quello vizioso delle sue carni. Gli abbondanti umori colano sulla durezza della mia erezione e ne agevolano i movimenti, che prepotenti spingono il mio bacino ad addentrarsi instancabili dentro di lei. La foschia nella mia testa aumenta col passare del tempo che in contrapposizione sembra essersi fermato all’atto della penetrazione. Aprendo gli occhi vedo la spiaggia vacillare, così come il mare con le sue onde che vanno avanti e indietro e poi si muovono vorticose orizzontalmente creando ancora più scompiglio a queste sensazioni che s’impossessano della mia materia cerebrale compromessa dal Mojito. Continuo a muovermi dentro di lei che ansima senza trattenersi, facendo uscire un suono ovattato dalla bellissima maschera che indossa. Le labbra rosse, disegnate su di essa, mi fanno impazzire. E guardando gli occhi socchiusi presi dal godimento capisco che non devo smettere. Proseguo facendola saltare sul mio cazzo. Nella penombra donataci dalla luna, entrambi presi dalla magia del momento e troppo sbronzi per interrompere ciò che sta accadendo, assaporiamo l’uno la voglia dell’altro. La sento gemere più del dovuto e delle contrazioni m’intrappolano il cazzo facendomi capire l’arrivo del suo orgasmo che esplode poco prima del mio. Insisto affondandomi in lei e sento il mio piacere giungere a compimento riempiendo il preservativo. Godere dentro una sconosciuta non era esattamente il mio programma per la serata ma è successo e ora non posso certo cancellare tutto.

Beh ci piace no?

Buona lettura a noi…

LOl

Krilli