“Tander” di Cristina Vichi! da non perdereeeeee

Hola Krillers torno felice da un viaggio dentro questo romanzo che mi ha fatto un po’ sognare 😉

Inoltre l’autrice mi ha dato questa opportunità di leggerla e mi sn divertita un botto!

Come sapete da me niente spoiler…sn cattivissima lo sooooooo

però posso dirvi che trovate: Amore…amicizia…magia…intrigo…suspence…vi dico solo che mi ha ricordato molto Twilight per la tenacia dei protagonisti e la descrizione precisa e lineare di ciascuno di loro 😉 ed è un complimento eh!!!

Cristina ha un bellissimo stile narrativo, non si incarta mai anzi sbobbina ogni evento della storia in maniera travolgente, che per un fantasy di solito è una roba complicata 😉

La storia funziona, i sentimenti dei protagonisti, sono forti, intensi, non lasciano spazio a dubbi, inoltre nessuno di loro ha peli sulla lingua 😉

Ho apprezzato i diversi registri che ha utilizzato a seconda dell’età e dei caratteri dei personaggi, un paio li avrei affogati, ma poi ho pensato che magari voleva scrivere il seguito quindi mi sono dovuta astenere hihihih

Niki, Laila, Emily, Erkan, il grigio…cosa avranno in comune fra loro?

Perché leggere Tander? in primis perché è un fantasy che lascia spazio ai buoni sentimenti, non ne posso più di storie e struggenti e devastanti, due perché l’ironia e la forza d’animo regnano sovrani, 3 perché scrivere un fantasy è difficile per cui incoraggiamo i nostri autori, perché è una bella storia ricca di emozioni, anche divergenti  fra loro che però poi trovano un punto comune…

Ps. il romanzo è tutto bello ma pag 17 non ha eguali…

Tutto questo è Tander io l’ho già letto ora tocca a voiiiiiiii 😉

LOl

Krilli

Blog Tour Agnes Moon ‘In Trappola’

Hola Kriller questa week tocca a me portare avanti la tappa del nuovo successo di Miss Agnes Moon, che ringrazio per questa opportunità 😉

https://www.facebook.com/events/1476459575759041/

Ecco la prima tappa: http://www.letturesalepepe.com/blog-tour-e-giveway-in-trappola-di-agnes-moon-prima-tappa/

Mi è stata donata una tappa figaaaaaa indovinate un po’ music and estrattiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Pronti?

Note dell’autrice 😉

“Questa è una playlist con quattro brani che amo moltissimo e che mi sono stati d’ispirazione nella stesura di In trappola”.

By this river di Brian Eno è un brano struggente e intriso di malinconia che ci ricorda, con il suo ritmo suggestivo e ipnotico, la caducità e la costante precarietà della condizione umana. Bizzarro – in un libro con protagonisti vampiri immortali – eppure particolarmente adatto, visto che i miei personaggi vengono trasformati in punto di morte. Qui Philip ricorda la sua morte e la rinascita per mano di Vincent, il suo creatore. Erano decenni che nessuno osava sfiorarmi neanche con un dito, a meno che non lo volessi io, e di questo dovevo ringraziare Vincent che mi aveva trovato, morente, in quel fottutissimo bordello in Nuovo Galles: lo stesso lurido luogo dove era morta mia madre, una delle prime galeotte inglesi deportate dall’Inghilterra benpensante nel 1787 e finite – per la maggior parte – a prostituirsi nei bordelli e nelle bettole australiane. Dopo la sua morte ero rimasto solo al mondo e molto presto la maitresse aveva trovato il modo di farmi guadagnare il pane. Quando Vincent mi aveva trasformato, si era preso il gusto di uccidere il “cliente” che mi stava picchiando selvaggiamente e la tenutaria del bordello che glielo stava permettendo, come se io fossi una bambola rotta; purtroppo non era riuscito a intervenire in tempo ed ero stato praticamente morente, e non solo per le percosse. A quei tempi non esistevano controlli sanitari e l’igiene non era certo al primo posto nei pensieri degli avventori di un bordello, per questo motivo a diciassette anni – e dopo quasi cinque anni di “lavoro” forzato – la sifilide mi stava devastando il corpo. Ricordai come uno dei sintomi peggiori, oltre l’estenuante stanchezza, fosse la graduale perdita della vista. Quando ero morto – per poi rinascere tra le braccia del mio creatore – la mia vista era quasi del tutto perduta: il mondo una cortina di fumo e le sagome praticamente indistinguibili. Repressi un singhiozzo a quel tremendo pensiero, ma sembrava l’unica spiegazione plausibile alla difficoltà che provavo nel vedere: se il collare riportava allo stato in cui si era al momento della trasformazione… ero praticamente cieco.

 

Walking in my shoes dei Depeche Mode è un brano incredibilmente d’impatto, dal punto di vista del ritmo e della melodia, ma ancora più interessante è il suo testo che a grandi linee dice così: “Sì, sono un peccatore… ma provate a mettervi nei miei panni, cosa fareste voi?” Quale canzone migliore per un libro il cui protagonista principale è un crudele vampiro? Qui Philip descrive la sua vendetta, chi non avrebbe agito allo stesso modo nei suoi panni e avendone la possibilità? Il terribile ricordo dell’ultima volta in cui ero stato “esposto” minacciò di farmi crollare. Ero stato solo un ragazzino, un bellissimo e imberbe giovanetto, la cui verginità era stata messa in vendita nel più orrido dei modi: all’asta. Non avevo mai dimenticato le facce immonde di quegli uomini che si azzuffavano per accaparrarsi le tenere carni di un bambino. Maledetti porci! Li avevo ritrovati tutti – dopo la mia trasformazione – e ne avevo manipolato le menti al punto da far friggere il loro cervello perverso; infine mi ero messo alla ricerca del fortunato “vincitore” e avevamo trascorso insieme una deliziosa settimana all’insegna dello svago e del dolore. Una volta deciso di essermi divertito abbastanza, lo avevo abbandonato lì – nella ricca dimora in cui abitava – spezzato psicologicamente e fisicamente. Me n’ero andato senza guardarmi indietro e lasciando lo sporco bastardo che respirava ancora, non volendomi comunque macchiare di un omicidio. Venni a sapere in seguito del suo suicidio e, naturalmente, me ne compiacqui soddisfatto. Dovete capire che a quei tempi la religione aveva fondamenta e dogmi ben radicati negli animi della gente, me compreso, e sapere che il vescovo della città non sarebbe stato seppellito in terra consacrata perché si era tolto la vita, mi diede una gioia incredibile. Si diceva che il pover’uomo non ci stesse più con la testa e continuasse a blaterare di strani mostri che lo avrebbero torturato, per poi curarlo a base di sangue e infine torturarlo ancora. Opera del demonio, vociferarono in molti facendosi velocemente un segno della croce; molto meglio che fosse morto, sentenziarono altri. L’unico rimpianto fu che nessuno avrebbe mai scoperto il viscido peccatore che era in realtà, ma si trattava di un piccolo prezzo da pagare pur di evitare di commettere peccato mortale. Non volevo andare all’inferno. Con il tempo, avevo compreso che la chiesa tendeva a stigmatizzare molto e a mostrare ben poca elasticità verso i propri credenti; mi ero evoluto, lasciandomi alle spalle le ottuse credenze religiose impostemi a suon di botte e abbracciando la filosofia illuminista di Bastien, braccio destro del mio creatore Vincent de Saint Bonnet.

Zombies dei Cranberries. Nata come denuncia contro le violenze a seguito del conflitto Nord Irlandese, questa indimenticabile canzone è ben presto diventata un inno contro tutte le guerre nel mondo! Gli Zombies non sono altro che uomini abbrutiti che non riescono più a vedere la disumanità delle loro azioni. Al contrario, i miei vampiri mantengono in pieno la loro umanità, anche se spesso la tengono molto ben celata. A volte gli essere umani non riescono più a vedere la loro disumanità, questo accade ai ricchi e viziosi “cacciatori” che si divertono a inseguire le loro prede, incatenate e prive di potere, in una caccia sanguinaria e crudele. Come avevo sospettato, Phil faceva parte del gruppo di quelli che avrebbero avuto un’ora di vantaggio. Oltre a lui, c’erano tutte le ragazze e un giovane mutaforma poco più adulto del mio compagno. Le guardie tolsero loro le catene dalle gambe e gli ordinarono di cominciare a correre. Quelli non se lo fecero ripetere due volte, fuggendo veloci verso i fitti boschi che si intravedevano a circa duecento metri. Philip mi lanciò un’ultima struggente occhiata, infine lo vidi avventurarsi nell’oscurità sempre più fitta. Mi si strinse il cuore nel notare il suo incedere incerto: sapevo che non vedeva nulla ed era debole e vulnerabile. Quando finalmente raggiunse i primi alberi, gli altri prigionieri erano già spariti da tempo; scorsi la sua figuretta che si inoltrava tra la vegetazione e infine non riuscii più a vederlo. Mi venne un groppo alla gola e per un attimo sperai quasi che il grigio lo catturasse subito, almeno non avrebbe corso il rischio di morire; poi lo immaginai tra le mani di quel porco e repressi a malapena un ringhio. No. Non poteva cadere nelle sue grinfie per diventare il suo sex-toy! Finalmente toccò anche a noi: le prede da abbattere, alle quali non vennero tolte le catene e fu concessa solo mezz’ora per dileguarsi nell’oscurità. Lanciai un’occhiata verso l’uomo che aveva pagato per darmi la caccia e gli ringhiai contro, quello per tutta risposta ridacchiò e assestò una pacca fiduciosa al suo fucile, certo non caricato a proiettili narcotizzanti. Nel suo sguardo lessi la sete di sangue, ero il suo trofeo e l’unica cosa che desiderava era abbattermi. Quando Hunter diede il via, scattai per quello che le catene alle caviglie mi permettevano e mi diressi verso il punto dove avevo visto sparire Philip. Sperai che mi stesse aspettando, nascosto da qualche parte, dovevo trovarlo e poi continuare la fuga insieme a lui. E in ultimo… perché alla fine l’amore è l’unica cosa che conti!!

The power of love, bellissima sia nella versione dei Frankie Goes to Hollywood che in quella più recente di Gabrielle Aplin (sottofondo nostalgico e intenso di una delle più belle puntate di The Vampire Diaries.) Philip scopre che la forza dell’amore può debellare i suoi demoni interiori: Il suo sguardo color del miele si addolcì. «Ti amo» sussurrò, non dandomi la possibilità di rispondere e premendo le sue labbra sulle mie. Fu un bacio dolce e umido, pieno di paura ma anche di speranza. Un bacio con il quale mi confermava che era mio, e io ero suo. Non mi era sfuggito il fatto che non mi avesse dato il tempo di parlare, forse impaurito di non poter sentire quello che agognava. Con la sua estrema sensibilità, aveva compreso che c’era qualcosa che mi bloccava e non voleva pressarmi o crearmi disagio. Ancora una volta mi resi conto che persona stupenda fosse il mio coeur du sang, quanto fosse migliore di me e quanto poco lo meritassi. Maledissi gli uomini malvagi che tanti anni prima – insieme al mio corpo – si erano portati via anche la mia anima, negandomi la possibilità di amare e inculcandomi l’atavica paura di appartenere a qualcuno. Assaporai la meravigliosa bocca di James e approfondii il bacio, sentendomi in colpa nei confronti di quell’uomo così buono e gentile. E fu proprio in quel momento che – perso tra le sue forti braccia – decisi che era arrivato il momento di combattere i miei demoni e concedermi la speranza di un futuro migliore, anche se avrebbe avuto la durata di un battito di ciglia. Mi staccai da quelle labbra che sapevano d’ambrosia e puntai lo sguardo su di lui, cercando di trasmettere nelle mie parole l’incredibile tumulto che mi invadeva il cuore: «Ti amo anch’io… lupastro.» Il suo bel viso si illuminò dalla gioia, mi abbracciò e mi strinsi a lui come se fosse la mia unica ancora di salvezza, cercando di fondermi con il suo corpo muscoloso. Combaciavamo alla perfezione e un’improvvisa sensazione di benessere mi riempì il cuore di una felicità mai sperimentata prima, in tutta la mia lunghissima vita.

Io mi sn emozionata un botto e voi?

Buona letturaaaaaaaaa

 

 

Tempo di Libri VS SalTo30 chi si aggiudicherà il Trono Di Spade?

Ehilà e bentrovati 😉

I social impazziscono da mesi, un tripudio di Tw pag FB ed eventi promozionali che si danno battaglia da centinaia di giorni…che poi le due date di partenza fossero peraltro a poca distanza è un dettaglio 😉

Gli editori in modalità scheggia impazzita che Dio li benedica, hanno fatto a gara per accaparrarsi le posizione strategiche per i loro rispettivi stand. Molti dei quali saranno peraltro presenti ad entrambe le fiere.

La mia domanda è…si è trattato davvero di un fatto di costi, o c’era voglia di novità nell’aria?

Come sempre vi dirò la mia 😉

Entrambi gli eventi si prospettano come dei successi.

Torino detiene il trono da quanto? 30 anni 😉 l’anno scorso ci sono stata ed è stata una roba wowoowo maaaaa Milano devo dirvelo è stata una roba pazzesca…

 

Partiamo dalla location 35000 mq di paradiso, che ho girato in lungo e in largo, collegamenti navetta dall’ aeroporto per facilitare l’arrivo degli ospiti e dei visitatori…

Per non parlare del super pass–press pass che è stato omaggiato a noi blogger 😉

presspass

Milano, 24 aprile 2017, chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro. Gli appuntamenti della Fiera sono stati inoltre seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it.

Il tutto inaugurato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, insieme al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, con Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano, Federico Motta, Presidente Associazione Italiana Editori e Renata Gorgani, Presidente La Fabbrica del Libro, Tempo di Libri ha letteralmente ammaliato gli editori con spazi innovativi, comodi, luminosi ed accoglienti, una logistica sorprendente dal design originale che ha conferito prestigio e  personalità a tutti gli stand, dimostrando senza riserve il livello di avanguardia delle strutture di Fiera Milano la sua efficienza organizzativa.

Il mondo delle storie attraversate dall’alfabeto, un tema vincente, ha visto la partecipazione di 552 editori, grazie ai quali personaggi, racconti, testimonianze e voci si sono distribuiti in 720 eventi con 2.000 ospiti in Fiera e oltre 100 appuntamenti Fuori Tempo di Libri, tra Milano, Rho, Sesto San Giovanni e Monza. Per non parlare delle centinaia di utenti collegati attraverso i social network!!!

Sedici sale, ospiti interessanti, seminari illuminanti praticamente non sapevo dove correre prima 😉

Come blogger ho avuto il piacere di fare incontri molto interessanti e di instaurare nuove collaborazioni con piccole e grandi case editrici per portare i loro titoli in vetrina e contribuire alla loro diffusione 😉

#robadablogger tipo la Sala Stampa a fare illustri interviste, in servizio non si beve 😉

#senzauntrono non si vive 😉 abiti comodi per correre lungo 35000 mq 😉

 

 

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In ultimo ma non in ultimo a Milano c’era un popolo di lettori giovane! Un pubblico pronto a spendere ed a investire tempo ed interesse nelle conferenze. Tantissimi i miei coetanei che ho visto affollarsi agli stand desiderosi di acquistare e farsi firmare le copie dai loro beniamini.

Milano è stato decisamente un appuntamento per la famiglia, spazi ricreativi per i più piccini, spazio ai più grandi tra conferenze e presentazioni e spazio ai giovani per aprirsi ad un nuovo mondo…più dinamico.

Tutto questo è stato Milano, non potrò salire a Torino per motivi di lavoro, quindi poi sarete voi a raccontarmelo 😉

Fatemi sapere chi decreterete come vincitore 😉

Chiudo con un ultima immagine che secondo racchiude il senso e lo spirito di questa avventura: qui siamo un gruppo di autrici e blogger amiche che sorridiamo come se non ci fosse un domani perché la gioia di essere tutte insieme non era contenibileeeeeeee…

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LOl

Krilli

 

Nuove uscite in casa Dark Zone uhuhuhuhuh

Hola Krillers come sapete amo le nuove usciteeeee oggi con me i pupottoli in arrivo a Torino, dopo la sfida di Milano si scaldano i motori per Torino e se già non avessi speso un botto sarei andata anche lì ma quella è un altra storia, per cui vediamo un attimo i prossimi protagonisti 😉

dark

Intanto come potete vedere tanta roba pure qui, per cui salite con valigie spaziose 😉

L’evento

Anche quest’anno torna l’evento libresco più importante d’Italia, quello che lettori, editor, case editrici, agenti letterari e addetti ai lavori del mondo dell’editoria attendono con trepidante attesa: il Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 18 al 22 maggio, presso l’ormai storica sede del Lingotto Fiere. Una kermesse unica nel suo genere, tra le più grandi e importanti d’Europa, che attira ogni anno decine di migliaia di visitatori e che in questa occasione festeggerà anche il “compleanno” numero 30. Era infatti il lontano 1987 quando il Salone del Libro di Torino aprì per la prima volta le sue porte ai visitatori. Oggi, trent’anni dopo, l’evento ne ha fatta di strada e attira, come detto, non soltanto una folla oceanica di curiosi e lettori, ma anche e soprattutto i più importanti addetti ai lavori del settore editoriale. Logico, dunque, che una casa editrice giovane, ma agguerrita e impegnata come la DZ Edizioni, non potesse mancare. E per l’occasione indosserà il suo vestito da gran galà, mettendo in mostra non soltanto tutto il meglio del suo catalogo, ma anche uno stand ideato e progettato ad hoc, uno spazio di ben 24 metri quadrati, dove i lettori, i visitatori e anche solo i semplici curiosi potranno andare per trovare i loro autori DZ preferiti, scambiarci quattro chiacchiere, farsi foto, prendersi un caffè e ovviamente mettere le mani sulle decine di titoli della casa editrice. E a questo proposito, sono tante, anzi tantissime le novità che la DZ Edizioni ha progettato per questo #SalTo (come viene indicato ormai il Salone sui social network) 2017: ben sette le nuove uscite, titoli tenuti in caldo e preparati proprio per fare il loro esordio in grande stile al Salone, tanto che per l’occasione saranno presenti anche gli autori dei nuovi titoli.

Ma i “fedelissimi” della DZ Edizioni potranno rincontrare presso il Padiglione 2, stand G116-H113 anche gli altri autori della casa editrice e trovare anche tutti i titoli migliori, gli stessi che l’hanno resa una delle realtà più giovani, innovative, agguerrite e vincenti del panorama letterario italiano, una realtà capace di “battersi” ad armi pari e spesso vincere con le più grandi e longeve case editrici nazionali. Accanto ai classici già ben noti della DZ Edizioni, come la Hybrid’s Legacy Saga della scrittrice Francesca Pace (oltre 5 mila copie vendute), a Nora dell’autore romano Giacomo Ferraiuolo (sold out in tutte le fiere del libro cui ha partecipato) e a L’archivio degli dei della bravissima Miriam Palombi, solo per citare alcuni dei best-sellers della casa editrice, i lettori potranno trovare tantissime novità presentate per la prima volta proprio durante la kermesse torinese. Resta il riserbo sui ben sette titoli in uscita, che saranno svelati soltanto il primo giorno del Salone, per la gioia dei lettori. Eccezionalmente, poi, quest’anno allo stand della DZ Edizioni sarà presente anche una vera e propria “guest-star”: lo scrittore romano, Valerio la Martire, che porterà la sua Nephilim Saga (oltre 4 mila copie vendute) e il nuovissimo Intoccabili, uscito meno di due mesi fa con Marsilio e patrocinato da Medici Senza Frontiere. Ma, come detto, le novità in casa DZ per questo #SalTo 2017 sono davvero tante, a dimostrazione di quanto, a meno di due anni dalla sua fondazione, la casa editrice sia cresciuta e stia tuttora crescendo: nei giorni di fiera, infatti, presso lo stand, sarà possibile incontrare anche tantissimi altri autori di grande calibro: da Daniel Di Benedetto a Melissa Pratelli; da Daisy Franchetto a Michele Di Stefano; da Alastor Maverick a Stefano Mancini (vincitore del primo premio dell’ultima edizione del premio Cittadella con il romanzo “Pestilentia” edito Astro ed).… una “cascata” di scrittori per tutti i gusti e tutti i più disparati palati letterari. Il catalogo DZ, infatti, spazia dall’horror al fantasy (in tutte le sue salse); dal

romance al gotico; dallo steampunk alla narrativa, la cui nuovissima collana – altra novità – sarà lanciata proprio in occasione di questo #SalTo. Non ne avete ancora abbastanza? Allora sappiate che la DZ Edizioni ha organizzato una serie di presentazioni nei giorni del Salone. Perciò, oltre a incontrare gli autori allo stand, potrete anche assistere ai loro interventi e alle discussioni “ufficiali”. Un modo più tradizionale, ma non per questo meno interessante, di incontrare gli autori e i libri targati DZ. Ovviamente lo staff della DZ Edizioni sarà a disposizione in tutti i giorni di fiera per venire incontro alle esigenze dei lettori, organizzando gli incontri con gli autori, dando ogni informazione e ogni indicazione richiesta e mettendo a disposizione la propria competenza e la propria passione per i libri. L’invito, dunque, non soltanto ai lettori, ma anche ai curiosi, ai visitatori, agli addetti ai lavori e a chiunque si trovasse a passare per il Lingotto Fiere nei giorni del Salone, è di fare un salto allo stand DZ. Anzi, un… #SalTo!

 

Vediamo una veloce carrellataaaaaaaaa

USCITA Maggio 2017

SCHEDA Titolo: Waiting Autore: Daniel di Benedetto Genere: Narrativa Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Nattariva Pagine: 128 Formato: 15X21 Prezzo: 12,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845131

Strillo  Ognuno è in attesa di qualcosa…o di qualcuno.

L’autore  Daniel di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni (http://halfangel.iobloggo.com), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato (http://cassettidellamemoria.wordpress.com) e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l’ispirazione per provare a raccontare storie nuove,  ha un classicissimo lavoro da impiegato. Ha due passioni: una è il calcio (è orgogliosamente “gobbo” dalla nascita, e ha giocato per oltre vent’anni a pallone come portiere in tutte le categorie dilettantistiche regionali). L’altra è la sua Piccola Principessa. Sua figlia. Che sorride molto più di lui. E molto meglio.

Il libro  Tutti siamo in perenne attesa. Qualcosa che potrebbe accade. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre. Una vecchia panchina di legno, all’ombra della grande quercia in un parco comunale, è il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo.  Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano le varie fasi della vita e le diverse sfumature dell’attesa. Una storia dall’andamento circolare, che si svolge nell’arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre.

Un sorriso, una carezza, un’assenza, un dolore. C’è spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina. Oggi verso il domani, semplicemente aspettando…

( questo sarà miooooo io ve lo dicoooo)
USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Dillo alla luna Autore: Melissa Pratelli Genere: Romance Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Romance Pagine: 400 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845124

Strillo  Lui l’aveva salvata, lei gli aveva insegnato ad amare.

L’autore  Melissa Pratelli è nata a Pesaro, sulla riviera Adriatica. Dopo aver frequentato il liceo linguistico nella sua città, si è laureata presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Urbino, perseguendo la sua passione per le lingue. Sin dalla tenera età, ha amato i libri e la lettura e la sensazione travolgente di perdersi dentro nuovi mondi e nuove storie. Da sempre amante del genere fantasy in tutte le sue sfumature, esordisce con il primo volume di una saga urban fantasy intitolato “I Figli di Danu: Il Richiamo” pubblicato in prima edizione nel 2011 e in nuova edizione nel 2015 insieme al secondo volume della saga, “La Confraternita”. Il suo ultimo romanzo, “Ancora un po’ di Charlie”,  appartiene invece al filone romantico e young adult, un altro genere di cui ama leggere e scrivere.

Il libro  A diciotto anni, Raine Anderson ha già smesso di credere nell’amore. Nel suo passato si cela una terribile esperienza che l’ha segnata profondamente, rendendola incapace di fidarsi degli altri.  Negli ultimi due anni, Raine si è chiusa in casa, si è chiusa in se stessa, ha chiuso il proprio cuore. L’amore, però, non ha smesso di credere in lei e si manifesta sotto le spoglie di James Collins, diciannovenne bello e spigliato e fermamente intenzionato a fare breccia nella sua corazza.  Ma Raine è davvero disposta a credere di nuovo o il dolore che ha vissuto sarà più forte dell’amore?

( Io già letto moltissima roba di questa signora 😉 vivamente consigliataaaa)
USCITA Maggio 2017

SCHEDA Titolo: Sei pietre bianche. Io sono Lunar Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Urban Fantasy Pagine: 400 Formato: 15X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788894-174694

Strillo  Sei Pietre Bianche, sei varchi dimensionali. Un viaggio alla scoperta delle proprie origini.

L’autore  Daisy Franchetto è nata a Vicenza, città intrisa di grazia palladiana, ma vivo a Torino, città del mistero, e si occupa di counseling. La scrittura è una passione nascosta che ha iniziato a coltivare tardi. Ciò che scrive nasce dalle esperienze vissute. Il lavoro nelle comunità psichiatriche e per disabili, i viaggi come volontaria in zone di guerra, l’impegno per la difesa dei diritti umani. L’ascolto delle persone in difficoltà e, prima ancora, l’ascolto di se stessa. Il mondo onirico e la ventennale attività di scavo nella sua psiche. “La scrittura mi rende una persona migliore.” Oltre a scrivere romanzi, racconti e brevi articoli, gestisce da qualche anno un blog nel quale riversa i suoi pensieri e il suo punto di vista sul mondo. Da qualche mese è nata la sua nuova rubrica onirica: I don’t sleep, I dream in collaborazione con il gruppo Dark Zone. Piccolo appuntamento nel quale ospita scrittori emergenti chiedendo loro di condividere un sogno.

Il libro  Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Dodici Porte Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Fantasy Pagine: 432 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788894-174670

Strillo  Dodici varchi su mondi sconosciuti. Dodici porte per non essere più vittima di violenza.

Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia così un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore. Lunar è una giovane ragazza, che una terribile notte si trova a fuggire per strade sconosciute dopo essere stata vittima di una violenza. Corre, fino a raggiungere una porta. La porta della Casa. La prima porta di un viaggio onirico che la porterà a ricostruire i pezzi della propria identità e a rimarginare le ferite subite. La ragazza tenterà di far fronte all’angoscia contando sulle proprie forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritroverà faccia a faccia con il suo carnefice, si renderà conto di aver bisogno di un aiuto che non avrebbe mai pensato di ricevere. Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici, figli della sua psiche e non solo. Dodici tappe di trasformazione. Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.

USCITA maggio 2017

SCHEDA Titolo: Tre Lacrime D’oro Autore: Daisy Franchetto Genere: Fantasy Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Fantasy Pagine: 400 Formato: 14X21 Prezzo: 14,90 euro

ISBN-EAN 9-788899-845179

Qualcuno è tornato a vivere su Prima Stella d’Incanto, la Dimensione distrutta. Inquietanti rapimenti coinvolgono tutto l’Ovoide. Il tempo dell’attesa è finito, Lunar vuole tornare alla Vita, ma per farlo dovrà affrontare la Morte. È lei a custodire Sinbad, è lei il mistero più grande. Due storie si intrecciano e attendono il momento dell’incontro. È l’ultima avventura, la chiusura di una vicenda intensa, la fine e l’inizio delle Vita. Lunar lascia i Cieli Razionali in compagnia di Sky, lo Spirito Guida. Ha deciso di riportare in vita Sinbad che si trova nella Terra dei Morti. Per farlo dovrà cercare un misterioso libro, depositario di un sapere assoluto. Carte dal significato oscuro la guideranno lungo i dedali di un

Labirinto che si rivelerà essere molto altro. Ma Lunar è inseguita, come tutti i Nativi di Prima Stella d’Incanto è braccata. Qualcuno è interessato ai poteri degli abitanti della Dimensione distrutta e, in particolare, ad Agav, regina di Prima Stella d’Incanto e amica di Lunar. Agav non è più ciò che molti ricordano. Nulla è come appare in questa storia che si muove su piani fantastici, onirici, psichici

( se come me seguite il suo blog e il suo stile, non potrete non innamorarvi dei suoi romanziiiii).
USCITA Maggio 2017
SCHEDA Titolo: Delitto Rosi. I delitti di Ronvoli Autore: Chiara Benedetta Boschi Genere: Trhiller Target: ogni lettore Editore: DZ edizioni Collana: Thriller Pagine: 112 Formato: 15X21 Prezzo: 12,90 euro
ISBN-EAN 9-788899-845148
Strillo  Due cadaveri. Dieci sospettati. Nessun colpevole.
L’autore Chiara Boschi Nasce nella città Universitaria di Pisa nel 1973, dove si laurea  in Giurisprudenza. Seguendo le sue passioni frequenta un corso di specializzazione in Analisi della Scena del Crimine-Criminologia e Gestione dell’Emergenza a Roma. Durante i suoi studi scopre l’amore per la scrittura, ma è solo a seguito della nascita della figlia, che la porta a trascorrere un lungo periodo lontano dal lavoro, che decide di dedicarsi a questa sua passione. Il DNA labronico ereditato dal padre la spinge a scrivere racconti ambientati in luoghi di mare. E’ qui infatti che trova ispirazione, tra gli scogli e l’odore di salsedine. Durante il tempo libero scrive sul suo blog e si dedica al volontariato. Il libro  Ore nove, lunedì mattina. La strada privata che porta alla villa dei signori Rosi è bloccata dalle auto e dai curiosi. A terra, senza vita, i corpi dei coniugi.  A indagare su un delitto tanto brutale viene chiamato l’investigatore Carlo Mori. A dargli man forte il fedele braccio destro Corti e la nipote Giorgia, spavalda e ficcanaso. Forse nemmeno l’unione delle loro abilità sarà sufficiente a sbrogliare un caso tanto complesso, con un assassino svanito nel nulla senza lasciare tracce.  Che cosa è successo davvero in quella villa? Chi si nasconde dietro un delitto tanto orrendo? E perché qualcuno odiava a tal punto i Rosi da infierire in quel modo sui loro corpi?
Blessed non ti conosco ancora…ma ti leggerò 😉
Come vedete il catalogi è vasto e merita, enjoy and fate un  #salTo no?!
LOl Krilli

 

Aura Conte torna con un nuovo romanzo: ‘La sposa del capitano’ io pronta!!!

Hola Krillers torna con un nuovo successo miss Aura conte che miete successi come se non ci fosse un domani, oggi uno storico…domani chissà 😉

La sposa del capitano - Aura Conte romanzo storico

La sposa del capitano
Aura Conte
ISBN/ASIN: 9788899797744
Editore: Libro/mania
Genere: storico, romance
Uscita: 4 Maggio 2017
Trama: Corre l’anno 1672, è il tempo del Regno di Sicilia. Siamo a Messana una città calda e affascinante in cui la cultura è una chimera e la differenza tra donne, animali e bestie è molto labile. In queste atmosfere mediterranee si muove Ginevra, una giovane donna forte e di bell’aspetto figlia del Barone De Panè che, prima di fuggire dalla città, pur di salvaguardare la sua famiglia, la promette in sposa a un giovane capitano spagnolo a cui viene dato il compito di proteggere la famiglia. Per Ginevra è solo una minaccia alla sua libertà, riuscirà Rodrigo a scalfire il suo cuore?
Aura Conte: scrittrice multi-genere, founder di Bookoria e blogger. Nata a Messina il 21/09/1983. Laureata in Scienze della Formazione, scrive libri multi-genere sia in italiano che in inglese, spaziando dai romanzi storici a quelli fantasy.
Tutti i suoi libri sono stati bestseller in stores come Amazon, Kobo, Google Play, iTunes in più classifiche.
Non è sposata, non ha figli ma è dipendente da internet, gatti, cibo, social media e letture in lingua originale. Ha pubblicato il suo primo libro nel 2009 (“Purpureo Re-Birth”), da Maggio 2017 è disponibile in seconda edizione un suo romanzo storico “La sposa del capitano” con Libro/mania (progetto editoriale di De Agostini e Newton Compton).
Io non vedo l’ora di leggerlo e voi?
Lol
Krilli

Krilli ci dice la sua sull’editoria ;)

Allora, lo so, lo so, non dovrei iniziare con allora…

licenza poetica da blogger…già il titolo dove parlo in 3 persona di me stessa doveva lasciarvi presagire qualcosina…

Bene! come sapete da qualche mese collaboro come Babbers ad un progetto stilosissimo…ho una nuova rubrica dove ogni week beh come dire…vi dico la mia sull’editoria attraverso i miei protagonisti…cioè sto proprio costruendo una storia fighissima week dopo week e dato che sn megalomane 😉

Naturalmente questo link verrà aggiornato ogni settimanaaaa mucho loveeee…

Vi allego tutti i link usciti fino ad ora…così se ve le siete persi, non avete più scuse per non leggermi 😛

https://www.wattpad.com/336621065-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/339443840-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/342161065-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/344844177-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/363064883-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/367307611-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/372847601-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/375044177-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/380035081-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/382925243-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/388837246-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/391819980-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/394902585-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/398074889-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/401450126-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/407531721-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli

https://www.wattpad.com/401961923-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria

https://www.wattpad.com/410729030-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

https://www.wattpad.com/414519345-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

 

 

‘Ad Una Tazza di Tè con Krilli’ Miss Lara Di Carlo

Hola Krillers e ben trovati ritornano le mie #intervistedautore oggi con ben due ospiti hihihi.
A noi Miss Isa Voi che ci racconta della sua prefazione al romanzo e subito dopo Miss Lara che ci parla della sua vita dei suoi romanzi e dei suoi futuri progetti 😉

Ho conosciuto Lara Di Carlo durante la pubblicazione del mio libro “Tutta colpa di un libro”. Lei faceva parte della casa editrice e mi è stata molto vicina; sin dai primi momenti si è mostrata sensibile e disponibile e tra di noi c’è stata molta sintonia. Ho avuto modo di apprezzare le sue buone qualità, che mi hanno permesso di continuare i rapporti anche al di fuori del mio romanzo.
Isa Voi
Scrivere una prefazione è molto emozionante perché ti permette di regalare ai lettori la visione del libro scelto attraverso i tuoi occhi. Avere la possibilità di leggere in anteprima un libro è una cosa molto affascinante e nello stesso tempo impegnativa, perché si ha la responsabilità di aprire un specie di “porticina” che condurrà il lettore verso il racconto.
Isa Voi
Isa
Non appena ho letto le prime pagine del libro sono rimasta subito rapita da questa storia curiosa e articolata. Un racconto che è capace di catturale l’attenzione del lettore e che, grazie alle immagini, riesce a trasportare in un’altra realtà. Da insegnante, trovo il racconto ricco di spunti educativi e didattici: una lettura che può insegnare davvero molto, non solo ai piccoli lettori, ma anche agli adulti.

Mini Bio
Classe 1986, Roma dove risiedo e lavoro come editor freelance. Ho scritto prose liriche e saggi pubblicati sulla rivista «Osservatorio Letterario». Ho vinto il Secondo Premio per la Sezione “Saggi” al Premio Franz Kafka Italia 2013 con la mia tesi Arturo Onofri 1907-1917, pubblicata nel 2014 dalla casa editrice Cleup. Ho vinto il Premio nazionale di narrativa Alberoandronico 2013 con il racconto Divagazioni a colori e il Premio “Scrivendo Racconto” 2014 con il racconto Intensità. Dal 2014 sono membro della Giuria del Premio Franz Kafka Italia e del gruppo di ricerca MeQRiMa. Nel 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie Neve infuocata (Lepisma Edizioni). Con Iris (C’era una volta edizioni, 2017) sono entrata nella letteratura per l’infanzia.

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Come è nata la tua passione per la scrittura, i tuoi primi passi fino alla pubblicazione.

La scrittura è qualcosa che ho da sempre dentro di me, è la forma artistica che più mi appartiene. Ho sempre avuto un forte desiderio di esprimermi attraverso le parole, di comunicare agli altri emozioni, attraverso viaggi nel mio mondo interiore. Tuttavia ho impiegato molto tempo per dar voce a tutto ciò che avevo dentro, non riuscivo a incanalarlo in una forma stilistica adeguata. Finché ho deciso di frequentare una scuola di scrittura creativa, che mi ha liberato, ha finalmente fatto esplodere quello che avevo dentro come un fiume in piena.
La tua concezione della scrittura.
La scrittura è per me un bisogno, è il mio modo di comunicare con il mondo. Amo l’arte in generale, ma soprattutto la scrittura, perché permette di trasmettere emozioni senza esibirsi direttamente; quando scrivi sei solo con la carta, e poi sarà lei a parlare. Tra l’altro amo questa forma artistica perché stimola la riflessione, lasciando uno spazio senza confini all’immaginazione.
Cosa vuoi trasmettere a noi lettori.
Sentimenti autentici e voglia di vivere, forza per non abbattersi di fronte alle avversità, ma continuare a lottare per coltivare fino in fondo le proprie passioni.

Tre aggettivi che descrivono te e il tuo stile.
Introversa, passionale e lirica.

Iris è un racconto per bambini, dove i personaggi sono fiori, e ogni fiore ha un valore simbolico.
Iris è un piccolo fiore blu, simbolo della speranza, che vive diverse avventure, a volte tra i suoi amici fiori e a volte soltanto nella sua immaginazione. Spesso cade, incontra nemici che lo ostacolano, ma si rialza sempre e non perde mai la voglia di vivere. Desidera un mondo migliore, e nonostante le avversità, continua a lottare e a trarre insegnamento dalle vicende per far trionfare i “colori” che ha dentro. Iris è un invito a non abbattersi di fronte alle avversità e ad apprezzare un mondo autentico e apparentemente semplice ma ricco di sfumature e bellezze.

Link per l’acquisto: http://www.c1vedizioni.com/_p/prd15/4611396351/product/iris
Progetti in corso e futuri.
Sto scrivendo una nuova raccolta di poesie, una raccolta di racconti, e ho in mente di scrivere una parodia dell’Orlando furioso per i bambini.
Un sogno nel cassetto e uno che è già fuggito dal cassetto.
Il mio sogno nel cassetto è dare vita nei prossimi anni a una casa editrice tutta mia, e il sogno che è già fuggito dal cassetto è proprio Iris, che spero possa donare ai lettori la voglia di “vivere a colori”.

Buona lettura ai nostri piccini 😉
LOl
Krilli

Adriana Ricchiuto vince il mio contest su Wattpad clap clap clap!!!

Hola Krillers come sapete da mesi, collaboro con le fantastiche colleghe Babbers, su wattpad, una piattaforma che permette di pubblicare a titolo gratuito le proprie storie a puntate o per intero…

Wattpad costituisce un ottimo modo per farsi leggere ma soprattutto conoscere 😉

Da mesi ormai lancio la mia rubrica a puntate: dove dico la mia sull’editoria seguendo la linea On writing tutto sull’editoria. Devo dire che ci ho preso un po’ la mano dato che non mi riesco a fermare…ed ogni week elargisco le mie perle di saggezza 😉 hiihihih piccoli consigli tra il serio ed il serioso basandomi sulle mi esperienze quotidiane com e blogger 😉 Poi sono  anche una scrittrice in erba dato che sto creando una vera e propria storia a puntate..ma quella è un altra storia hahahahha.

Cmq circa due week fa se aprite questo link:

https://www.wattpad.com/391819980-on-writing-tutto-sul-mondo-dell%27editoria-krilli-ci

Scoprirete che ho lanciato un contest dove ho invitato praticamente tutti voi a continuare la mia storia, bastava leggere ed inventarsi il seguitooooooo.

La vincitrice risulta essere miss Adriana ricchiuto classe 1999 che non solo ha scritto un signor pezzo scritto bene, sciolto divertente intrigante, ma è anche stata colei che ha colto esattamente lo spirito della mia storia, scrivendola come io avrei fatto!!! Infatti mi ha fatto un po’ pauraaaaa.

Questa fanciulla dice di se: ” Sono Adriana Ricchiuto. Ho 17 anni e sono una studentessa. Amo scrivere, è la mia vita. Ho iniziato questo percorso lo scorso anno, quando ho scoperto wattpad, e da lì non ho più smesso. Il mio nickname è _infinity_1999 e scrivo storie d’amore, fanfiction e romanzi rosa. Il mio sogno è quello di poter vedere uno dei miei libri all’interno di una libreria, vorrei tanto pubblicare qualcosa. Proprio per questo non mi arrendo mai cogliendo ogni occasione e continuando a scrivere per far nascere un sorriso sul volto delle persone che mi sostengono e che mi seguono nonostante non sia una famosa scrittrice”.

Miss Adriana inoltre desiderava da tempo essere pubblicata su un blog, eh beh è il mio no? mica male hihihih

Per cui a lei onoreeeee e meritoooooo vi pubblico il mio pezzo ed il suo fantastico seguito.

LOl!!!!

Mo lo sveglio quell’infame, se pensa che 3ore di volo bastino a perdonarlo si sbaglia di grosso…ha fatto il cretino con l’hostess! Sua sorella io! Lo strangolo…

Sarà meglio che faccia finta di dormire o all’arrivo avremo entrambi bisogno dell’arnica 😂 Moore è permalosa adoro punzecchiarla. So di essere un po’ stronzo ma in fondo lei ama anche questo di me. Beh diciamo che conquistarla è stata la cosa più difficile che io abbia mai fatto. Cavolo sono già passati quasi 5 anni, sembra ieri…quando…

5 anni prima…

<<Danny sono Andrea, devi salvarmi…Giulia vuole andare all’ennesima presentazione di un romanzo, nn ce la faccio più io mi rompo le palle>>.

<< E io che c’entro?>>.

<<Mi aiuterai a rimanere sveglio, Giulia vuole agganciare la blogger relatrice per sponsorizzare il suo romanzo, pare sia la migliore sul campo. Ti prego!>>.

<<Sei pazzo non se ne parla…>>.

<<Sarà pieno di donne…>>.

<< A che ora e dove?…>>.

Giovedì 30marzo…

<<Pieno di donne eh…qua l’età media sarà over 60😒 >>.

<< Che classista che sei… 😜 >>.

<<Andrea, Danny silenzio! Arriva Krilli!>>.

<< Chi?>>.

<<La super blogger…Danny>>.

<<Voi due nn mi fate sfigurare eh! È quella giusta per il mio romanzo>>.

Ricordo che rimasi incantato dalla sua eleganza, pensavo fosse una stronzetta che se la tirava. Invece entró a grandi falcate, sorridendo e salutando tutte con affetto. Il suo tubino nero, gli anfibi e suoi lunghi capelli rossi svolazzanti. Ricordo anche che neanche mi notò. Di solito ero abituato a tutt’altro tipo di attenzioni dalle donne e dire che eravamo in prima fila. Non facevo che sfoggiare il mio sorriso smagliante e lei nn faceva una piega. Neanche un’occhiata fugace zero! La presentazione stava volgendo al termine e la folla stava per accalcarsi a salutarla, Giulia inclusa. Dovevo fare qualcosa ma cosa? E dire che non era neanche il mio tipo…

To be continued…

Dannyyyyyyy svegliati! La tua sorellina non ha più sonno…

To be continued…

Buongiornoooo e ben trovati 😁 oggi vi lancio una sfida😁  avete una week di tempo e 1000 battute per raccontare cosa accadrà secondo voi su quell aereo…la storia piu bellina a mio insindacabile giudizio verrà pubblicata sulla mia pagina e sul mio blog. Postatela qui sotto nei commenti…

Lol Krilli

BY ADRIANA:

Ripenso a tutto quello che abbiamo vissuto, a tutte le emozioni che ho scoperto grazie a lei. Le immagini continuano a scorrere nella mia mente come se potessi riviverle, mentre continuo a fingere di dormire per non litigare con lei e dare spettacolo su questo aereo.

Provo davvero a dormire, ma non ci riesco, troppi ricordi invadono la mia mente. Sento la voce del comandante attraverso i microfoni, dice che tra non molto atterreremo. Ciò vuol dire che dovrò davvero svegliarmi, sentire la ramanzina da lei, perché d’altronde ha anche ragione, e dovrò anche far finta di essermi appena svegliato, e lo sappiamo tutti che sono un pessimo attore.

Osservo Danny dormire, sembra un angioletto.

Mi arrabbio spesso con lui, solo che non riesco a restare così per molto tempo. Non riesco a provare qualcosa che non sia amore nei suoi confronti.

Ho una voglia matta di baciarlo, ma non posso, non prima che si svegli.

“Dannyyyy la tua sorellina non ha più sonno!!!”

“Dai fratellone svegliati”

Continuo ad urlare accanto al suo orecchio, solamente che non si spaventa neanche un po’. Vuol dire che era sveglio, e continua a mentire.

Apre gli occhi immediatamente, confermando quello che credevo.

Mi guarda con occhi….diversi? Si diciamo di sì.

Si avvicina lentamente a me, come se fosse la prima volta.

È a pochi centimetri dalle mie labbra e riesco a sentire il suo respiro su di me.

“Scusa per quello che ho fatto, non dovevo provarci con quella ragazza”

“Perché eri sveglio e non mi hai detto niente?”

Sono curiosa di sapere cosa inventerà adesso.

“voglio essere sincero con te questa volta. Ripensavo ai nostri momenti insieme”.

Wow, erano i miei stessi pensieri, solamente che sono troppo orgogliosa per rivelarglielo.

Così afferro il suo volto e inizio a baciarlo, prima lentamente, poi con più passione.

Apro gli occhi e noto l’hostess che ci osserva senza parole con la bocca aperta.

Io e Danny iniziamo a ridere senza sosta, e lei se ne va senza aggiungere altro.

Non è mai troppo presto per amare: by Eugenio Nascimbeni

Buon pome Krillers oggi continuiamo a scoprire romanzi eh…vediamo un po’ questo…

cover completa

Sinossi: Fabio, dodici anni, un quartiere metropolitano di cui conosce ogni angolo, un gruppo di amici con cui passare le giornate. Poi le lunghe vacanze in campagna, dagli zii, e l’incontro che sconvolgerà la sua esistenza e le sue piccole grandi certezze, quello con la bellissima Lea, di due anni più grande. Un amore a prima vista, totale e profondo, come totali e profondi possono essere i sentimenti vergini di chi si affaccia alla vita. Passando dagli scorci di Milano all’entroterra di Pesaro, Nascimbeni riesce con delicata maestria a delineare lo sbocciare del sentimento nell’animo di Fabio, suscitando nel lettore un’empatia totalizzante nei confronti del piccolo protagonista. La prosa, curata e fluida, risveglia nella memoria tempi, cadenze e sensazioni in perfetto sincronismo con l’evolversi del narrato, ottenendo il miracolo di mescolare la fantasia con la realtà che ci appartiene.
“Per lei avrei fatto di tutto, qualunque cosa mi fosse stata chiesta. Quello che nessuno poteva costringermi a fare era smettere di amarla con tutto me stesso, anche se sembrava proprio che lei non mi volesse più.

Card 1

Scopriamo gli estratti hihih: https://www.amazon.it/Non-mai-troppo-presto-amare-ebook/dp/B06XZDLN5M/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1492171890&sr=1-1&keywords=eugenio+nascimbeni

E se lo voleste leggere? io lo farò 😉 lo trovate quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

 

Lol Krilli

Alexandra L Clarke: D’ark il gioco dell’alfiere

Krillers come vedete i miei autori pranzano pure con me, oggi scopriamo il romanzo di miss Clarke:

D'ark Il gioco dell'alfiere cover

La città di Rocha è costantemente minacciata dalla malavita e dalla corruzione, ma il pericolo è sempre dietro l’angolo. Sembra non esserci più onestà in un mondo pieno di corruzione ma questa volta, come baluardo della giustizia sorge un vigilante, D’Ark, che cerca di aiutare la città a rialzarsi da questo baratro d’illegalità. La storia segue parallelamente la vita di due fratelli: Giorgia e Michele Mestri. Giorgia, una ragazza forte e determinata che ama il suo nuovo lavoro parteciperà alla ricerca di un noto serial killer di nome Guignol che trascina dietro di sé le sue povere anime in una lotta senza fine. La squadra dei profiler, insieme alle forze dell’ordine, si batterà con grande dedizione per la sicurezza e per la sopravvivenza dei cittadini. Mentre suo fratello Michele, il giornalista, seguirà il caso del vigilante occupandosi di scrivere la verità su chi sia questa famosa celebrità. Aiutati dal loro intuito e dalla loro forza di volontà, entrambi si renderanno conto di quanto la realtà che li circonda sia più complicata di quanto appaia. Esiste davvero questo eroe oppure è una mera invenzione di una società senza giustizieri? Riuscirà Rocha a distinguere il bene dal male ? Ciò che è reale da ciò che non lo è? 

Non trovate che la cover sia fighissima? ma non è finita qui…che mi dite della trama?

 

Per saperne di più 😉

 

 

https://www.facebook.com/a.clarkewriter/

https://alexandraclarkeacw.wixsite.com/darktrilogy

 

BIOGRAFIE:

(Alexandra L. Clarke è lo pseudonimo di Cristina Silvestri e Mirela Minkova.)

Cristina Silvestri, nata a Napoli il 13 giugno 1990, frequenta il liceo classico e si laurea prima alla triennale di Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza e poi alla magistrale di Ricerca Sociale per la Sicurezza Interna ed Esterna. Ha vissuto in Inghilterra per un anno facendo tirocinio presso l’Università di Portsmouth grazie alla borsa di studio Erasmus+.

Mirela Minkova nata a Sofia (Bulgaria) nel 1989, trasferitasi in Italia nel 2002, anch’essa laureata in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, dove ha conosciuto la sua co-scrittrice. Attualmente risiede nel Regno Unito.

Io lo leggerò e voi?

LOl Krilli