Miss Miriam Mastrovino a ‘ Musica e Parole’

Buongiornissimo  Readers 😉 continuano le nostre ‘Giornate  d’Autore’

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Ho sempre giocato con la musica e le parole e devo dire che in settimana in settimana ho sempre avuto fantastiche playlist e libri da urlo…

Oggi ospito  Miriam ed il suo Reborn: L’amore di una madre, la sofferenza per un rapporto spezzatosi.

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‘ […] le sembrò che qualcuno si fosse infilato nel letto e che la abbracciasse … ‘ Martina?’

Per tutta risposta una manina di bimba le artigliò il braccio. A quel gesto la donna si sentì mancare il respiro. Tirò su col naso nel tentativo di incamerare più aria e un forte odore di terra bagnata le riempì le narici. […]

«Mamma, mamma…» La voce quasi afona proveniva da un punto distante dal letto.

Elga scattò a sedere. «Martina!» scandì spalancando gli occhi e accendendo la luce in un unico gesto.I suoi singhiozzi risuonarono nella stanza vuota. ‘

L’amore di una madre che non si arrende, avrebbe stretto  a sé la sua piccola… se solo fosse stato possibile.

Ho immaginato quella scena e scelto il sottofondo.

 

 

Una bambina sedeva alla sua tavola ed era intenta a mangiare avidamente la sua torta.

Non si scompose vedendola entrare, si limitò a sollevare il viso, era tutto sporco di cioccolata. Sorrise con la bocca piena fissandola con un paio di occhi blu.

Elga rimase come impietrita, batté le palpebre confusa quasi che il gesto potesse cancellare quella visione onirica. Perché solo di questo poteva trattarsi… accese la luce, aprì e chiuse gli occhi ripetutamente, ma la bimba restò lì. Poteva avere dieci anni, tanti quanti ne contavano le candeline. Non fosse stato per i capelli lisci e neri, per le iridi di un altro colore, per la magrezza delle braccia…

Scosse la testa con violenza nel tentativo di scacciare quel pensiero folle.

«Come hai fatto a entrare?» chiese invece dando voce alla supposizione più logica.

Lei le rivolse un’occhiata interrogativa.

«Chi sei e cosa ci fai in casa mia?» rilanciò la donna balbettando.

L’ostinato silenzio dell’altra la inquietò e la indispettì allo stesso tempo. «Non mi hai sentita? Perché non mi rispondi? Il gatto ti ha mangiato la lin…»

«Mammina…» la risposta fluì simile a un’implorazione dalle sue labbra mentre gli occhi le si gonfiavano di lacrime.

 

‘ Mamma’ è una delle parole più frequenti che ripetiamo nel corso di una vita, ci dà conforto, speranza, entusiasmo, energia.

Reborn, un romanzo ed intenso…

Buona lettura

Krilli

 

 

 

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