Intervista alla scrittrice Giulia Madonna per l’evento ‘ Quattro storie per quattro autori’

Ad ‘ Una tazza di tè con Krilli ‘ per ‘ Quattro storie per quattro autori ‘
La scrittrice Giulia Madonna.

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Giulia è empatica, sensibile e solare, i suoi scritti? Emozionanti, sensibili, trascinanti.
Classe 63’ ha una laurea in architettura.
Nel 2011 ha pubblicato il romanzo ‘La stanza vuota’ con cui nel 2012 ha vinto il premio della giuria al “Cinque Terre – Golfo dei poeti” classificandosi inoltre al terzo posto con il racconto: ‘Ossessione’. In seguito ha preso parte a diversi concorsi, riscuotendo successo e aggiudicandosi, con un capitolo, il concorso di ‘Scrittura Collettiva’ per la stesura di un romanzo collettivo, organizzato da 24 letture, la pagina letteraria del Sole 24 Ore su Twitter.
Vediamo un attimo com’è nata la sua passione per la scrittura:
‘ La scrittura è sempre stata nella mia vita, a cominciare dall’adolescenza, periodo in cui la usavo per una sorta di auto analisi introspettiva, all’epoca, ancora non ne ero ancora consapevole. Poi iniziarono le prime poesie, e via via i primi racconti, che pian piano si sono trasformati in romanzi. Ma la consapevolezza che la scrittura fosse parte fondamentale della mia vita è avvenuta nel 2005, l’anno che considero quello della mia vera rivelazione alla scrittura’.
Nel 2005 infatti prende vita il suo primo romanzo ‘La stanza vuota’.
‘Da quel preciso istante sono stata travolta da una sorta di passione creativa incontenibile’ e a noi questa cosa ci piace 😉
Giulia termina il primo romanzo e si lancia sul secondo ed in corsa verso il terzo… fermarsi non era certo un’opzione, ha fatto una breve sosta tra una pubblicazione e la successiva… ma la passione non scemava mica.
E perché avrebbe dovuto, dato che la scrittura diventava ogni giorno di più parte integrante del suo essere?!
L’esperienza fa virtù, case editrici, editing, ha costruito la sua carriera passo dopo passo, scegliendo di volta in volta le opportunità migliori.
Poi la svolta, i social, io lo dico sempre, Dio benedica la tecnologia, Giulia ha infatti conosciuto su Twitter il suo attuale editore, stima e ammirazione caratterizzano la loro amicizia.
Un nuovo editor che porta alla luce il suo secondo romanzo, una sorta di lavorazione della pietra, che da grezza è diventata pian piano sfaccettata e lavorata, fino a divenire un vero brillante. Un lavoro affascinante a cui anch’io ho preso parte attivamente.

Qual è la tua concezione della scrittura?

‘ La scrittura per me è tutto. Ha dato veramente senso e sostanza alla mia vita. Quando scrivo vengo catapultata in un’altra realtà, una sorta di vita parallela, dove le emozioni, le sensazioni sono talmente lievitate, dove i personaggi e le storie che incontro, sono talmente intense e vere che davvero mi verrebbe voglia di non tornare mai più nella realtà’.

A me succede esattamente questo quando leggo, la storia mi deve coinvolgere, travolgere a tal punto da farmi dimenticare la baraonda e gli impegni quotidiani che mi circondano.

Quando Giulia decide di scrivere una storia, (mi racconta) parte sempre dalla realtà, dalla vita reale, di fatti o persone incontrate, conosciute che l’hanno colpita o emozionata.

Ci faresti un pensierino su Krilli? 😉

Inoltre: ‘quando inizio a raccontare quelle storie e quei personaggi, con la scrittura tutto si trasforma, lievita, così quelle storie e quei personaggi, da cui sono partita non sono più loro, non sono più gli stessi’.

Cosa vuoi trasmettere a noi lettori?

‘Io scrivo perché mi emoziono e mi piace tutta quella passione e veridicità che incontro. Purtroppo nella vita reale è difficile essere pienamente se stessi, nel bene o nel male, ci sono troppi orpelli, troppe paure, troppe titubanze. I miei personaggi, invece, non hanno nessuna paura di esprimere se stessi, fino in fondo. Credo di trasmettere al lettore tutta la mia stupefatta emozione a tal punto che i lettori stessi si emozionano, fino alla lacrime’.

Emozionarsi è bello, le convenzioni sociali ammazzano la spontaneità, troppi giudizi e pochi fatti.

Ecco i suoi romanzi:
‘La stanza vuota’ Albatros maggio 2011

‘Amata tela’ Musicaos editore (1°edizione agosto 2014 – 2° edizione maggio 2015).

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Un segreto tenuto nascosto per lunghi anni, una scoperta sconvolgente, un uomo di successo e una donna in carriera, un artista squattrinato ma geniale, autore di un quadro misterioso. Immersa nelle atmosfere di una Trieste nebulosa e di una Venezia dal fascino liquido, si agita l’intrigante storia di Eugenio e Francesca, amanti sanguigni, dolci quanto irascibili.
‘Amata tela’ è un romanzo in cui le vicende dei protagonisti si tingono di passioni travolgenti, in un vortice senza fine che si abbatte inesorabilmente sulle loro vite. Amore, sesso e arte, si mescolano nei luoghi del sogno e del sentimento.

Per saperne di più

http://musicaos.org/amata-tela-giulia-madonna-fablet-03/
@GiuliaMadonna on Twitter
Buona lettura!!!
Krilli

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