Recensione: La Grazia dell’ Acqua di Rossella Padovano

Hola Readers continuano le recensioni, ve lo dicevo che i weekend portano doni 😉

Oggi con me Miss Rossella Padovano XD scopriamo il suo romanzo.

La Grazia dell'Acqua copia

 Se Lo dovessi recensire in 3 parole direi: Elegante, autoironico e intenso…

Per fortuna vostra vi dirò molto altro 😉

Scopriamo la sinossi…

“Solo la profonda grazia dell’acqua potrà unire gli opposti. In un mondo medioevale risorto dalle ceneri di quello attuale, due popoli diversi, sono stati divisi dalla guerra. Sottoposti a duri allenamenti sin da bambini, i Rosensin, atei, vegetariani, fumatori d’erba, sono riusciti a trasformare i limiti del loro fisico esile in punti di forza, diventando, uomini e donne, abili guerrieri. Tuttavia rimane un loro punto debole, l’acqua. Malgrado agilissimi essi non sanno nuotare. Conservatori e onnivori, gli Ardesiani pregano i loro dei con ardore, trascorrono un’infanzia serena e mandano solo gli uomini in guerra. Certi della loro superiorità essi tollerano sempre più a fatica la tregua con Rosemund e frequenti sono le dispute armate tra i giovani di entrambi i popoli. La principessa di Rosemund e il figlio del Re di Ardesia, pur arrivando a desiderare l’uno la morte dell’altra, una notte si incontrano senza riconoscersi. Tra i due giovani inizia una drammatica relazione che li spinge a sfidare la preclusione per la quale i matrimoni tra le due razze non sono ammessi”.

Soφια and Evan, nemici nell’animo, due spiriti liberi, due background diversi, si incontrano una notte e nasce la magia, un legame che va oltre le razze di appartenenza, un amore che sfida le convenzioni sociali sbocciando e maturando tra gesti galanti, incontri segreti, notti rubate e sotterfugi…

“Vi ho evitato un duro impatto con il marmo del Palazzo di Ardesia. Non ditemi che non siete curiosa di sapere chi vi ha salvato!” “Vi confesso che sono curiosa, ma non al punto di volermi svelare e di sapere chi ho di fronte. Preferisco il dubbio alla verità. È più affascinante e coinvolgente.”

[…]

“Come correte. – Sussurra. – Vi sono piombata addosso, voi mi avete cinto la vita e già parlate di rivedersi. Non ci siamo mica baciati.” Soφια sa che non avrebbe dovuto dirlo ma la frase è partita indipendentemente dalla sua volontà. Vorrebbe distogliere lo sguardo e puntarlo altrove, magari sullo splendido panorama e trovare così un nuovo argomento di conversazione, ma non riesce a infrangere la suggestione che si trasmettono a vicenda. “Rimediamo subito.” Fa lui, e in modo disinvolto si avvicina e unisce le labbra a quelle di lei, la quale scopre con sorpresa una dimensione che fino a quel momento aveva solo immaginato, si trova sospesa tra una piacevole estasi e un’agitazione che le fa udire solo il battito furioso del suo cuore. “Siete meravigliosa.” Le sussurra lo sconosciuto estasiato, i suoi occhi ardono di curiosità. “Baciatemi ancora” Risponde la ragazza, anche per sottrarsi al suo sguardo che potrebbe portarlo a notare il cambiamento delle sue pupille”.

A fare da sfondo un nemico comune che minaccia di distruggere i loro regni ed il misterioso fratello di Soφια dalle malvage intenzioni e dalle malsane ossessioni.

Una storia d’amore intensa, inaspettata che travolge i due giovani che tutto cercavano tranne che l’amore.

Soφια erede al trono, esile e leggiadra, in battaglia si dimostra abile condottiera stimata ed amata dai suoi soldati e dal suo popolo.

Evan, il secondo figlio del re, davvero poco avvezzo alla guerra, mostra il suo valore pur di non sfigurare agli occhi della sua amata.

Rossella ha uno stile estremamente elegante e versatile, passa dal linguaggio aulico dei personaggi nei ‘ momenti ufficiali a palazzo’ ad un linguaggio spiritoso tagliente ironico nei momenti in cui i protagonisti possono evadere dalle convenzioni sociali e dalle ‘Etichette Reali’.

I personaggi sono ben delineati, ironici, i dialoghi frizzanti e coinvolgenti! Le conversazioni tra Soφια e le sue amiche sono delle vere e proprie chiacchierate tra amiche davanti una birra pronte a “sparlottare” dei tipi carini incontrati 😉

“Già. – Le fa eco quest’ultima. – Su certe cose non si gioca affatto.” Dice, il volto tirato in un’espressione di estrema serietà. “Beh. – Interviene Segin, fingendosi esperta. – Premetto che sono in totale accordo con voi e che su certe cose non si scherza. Ma se vogliamo parlare di trascorrere allegramente qualche ora con i Thornstorm, direi che, odio a parte, ne varrebbe la pena. Sono davvero due bei ragazzi. E riguardo il secondo, non c’è una parte di lui che si potrebbe criticare negativamente. E girano voci interessanti.” “Che voci?” Si informa Floria con piglio indagatore. “Che sia un tombeur le femme.” Interviene Sintia, la quale è sempre bene informata. “In che senso?” Chiede Floria. Segin e Sintia la guardano con affettuoso scherno. “E in quale senso, secondo te? Stupidella.” Ribatté Segin. “A letto è bravo. Molto, molto, molto. Buona tecnica e lunga durata.” Conclude Sintia senza preamboli”.

I ragazzi capeggiati da Evan e Laran sono anche loro fantastici, decisamente convincono il lettore.

“Tutti si voltano a guardarlo. Dà loro le spalle mostrando una schiena che si apre larga e forte e si restringe armoniosa all’altezza della vita. “Mi chiedo come possa essere possibile visto che si nutrono di vegetali e basta.” Continua Arnaud. “Io li trovo piuttosto effeminati. – Osserva con una punta di cattiveria Ael. – I loro abiti sono troppo colorati e si ornano di gioielli come fossero delle fanciulle.” “Alcuni la chiamano eleganza.” Gli fa notare Arnaud. “Mangia erba e diventi elegante.” Fa Evan caustico. “Forse hanno ragione loro.” Azzarda Laran. “Non dirlo neanche per scherzo. – Borbotta con un sussulto Ael. – L’unica cosa positiva che riguarda Rosemund sono le donne. Ecco, direi che dividere lo spazio con le ninfette, e sapete a chi alludo, lo potrei tollerare”.

Vi ho convinto eh…ma vi dirò di più…

La trama è fitta, ben costruita, scorrevole e ricca di colpi di scena, praticamente pagina dopo pagina non sapevo mai cosa aspettarmi, e di volta in volta ne sono rimasta incantata.

Il fratello cattivo non me lo aspettavo…ma non vi dirò altro… uff 😦

Perché ve lo dovete leggere 😉 lasciatevi trasportare a Rosemund incontrando lo zio di Soφια, passando per Ardesia, andate a conoscere la regina madre che si intriga nelle vicende amorose del figlio, per poi arrivare al re scettico 😉

Cos’è la grazia dell’acqua? Riuscirà davvero a risanare l’alleanza tra i due popoli? Perché il fratello di Soφια è tornato?

Che ne sarà del loro amore?

“Oltre queste grotte c’è solo il punto di non ritorno per noi. A meno che…” Le parole gli si spengono sulle labbra prima che possa finire la frase.

Lol Krilli

P.S per saperne di più…

Cenni Biografici di Rossella Padovano

Rossella Padovano ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli prima di diventare stilista e designer per diverse aziende italiane ed estere.

Docente allo IED di Roma per dieci anni è sempre stata attratta da tutte le forme di comunicazione. La vita lavorativa l’ha portata a viaggiare frequentemente in Europa e Oriente dove trascorre circa trenta giorni all’anno tra India, Vietnam, Cina e Hong Kong.

Ha pubblicato il suo primo romanzo, La Grazia dell’Acqua, un fantasy romance medievale, con Lettere Animate.

Sito web:

http://rosspnx.wix.com/rossella-padovan

Link d’acquisto:
http://www.amazon.it/dp/B00YO6BSFM/

http://bit.ly/1Ib0IOp

http://bit.ly/1LnoJW2

 
Cartaceo:
http://www.amazon.it/dp/8868825945/

 

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2 pensieri su “Recensione: La Grazia dell’ Acqua di Rossella Padovano

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